24. giugno 2009

Imerio Mariotto santo subito!

Berluscane

INCREDIBILE EPISODIO A VERONA
Chiama l’animale ‘Berluscane’
perchè è troppo in calore:
60 euro di multa dai vigili
L’uomo, che ha anche un altro quadrupede chiamato ‘Noemi’, ha modificato il cartello sul cancello di casa: “Attenti al Berluscane“. Gli agenti si sono appellati a questa motivazione per stangarlo.
Fonte: L’Arena.

Imerio Mariotto, il protagonista della vicenda, merita un premio, altro che multe!
Comuque, un’altra occasione per esclamare a gran voce: che città del cazzo Verona!
Punto primo: ma quelli della polizia municipale hanno proprio tutto questo tempo da perdere?
Punto secondo: ma i vicini delatori? Certo se stimano un uomo come quello non potevano che essere degli infami!

Fonte foto: dankkya.

04. maggio 2009

Paure confermate

Silvio Berlusconi e Veronica LarioAlla fine il loro matrimonio è diventato un nauseabondo reality show, un po’ come si era paventato su queste pagine due anni fa.
Perciò vorrei che gli operatori dell’informazione facessero obiezione di coscienza: non dovrebbe interessare a nessuno delle sorti di un rapporto di coppia se non la coppia stessa. Signori dell’editoria, vi scongiuro, rifiutatevi di pubblicare le loro deliranti dichiarazioni.
Altrimenti ci fracasseranno le palle con cose così:

«Veronica è caduta in un tranello. E io so da chi è consigliata. Meglio, so­billata. La verità verrà fuori. [omissis] È la terza volta che in campagna elettorale mi gioca uno scher­zo di questo tipo. È davvero troppo».

Vuoi vedere che dietro a tutto ci sono anche stavolta quei fottuti comunisti?

06. novembre 2008

Jelly Licious – libera massoneria in libero Stato

Jelly Licious - libera massoneria in libero StatoAndreotti è risorto in diretta e questo ha sortito, sui novantenni, l’effetto Lazzaro.
Dalle case di riposo ai reparti di lunga degenza degli ospedali, ai centri geriatrici per facoltosi, un unico, potente grido: anch’io.
Le proprietà taumaturgiche della TV sono note, questo paese le conosce bene: bruno vespa-emilio fede-iva zanicchi, i bagaglini, la lunga lista dei lecchini di regime che hanno asfaltato con la lingua la strada all’apicello dipendente.
Migliaia di nonnetti si accalcano alle uscite antipanico dei C.R.A. (centri rottamazione anziani) come spermatozoi che vogliono fecondare l’ovulo. Ma come gli spermatozoi, appunto, solo pochi raggiungono l’obiettivo e solo uno o due fecondano.
Dopo l’andreotto (che ha davvero la forma di uno spermatozoo), Jelly Licious, il più losco figuro d’Italica progenie, decine di condanne, un anno in più del senatore a (ormai poca) vita, delizierà il popolo italiano su Odeon Tv!
Oh, lunga vita a Odeon Tv: addirittura due gli intervistatori. Macello veneziani e Macello dell’utri. La carne da macellare è davvero tanta.
Tanti anche gli eroi passati dallo schermo: dalle lecciso ai fabrizicorona, dalle talpe, ai grandi fratelli, dagli isolani famosi agli spiangoloni domenicali della defilippa.
Un esercito di pippaioli disposti a tutto: uno su mille ce la faaaaaa!!
La carfagna ce l’ha fatta con mezzi dubbi e poco ortodossi dice il guzzante Padre: allora chiamiamola ministra delle Impure Opportunità.
La carluccia manco la citiamo per il poco spessore. La dongelmina tremonta sta sodomizzando più gente dello zio prete.
Allora tiriamo fuori dal palinsesto il nonnardo piduista che ha tesserato la metà dei parlamentari in carriera.
Secondo Jelly Licious, l’allievo prediletto berluscone sta realizzando un Programma di rinascita democratica.
Rinascita? Anche lui risorto? Lazzaro(ne) alzati e… combina. Alzato si è alzato poco, giusto quel po’ di tacco, ma combinate ne ha combinate e ne combinerà.
Il Venerabile, autodefinitosi fascista, con totale sprezzo del pericolo tace davanti a quelle toghe rosse che pretendono di interrogarlo su mafia e massoneria a Trapani, però è locquace fino alla nause davanti alle telecamere: il malore, prima o poi, verrà a noi.
Parola d’ordine BOICOTTAGGIO.

25. luglio 2008

Maurizio Crozza @ Castello di Arzignano

Nella suggestiva cornice medioevale di Castello di Arzignano (VI) il comico genovese ha tenuto banco per un’ora e mezza. La piazza gremita si abbandonava spesso a fragorose risate e scroscianti applausi: anche se sul palco non è il Maurizio Crozza che abbiamo visto a LA7, con gags e spalle illustri, sa comunque farsi apprezzare come il monologhista della copertina satirica di Ballarò. Per metà dello spettacolo, infatti, si ride sulle magagne della nostra classe politica. Crozza ne ha per tutti: Berlusconi, Prodi, Veltroni, La Russa, Bondi, Carfagna, Mussolini, Calderoli, Santanchè e Buttiglione che  “Si alza al mattino e si chiede: sono brutto perché sono filosofo o sono filosofo perché sono brutto?”.
Al solo nominare il lodo Alfano la piazza mugnugna e dopo le frecciate di Crozza applaude con entusiasmo: pur essendo Arzignano è una delle roccaforti del centrodestra alla piazza, la gente comune, proprio non va giù come l’attuale premier, nello specifico caso, abbia utilizzato il parlamento per i suoi porci comodi. Ne abbiamo avuto la prova.
Inevitabile, visto la vicinanza con Vicenza, non parlare della questione dell’ampliamento della caserma Ederle e della politica internazionale di George W.Bush. Risate comunque amare perchè da tutti i fronti locali il no all’ampliamento è corale, mentre la politica continua a ripetere che la base si farà.
Molto gradita dal pubblico anche la parentesi Statisti a confronto, già vista nel programma Crozza Italia: Silvio Berlusconi VS Silvio Berlusconi resta sempre la migliore. Un uomo, una smentita.
Merita una menzione l’unica macchietta, con tanto di parrucca, dello spettacolo: il divulgatore scientifico.

Un corpo immerso nell’acqua… si lava
un corpo immerso nel cemento… sapeva troppo
un corpo immerso in un altro corpo… si diverte
un corpo immerso in due corpi… è orgia

Ma se lo spazio è curvo, che mensole metti?

10. ottobre 2007

Angelina Jolie: tutti la vogliono. Quasi tutti!

Angelina Jolie sempre più scheletricaNei giorni scorsi, Angelina Jolie chiese udienza a Romano Prodi, giunto a New York per impegni istituzionali alla sede dell’ONU. Il nostro primo ministro le servì il due di picche. Lo conferma lo stesso premier con una battuta: “In vita mia non ho mai visto un politico che abbia avuto delle grane per non aver incontrato un’attrice…”.
Immagino che al suo posto l’ex premier, ora capo dell’opposizione, Silvio Berlusconi non si sarebbe mai tirato indietro: non solo avrebbe accettato l’incontro ma avrebbe fatto di tutto per scortare l’attuale Mrs Pitt in Sardegna, a Villa Certosa. Con tanto di foto ricordo nella ormai celebre posa: lei sulle ginocchia di Silvio.
In seconda battuta non si può evitare di fare un’appunto: ma Angelina Jolie non aveva detto di averci dato un taglio con le trascorse esperienze estreme? Non aveva dichiarato di aver chiuso in un cassetto la sua bisessualità e le pratiche sadomaso?
Vien da chiederselo, perchè un incontro con Romano Prodi è collocabile tra la necrofilia e la gerontofilia.
Però, detto tra noi: se quando era gonfia come un canotto questa Angelina Jolia poteva destare un qualche interesse… ora che è sempre più scheletrica vien da invitarla a cena non con il fine di portarsela a letto, ma proprio per farle mangiare qualcosa, che così non dura mica ancora tanto.
Se comunque vi arrivasse una mail che vi invita a guardare Angelina Jolie nuda, non credeteci: voi non siete Brad Pitt e nemmeno Romano Prodi, è solo un virus/malware/spam.

21. settembre 2007

Federica Zarri, dalle cavalcate al Cavaliere

Federica ZarriDopo Cicciolina e Moana Pozzi anche Federica Zarri, la star di Nerchia e i suoi poteri, scende i politica.

Probabilmente il film è la metafora della elezione (erezione?) di Berlusconi (Nerchia, appunto) e la nostra attrice ha pensato (dopo aver girato il film) che di ”poteri” se ne intendeva alla grande.

Quindi, perfetta emula del nerchia, è partita dai sondaggi, ponendo ai suoi fans la seguente amletica questione: Se Federica Zarri fosse a Montecitorio, quale partito, secondo la Vostra opinione, rappresenterebbe meglio?
Esito del sondaggio:

105 sms – Alleanza Nazionale
105 sms – Democratici di Sinistra
48 sms – Forza Italia

Alla luce di questi strepitosi risultati, due sono le considerazioni:

  • 1. a noi che suoi fans non siamo, viene subito da pensare: visto il mestiere che fa, valutati i partiti, si può candidare, indifferentemente, con chi vuole, essendo ormai tutti e tre partiti del cazzo.
  • 2. la nostra artista non avrà alcun dubbio, farà testa o croce fra AN e DS

E invece no. Troppo facile, troppo ovvio. Colpo di scena!

Carissimi fans mi avete convinto.
Ho aderito ai circoli della libertà, fondandone uno mio, in provincia di Lecco (nota di Richie: e dove meglio di Lecco?):
Circolo della libertà Federica Zarri.
Questa splendida idea dei circoli che ha avuto il Presidente Silvio Berlusconi anni fa è da appoggiare con convinzione, poiché occorre un forte movimento che sappia dare impulso alla casa delle libertà per raggiungere nuovi traguardi, maggiore coerenza programmatica e maggiore coesione nel centro destra. Con la dinamica e intelligente guida di Michela Vittoria Brambilla, sarà certamente possibile sviluppare iniziative utili per tutta la Casa delle Libertà.
IO, con tutti voi, miei cari fans lavorerò per sollevare l’Italia.

I Circoli delle Libertà, sono aperti a tutti, così come lo è la nostra Federica.

Una che si intende di teste, di forti movimenti, che sa dare grandi impulsi e anche grande coesione. Una donna che svilupperà iniziative utili per sollevare qualsiasi cosa, in Italia.
Vedremo che saprà fare riguardo la coerenza programmatica.

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