16. gennaio 2014

Museum of Menstruation and Women’s Health

Red Flag, Judy Chicago, 1971Un quadro dipinto col sangue del flusso mestruale, un gilet confezionato con salvaslip, mutandine macchiate utilizzate come supporto per un autoritratto, assorbenti di cotone che rappresentano il fulcro di un’istallazione artistica.
Tutto questo lo potete trovare solo al Museum of Menstruation and Women’s Health. Un museo unico al mondo nel suo genere perchè tratta un argomento che il molti tendono ad evitare: le mestruazione e tutto quello che ci ruota intorno.
In questo particolare museo trovano posto anche vecchie pubblicità norvegesi e serissime istruzioni su come far bollire le pezze di cotone che le nostre nonne utilizzavano al posto degli assorbenti, e testimonianze dal femminismo ruggente di studiose del calibro di Natalie Angier e Camille Paglia. Ci sono anche inquietanti macchine per togliersi il pensiero aspirando completamente il flusso tutto in una sola volta. Trovano posto anche l’opera simbolo di una generazione che Judy Chicago ha regalato al museo (foto qui a lato) e invettiva contro lo stereotipo pubblicitario di Quiara Z. Escobar.

Argomento a parte: cavolo, il design del sito è esso stesso degno di museo. Sembra concepito nel giurassico.