29. aprile 2014

I padroni della notte (We own the night)

I padroni della notte - We own the nightWritten by James Gray. Starring Joaquin Phoenix, Mark Wahlberg, Eva Mendes, Robert Duvall. Tutti molto bravi, tutti molto belli. Il fratello mascalzone tutto  sessodrogarochenrol mette la testa a posto dopo che l’altro fratello bravoragazzo si becca in corpo il piombo della mafia russa.  Il film tiene finchè la colonna sonora propone le smashing hits anni ’80 di Blondie, David Bowie, The Specials, The Clash. Poi quando l’orchesta prende il sopravvento e Joaquin Phoenix entra in polizia, lo sbadiglio al gusto “lo sbirro buono vince sempre” arriva inesorabile.
La primissima scena, 1 minuto e 14 secondi, tra Eva Mendes e Joaquin Phoenix  sembra l’inizio di un film porno, un gran bel film porno, peccato che vengono interrotti. Peccato: avremmo voluto sapere tutti cosa stava cercando nelle sue mutandine la procace latinas.

24. dicembre 2011

Vigasiosexploitation – Il cinema agricolo per un pubblico agricolo

Vigasio ha sempre avuto un posto particolare nel mio cuore, tra le terre in quello sputo di grappa e bestemmie che chiamano Verona, per aver dato i natali a donne come Giorgia Cosplay.
Ma quando oggi ho scoperto questi due piccoli capolavori


il mio più grande desiderio è stato trasferire la residenza a Vigasio.

18. gennaio 2010

Spetta! Te ghe sentio na roba dentro?

2931184358_f6ef06146aLe circostanze mi hanno costretto a visionare il primo capitolo della saga di Twilight. Non spenderò una parola per stroncare un prodotto commerciale costruito a tavolino per piacere a milioni di ragazzette stupidelle. Sarebbe come sparare sulla Croce Rossa.
Mi limiterò a promuovere un doppiaggio alternativo (in dialetto veneto) di una delle scene clou, quella in cui Bella ottiene finalmente qualche ammissione sull’identità misteriosa del suo amato Edward.

22. maggio 2009

Scusa ma ti chiamo un dottore

Scusa ma ti chiamo un dottoreIl sequel della storia che ha commosso e infiammato i cuori di miriadi di enthusiasteen alle prese con l’amore clandestino di un quarantenne. Dopo Scusa ma ti chiamo amore la protagonista Niki, diventata maggiorenne, tocca con mano la pochezza del maschio italiano e decide così di puntare su beni più consistenti: l’eredità. Niki, grazie al suo avvenente aspetto e gli studi ormai portati a compimento, seduce facoltosi vegliardi, ad un passo dalla fossa, per mettere le mani sull’eredità. Da ragazzetta vittima dei primi pruriti sessuali a vedova nera wannabe che sa come far fruttare quello che madre natura le ha regalato.
Scusa ma ti chiamo un dottore, nei migliori cinema.

16. dicembre 2008

Bad Santa – Babbo bastardo

Un alcolista incallito, Billy Bob Thornton, ogni anno si traveste da Babbo Natale per poter intrufolarsi nei centri commerciali e rubare tutto quello che può.
Un film per resistere alla melassa di buoni sentimenti e di political correctness che ci rovesciano addosso ogni giorno in questo periodo.
Il regista Terry Zwigoff affronta il delicato rapporto tra adulti e bambino con cinismo: il suo humour nero renderà più sopportabile l’immotivata euforia natalizia che siamo costretti a respirare.

Bambino: “Tu sei Babbo Natale?”
Babbo Natale: “No, faccio il ragioniere… mi vesto così solo perchè fa tendenza”

[…]

Bambino: “Tu e mamma Natale avete dei figli?”
Babbo Natale: “No”
Bambino: “E allora i folletti?”
Babbo Natale: “Stanno con mamma Natale… io li prendo nei weekend”

29. novembre 2008

Farinotti VS Bignami #2

Distributore automatico di recensioni lunghe meno di 140 caratteri. Speciale Cinema Italiano.

  • Il passato è una terra straniera: c’è un’età nella vita di ognuno in cui si può essere tutto e il contratrio di tutto. Salvo poi pentirsene qualche anno più tardi.
  • Amore Bugie & Calcetto: “Il sesso senza amore non dà la felicità. Figuriamoci le pippe”. L’ABC divertente e divertito delle frustrazioni e delle contraddizioni del nostro tempo.
  • Tutta la vita davanti: e dietro tutti quanti. Che se anche Que sera, sera! Whatever will be, The future’s not ours to see! il precario lo sa bene che lo prenderà in quel posto un domani.
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