30. luglio 2006

Marina Abramovic, Balkan Erotic Epic

balcan erotic epic

Attraverso l’ erotismo, l’ essere umano ambisce a diventare simile agli dei. Per riuscirci deve fondersi con la terra e la natura, entrare in contatto con le indistruttibili energie cosmiche, non deve essere schiavo delle inibizioni, non deve aver paura di osare, sperimentare… sognare. Su questo sono in pieno accordo con Marina Abramovic.

L’ opera Balkan Erotic Epic è il frutto dello studio delle antiche usanze di quella terra.

La gente credeva che nell’energia erotica ci fosse qualcosa di sovrumano proveniente non dall’uomo bensì da forze superiori. Gli oggetti osceni e i genitali maschili e femminili hanno una funzione molto importante nei riti per la fertilità e l’agricoltura dei contadini dei Balcani. Se ne faceva un uso assolutamente esplicito per un’infinità di scopi. Durante i riti, le donne esibivano la vagina, il sedere, il seno e il sangue mestruale. Gli uomini mostravano apertamente il sedere e il pene durante la masturbazione e l’eiaculazione. Marina Abramovic

20. luglio 2006

Summer Play List

Peeping Tom Qui si ascolta in heavy rotation Mojo, il primo singolo del nuovo progetto di Mike Patton. Dopo le esperienze Faith No More, Mr Bungle, Fantomas, Melvins, Tomahawk, stavolta Mike Patton si ribattezza per l’occasione Peeping Tom (dal titolo di un thriller psicoanalitico di Michael Powell) e ci dimostra quanto il suo divertimento preferito siano gli esercizi di stile. Anche il resto dell’ album sembra qualitativamente buono. Sul piatto numero due gira il pezzo easy listening Crazy di Gnarls Barkley che contrappone il video più brutto della storia ad apparizioni coreograficamente molto indovinate. Agli MTV Movies Awards si è presentato mascherato da Darth Vader e il suo gruppo da guardie imperiali mentre a Top of the Pop, erano tutti vestiti da piloti dell’ aviazione civile e hostess. Menzione speciale per le nuove proposte: Adventure dei Be your own pet e I bet You Look Good On The Dancefloor degli Artic Monkeys.

Principessa, balliamo?

16. luglio 2006

Punk Attitude (ma non troppo)

Una BombersMetti un afoso sabato sera di metà luglio, metti cinque ventenni dotati di chitarre basso batteria. Secondo gli organizzatori avremmo dovuto avere una situazione che SPACCA. Invece ne viene fuori una seratina gradevole con i giovincelli che smanettano bene un punk rock che sa essere ruvido e scorrevole quanto serve. Alle loro spalle il proiettore mostra le immagini del concerto degli AC/DC, registrato esattamente 10 anni fa a Madrid, NO BULL live plaza de toros.
Si atteggiano a punkers, loro. Mi fanno tenerezza.
Non ha l’ aria di essere molto punk suonare al circolo parrocchiale dove il barista non sa nemmeno come si prepara un coca malibù. Eppure gli ingredienti del punk, specie quelli dell’ abbigliamento, ci sono tutti: borchie, jeans attillati, converse all star, catene, spilloni, cravatte su camicie smanicate, capelli sparati e di colori improponibili. Manca però qualcosa. Non vedo nulla di anarchico e provocatorio. Non vedo la denuncia del disagio o l’estremizzazione del concetto di libertà individuale che stanno alla base della subcultura punk. Oggi questi giovinastri godono di più liberta di quando io avevo la loro età. Non devono nemmeno andare a lavorare per pagarsi gli studi e mantenersi il loro hobby sonoro.
Ma che anche i vari Stooges, Clash, Sex Pistols, Bad Religion abbiano cominciato la loro carriera di musicisti contro suonando nei centri parrocchiali? Da qualche parte bisogna pur cominciare a suonare quindi coraggio ragazzi! E’ chiaro che noi non c’ entriamo più nulla con il punk per cui non ci resta che play it loud and wear it proud. A patto di non farne una moda: il seguire una moda è proprio l’ opposto del punk.
Gli Una Bombers chiudono il loro concerto con una cover di Sangue al cuore dei Nomadi. Sorrido pensando al paragone con What a wonderful world di Louis Armstrong rifatta dai Ramones.
Dissacrare, in fondo, è l’ anima del punk e la loro versione di Sangue al cuore lo era abbastanza.

10. luglio 2006

Sul tetto del mondo

L’ Italia ha vinto i mondiali di calcio Germania 2006. Alla faccia di francesi e tedeschi.

Germania 2006

Ma non c’ è tempo per dormire sugli allori: ci sono milioni di graziose e deluse tifose da consolare.
Se qualcuno è disposto a sacrificarsi, dica se le esuberanti fans di questo mondiale son piaciute di più di quelle della precedente edizione o di quelle degli europei Portogallo 2004.

08. luglio 2006

H2Odio

H2Odio Nel 1995 i Bluvertigo capitanati da Morgan, pubblicarono il primo singolo: Iodio.
Il titolo della canzone giocava con l’ assonanza tra l’ elemento alogeno e il verbo che esprime il sentimento opposto all’ amore. Anche Alex Infascelli gioca con gli elementi naturali e i sentimenti primordiali: acqua e odio.
H2Odio è il nuovo film del regista che ha vinto il David di Donatello con Almost Blue, tratto dal romanzo di Carlo Lucarelli.
H2Odio racconta la vacanza di cinque amiche decise ad affrontare un dieta a base di acqua per purificare il corpo, la mente, per pulire l’ organismo dai veleni di tutti i giorni. Un rito catartico che per le ragazze, giovani belle ricche privilegiate e per questo icone del nostro tempo, si trasforma in un incubo perché l’ esperienza estrema spalanca i cancelli della prigione dove la mente umana rinchiude angosce, paure e questioni irrisolte. E una volta liberate queste mostruose erinni pretendono, ottenendolo, il loro tributo di sofferenza e di sangue.
Il punto di forza del film è l’ estrema qualità tecnica della logica narrativa: stilisticamente è perfetto e questo è forse anche il suo limite perché la trama a volte sembra non reggere il peso di questa perfezione formale. Comunque un buon film, che a me ricorda Mulholland Drive di David Lynch.
H2Odio merita di essere menzionato anche perché fa parte di un progetto che mira a sperimentare nuovi canali di distribuzione. Uscito il 3 maggio 2006 ha saltato il passaggio nelle sale cinematografiche e viene distribuito in allegato a La Repubblica e al settimanale L’ Espresso, oltre che essere disponibile in download. Il 9 luglio è stato proposto in prima visione tv però fuori dal controllo del duopolio, infatti è passato su MTV.
Splendida la copertina del DVD, creata dall’artista armena Ana Bagayan.

05. luglio 2006

Due anni di blog

Due anni di blog Già due anni di blog. Proviamo a tirare un po’ le somme.
Molte cose nella mia vita sono cambiate e molte cose hanno cambiato me. I cambiamenti si sono riflessi anche in queste pagine.
Dopo la missione dichiarata del primo anno, mostrare donne nude, criticare i vip, rivalutare film snobbati, molestare le colleghe blogger e parlare sguaiatamente di sesso, c’ è stata la svolta: basta molestie alle blogger. Mi sono trovato costretto dalle circostanze a guardarmi dentro e fare luce su molti punti bui del mio essere piuttosto che distrarmi guardando culi e tette virtuali.
Di conseguenza ho scritto anche di argomenti semi-seri oltre che di cinema, di musica e delle curiosità del sesso. Per questo qualcuno mi ha definito divulgativo, quando invece, come ebbe a puntualizzare la mia principessa, sono solo divulvativo.
In effetti ho prediletto l’ erotismo raffinato alla produzione porno pro pippa di bassa lega. In quest’ ottica ho rinnegato anche Brigitta Bulgari come idolo, dopo che lei ha dimostrato chiaramente che non ha per niente a cuore la causa, anzi l’ importante è fare successo. Ma è stato un pò come prendere le distanze da queste cosiddette stelle del porno, che il più delle volte stelle non sono.
Ho rivalutato il peso della blogosfera nella mia vita e la necessità di diventare una blogstar per cui ho smesso scorrazzare di in giro per la rete in cerca di nuovi blog o nuovi siti.
Ho scoperto Lea di Leo e ne ho seguito tutta la sua ascesa: da molti sono considerato il primo fans di Lea in realtà il mio approccio alla vicenda è stato quello di un meticoloso archivista che cataloga con estrema precisione storie in base ad un ordine prestabilito. Con il prezioso contributo della compagna di merende Law, of course.
L’ anno scorso erano state nominate Blog Mascotte Laureen e Law: resteranno Blog Mascotte emerite a vita ma per il prossimo anno, come per quelli a venire, la carica resterà vacante.

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