29. novembre 2005

Uniti per i Mamamito

The 5678's I Mamamito sono scomparsi, il loro sito non è più on line.
Michele Gambarin, ti sei stufato di fare musica? Dov’è finita la tua sete di goti* e blues?

Voi che avete calcato le stesse scene delle 5678’s**, quando si sono esibite al Jack The Ripper in tempi non sospetti, meritate la stessa fama e gloria.

Voi che sul palco sapete dimostrare quanto siete incapaci di suonare ma sapete anche sviscerare tutte le vostre doti di entertainers, non dovete mollare. Il pubblico ha bisogno ancora dei Mamamito. Il pubblico ha ancora voglia di divertirsi con i camaleontici travestimenti di Thomas, le sagaci battute di Franco e il groove di Marzio, l’unico dei quattro che si possa definire musicista senza paura di dire una bugia.


*goti: espressione dialettale veneta che significa bicchieri
**chi sono le 5678’s? Ma vi ricordate il gruppo tutto femminile che suona in Kill Bill Vol 1 prima del combattimento tra la sposa e gli 88 pazzi? Quelle sono le 5678’s.

26. novembre 2005

Intervista a Lea di Leo

Aggiornamento del 22 settembre 2008.

Ma secondo te gli scandali del passato (i quiz-truffa, l’899, i calciatori) ti hanno in qualche modo agevolato la fama?
No, me l’hanno rovinata perché pensano che io faccia scandali apposta. Poi con il calcio ho esagerato, quello si. Con le truffe non c’entravo.

Lea di Leo in una recente intervista ha candidamente ammesso che per conquistarsi un po’ di visibilità “ha esagerato“. Il lettore è caldamente invitato a considerare la possibilità  che le risposte dell’intervista qui sotto riportata siano frutto della sola fantasia di Lea di Leo.  In particolar modo potrebbero essere del tutto inventate le presunte relazioni con i calciatori.

Intervista a Lea di Leo del 26 novembre 2005

Ieri doveva essere il Lea di Leo Day però purtroppo è stato rimandato tutto a causa dell’ emergenza maltempo e l’ influenza di Law.
Consoliamoci con la mirabolante intervista alla nostra esplosiva Lea di Leo.
L’ intervista che doveva essere il preludio dell’ incontro in occasione della sua esibizione live è stata realizzata da me e Law, dopo un’ intensa attività epistolare e qualche telefonata.
Trenta domande che mettono a nudo la donna e l’ artista. Leggi tutto il post …

21. novembre 2005

Cartoline dal Brasile

Cartoline Dal Brasile Addio alle ragazze di Ipanema, una delle più famose spiagge brasiliane.
Una legge della città di Rio De Janeiro impedisce la vendita di cartoline e poster con le immagini di ragazze in bikini.
Questo per scoraggiare il turismo sessuale.
Alice Tamborindeguy, una dei promotori della legge, però non considera il potere del passa parola: proprio l’ altro giorno F.P. mi ha mostrato delle foto scattate proprio su quei lidi ed erano molto più eloquenti e meno caste delle cartoline.
Senza parlare delle cose che mi ha raccontato.
Se avessi avuto dei dubbi sul fatto che in Brasile si scopa di lusso le foto e le parole di F.P. me li avrebbero sciolti tutti.
Alla faccia della signora Alice Tamborindeguy.

17. novembre 2005

Lea di Leo c’ è

Lea di Leo Finalmente Lea di Leo mi ha contattato e ha accettato di incontrarmi per l’ intervista.

Chiunque di voi può contribuire all’ intervista: domande e suggerimenti spediteli a richardgekko chiocciolina altervista punto org.

Conto di riuscire ad incontrarla il 25 c.m. in occasione della sua esibizione live al Queen Club Lap Dance di Treviso. Si dice che sul palco Lea di Leo è una panterona.

15. novembre 2005

Io mi chiedo

Nikki NovaDi cosa sarà mai morto Eddie Guerrero?
Sarà Lea di Leo la nuova protagonista di Sperma Party?
Riuscirò ad arrivare alle elezioni senza uccidere nessuno dei due candidati premier?

Ma soprattutto: quand’ è che Nikki Nova si decide a concedermi un appuntamento invece di andare in giro a cavallo che poi si fà male?

11. novembre 2005

Lea di Leo secondo Law

Lea di Leo Law si è mobilitata per Lea di Leo:

Tre settimane or sono il mitico Richie, da sempre attento alle novità, mi informa dell’esistenza di Lea di Leo, una procace sexy star che, esattamente, ma molto più onestamente della Canalis, è alla costante ricerca della grande notorietà in due semplici modi: svestendosi e andando coi calciatori.Sul proprio sito, la rossa bellezza cita riferimento a uno tra gli ultimi campioni ai quali avrebbe concesso le generose grazie nonchè gradevoli servigi, nominando un tale ‘M’ del Milan.E qui il turbamento s’impenna, in quanto forse non tutti sanno che unicamente un giocatore della squadra possiede il cognome dalla codesta iniziale: lo sposatissimo e serissimo Paolo Maldini, alle cui corna nei confronti della moglie non crederei nemmeno mi fosse sottoposto il filmino hard.Infatti poco più tardi si scoprirà non essere lui bensì un altro calciatore, meno famoso e soprattutto non tenente famiglia.Quindi l’odore di scandalo evapora come come Xiao Mai in un wok.
E che peccato!Lea di Leo, la cui unica immagine casta da me trovata è quella che potete vedere in alto, non ce l’ha fatta nemmeno questa volta.Sì, perchè la ragazza, fisico tornito e fascino casereccio à la Jessica Rizzo, instancabile performer di strip-teasing e Miss maglietta bagnata imbattibile, uno scandalo a luci rosse grazie al quale sfondare lo meriterebbe eccome.Anche solo in quanto la biografia rasenta i tormenti di ‘Cime Tempestose’.
Lea di Leo nasce nel profondo Nord svariati anni or sono, quanti non è dato a sapersi poichè sull’età vige un discreto no comment, ma dai delicati tratti di fanciulla ottocentesca che si ritrova, io non mi sento di attribuirgliene più di diciannove.E infatti, sarà per l’aria innocente o il visino romantico, eccola inacappare nel solito spietato ominide della destra Piave che le fa perdere fiducia nell’amore.Per tutta risposta, Lea si consola con un lesbo balletto in una discoteca, approdando ben presto in quel tempio buddhista che è l’Havana Disco, un locale alla moda della città e di cui ignoravo il lato hard.Ora, forse voi forestieri non ci avrete mai messo piede ma, molto tempo fa, la sottoscritta ci capitò per sbaglio con un gruppo di amici dopo una cena di classe.Già dal parcheggio, in cui tra le auto più miserabili spiccavano una Alfa 146 e una Smart coupè, nutrivo il sospetto che si trattasse di uno di quei posti da finti ricchi, zeppi di poveri impiegati con ambizioni da Briatore, cui toccava noleggiare macchina di lusso e completo Dolce&Gabbana al fine di rimorchiare commesse con la puzza sotto il naso travestite da veline e la Gucci sotto l’ascella per la cui spesa si era resa necessaria la compilazione di una pila di cambiali alta quanto il K2.
Insomma, un luogo in cui incontrare persone vere e simpatiche!Infatti credo di essermi divertita in quel modo solo durante lo studio del manuale di diritto tributario.Detto questo, magari Lea di Leo si stava esibendo in una lesbo performance e io non ero attenta, tutta presa a dimenticare il postaccio grazie ad un buon Jack Daniel’s doppio malto.
Di lì, la carriera di Lea spicca il volo verso gli altari della porno celebrità: infaticabile ed entusiasta, macina successi e fiere del settore, stracciando agguerrite antagoniste e girando con Trentalance l’osannato ‘Disposta a tutto’ (il mio amico Ignazio, grande estimatore delle teorie di Stephen Hawking quanto dell’istruttiva collana ‘Le porcone italiane’, vedi copertina in alto, ringrazia vivamente), tanto che i tifosi della Fiorentina le tributano omaggi floreali come questo sotto.

Lea di Leo

Lea può considerarsi una sexy star promettente, ma per una volitiva e tenace padana come lei non è abbastanza: come Eva Henger, Selen e Luana Borgia, vuole lo status di celebrità a 360° e desidera lavorare in tv.
Come fare?
Cara Lea, accetti un consiglio da una blogger esperta di gossip: dimentichi i calciatori del Treviso, i quali ci provano pure con mia zia, e si concentri sull’obiettivo primario che si è data, ossia ‘fare uno scandalo nel mondo del calcio’, esattamente come il memorabile ‘Scandalo Axen’, in cui l’omonima pornostar ucraina ci guadagnò copertine e una prestigiosa partecipazione da Biscardi che degenerò nel delirio.Roba che io di notte ancora sono in preda a sonni agitati solo a rimembrare il rosso conduttore chiedere con veemenza, tralasciando stranamente il solito pacato stile, al biondo oggetto dello scalpore:’Allora Axen, dica la verità!Ci è andata o no con Ronaldo?!!’.Momenti di tv indimenticabili.
Indi per cui, cara Lea, non presti ascolto a cattivi consiglieri, conservi pure l’aura di mistero e pudicizia, ma, compatibilmente con i pressanti impegni, accetti l’intervista che io e Richie Le stiamo cortesemente chiedendo da quasi un mese a questa parte, e che il suo manager cattivo si rifiuta di concedere.Grazie a questo spazio Lei godrà della visibilità di quotidiani rispettabili e famosi giornalisti iscritti all’Albo, i quali non si faranno minimamente sfuggire lo scoop, ne stia certa.
Ci degni: Lei è la nostra eroina e non troveremo pace finchè non avrà infinocchiato per bene uno di quei viziosi giocatori della Serie A, che di giorno ostentano sciacquette televisive sexy quanto patate lesse, per poi di sera correre da generose dee del piacere come Lei.
Ci contatti a [email protected] oppure direttamente tra i commenti.Grazie.
Infine, se anche tu blogger desideri leggere le piccanti confessioni di Lea su questo blog, spediscile una mail con scritto Lea sei tutti noi! e indicando la url http://blog.virgilio.it/lawgirl al seguente indirizzo: [email protected] .

Aderite numerosi!

« Post sucessivi