02. settembre 2005

Apologia del sesso anale

Io sono un convinto sostenitore del sesso anale.

Perché? E perché no? L’ ano è un organo estremamente sensibile, ricco di terminazioni nervose e di ricettori: questo significa che può trasmettere piacere e dolore. Da questo deduco che anche l’ano, come altre parti del corpo, non ha una sola funzione nella fattispecie quella più ovvia. Quindi perché non usarlo anche per il piacere? E’ come avere una macchina a 5 marce ma ostinarsi ad usarne solo 4. Poi c’ è il valore aggiunto: visto che il rapporto anale è passivo per antonomasia questo regala a chi penetra la piacevole sensazione di dominio del partner. Personalmente adoro praticare la doppia penetrazione, aiutandomi con le dita o con un dildo, perché da buon maniaco omicida adoro avere il dominio assoluto della partner. Non mi si venga a dire che gli uomini amano prendere le donne da dietro perché il culo è più stretto della fica: è vero solo per i primi 5 minuti.

E poi diciamocelo: sodomizzare non è uno spregio ma un attestato di stima e fiducia. Difficilmente infatti ci si fionda sul culo della prima che capita: se è sporco?

Come ebbe a dire Franco Trentalance, pornoattore di indubbie qualità famoso anche per l’ esperimento UncuT, vale l’ equazione “Se non mi chiede il culo, forse non gli piaccio davvero!”.

A nessuno verrebbe in mente di baciare una bocca che non vede uno spazzolino da giorni o leccare un organo genitale che non vede detergente anche da solo 24 ore. In condizioni di sporcizia tutte le parti del corpo diventano schifose. Non dico che bisogna fare clisteri da litro e rimanere a digiuno come fanno le pornoattrici, una seduta sul water un po’ di acqua e sapone neutro sono sufficienti a non fare trovare sorprese al partner e a eliminare l’ atavica demonizzazione del culo che lo vorrebbe come una parte sporca del nostro corpo.

E con il dolore come la mettiamo? Già! Molte donne rifiutano il sesso anale perché hanno avuto in merito esperienze negative. Come dare loro torto? Ci sono in giro dei presunti sventrapassere che sono degli emeriti incompetenti quando si tratta di usare l’ altro canale.

L’ ano è un muscolo e come tale va trattato. Ci vuole allenamento. Non ci si può aspettare di avere ottimi risultati al primo tentativo e nemmeno al secondo. L’ ideale sarebbe che ogni maschietto che chiede l’ anal alla partner facesse prima esperienza su di sè. Visto che sia gli uomini che le donne hanno l’ ano, se io che sono un ometto provo ad infilarmi dentro un dito, o quant’ altro la fantasia mi suggerisce, capisco cosa fa male e cosa fa piacere, quali sono i punti da stimolare, quali movimenti vanno evitati perché con molta probabilità una donna ha le stesse reazioni. Nel momento della verità questa “introspezione” servirà, nel mio caso è servita, a non fare cazzate. Donne unitevi! Quando il vostro lui vi chiede l’ anal domandategli se è disposto a rischiare il suo. Perché si sa che sono tutti ricchioni col culo degli altri.

Allenamento si diceva: bisogna cominciare la dilatazione con un dito, si continua con due e poi con aggeggi più grossi (cunei, dildo e compagnia bella) ma tutto senza fretta. Magari con l’ esercizio la vostra girl eguaglia Ava Devine e Manya che ne prendono da dietro tranquillamente due.

Poi delicatezza e lubrificazione. Se vero che non si entra mai con un caterpillar in un negozio di antiquariato è altrettanto vero che un’ adeguata lubrificazione è la chiave del successo. Diciamo pure che ad esagerare con il lubrificante non si sbaglia mai.

Risolto il problema del dolore il sesso anale regalerà solo piaceri: le contrazioni del retto provocano l’ orgasmo, un orgasmo un pò diverso dall’ orgasmo genitale, d’ intensità leggermente inferiore e diluita nel tempo. Questo vale anche per gli uomini, se riuscite a superare le vostre remore omofobiche la stimolazione manuale della ghiandola prostatica può provocare un orgasmo esplosivo senza bisogno di masturbazione.

24 commenti

1. lawgirl il 02. settembre 2005 alle 2:56 pm dice:

ok, richie, vediamo cosa ne esce… ihihi.law 🙂

2. disiatoriso il 02. settembre 2005 alle 3:07 pm dice:

Col mio ex ragazzo lo facevo spesso. A lui piaceva molto. Io, nonostante la frequenza, non sono mai riuscita a a provare piacere anche se, a parte le prime volte, non mi dava fastidio. Lo facevamo mentre lui mi toccava così, anche se in modo diverso, ma riuscivamo a godere entrambi.

3. lawgirl il 02. settembre 2005 alle 3:57 pm dice:

ihihi!

4. SignorinaM il 02. settembre 2005 alle 5:37 pm dice:

Ciao,devo dire che anche a me piace moltissimo…
Mi piace l’idea della sottomissione totale, inutile negarlo, ed è per questo che l’ho fatto con pochi uomini…
Il mio compagno ultimamente, a proposito di doppie penetrazioni, mi ha regalato una splendida serata, che desideravo da un sacco…
quanto alla titubanza dei maschietti per certe pratiche…è vero..e dipende secondo me da una profonda omofobia insita in ogni uomo…
comunque io la famosa sollecitazione prostatica (o del punto L) sono riuscita a metterla in atto anche senza mettere ditini da nessuna parte!
un bacio, ti leggo spesso senza commentare, ma stavolta ero ispirata!

5. Caterina il 03. settembre 2005 alle 1:21 pm dice:

Questi tuoi pensieri mi sembra che siano perfettamente allineati con la media nazionale, sia riguardo al sesso anale sia + in generale i pensieri di assassinio. Ormai la cosa strana è la civiltà.

6. richard gekko il 03. settembre 2005 alle 1:37 pm dice:

@SignorinaM, io la conosco: la vedo sempre a casa di Crema Di Liquirizia e a casa di Rick Deckard. Grazie della visita e della testimonianza.

@Caterina, non so come interpretare le tue parole. Consideri il sesso anale incivile?

7. lawgirl il 03. settembre 2005 alle 6:20 pm dice:

bè, richie, come al solito le sorprese arrivano dalle donne: a quanto pare il sesso lì piace!scioccante davvero…

8. caterina il 03. settembre 2005 alle 6:33 pm dice:

non hai capito una…m…a

9. finO il 03. settembre 2005 alle 11:37 pm dice:

Be’, è la prima volta che mi fermo più di un minuto su un blog con tutte queste tette 😉 (voleva essere un complimento, non so se si è capito)

10. E. il 05. settembre 2005 alle 1:17 am dice:

beh almeno un riferimento a pornoromantica potevi metterlo… visto che lei ha postato il 19 giugno un articolo su quest’argomento, con testo di franco trentalance pergiunta…

11. lawgirl il 05. settembre 2005 alle 1:38 am dice:

già, richie, io ho bisogno di essere istruita circa (o da… ihihi) questo controverso 30lance!ma chi cavolo è?!!!bacio,law :*

12. lawgirl il 05. settembre 2005 alle 1:39 am dice:

cioè, chi cavolo è VERAMENTE.ho capito che è un attore porno…

13. jedd il 05. settembre 2005 alle 9:16 am dice:

Ciao ragazzo,vedo che da una parte o dall’altra ti va sempre alla grande…jedd

14. richard gekko il 05. settembre 2005 alle 9:43 am dice:

Dell’ articolo di pornoromantica non ne sapevo niente. Ma le riflessioni di Franco Trentalance le avevo lette anche io e in parte hanno ispirato questo post.

15. lawgirl il 05. settembre 2005 alle 10:28 am dice:

ah ecco!scrive editoriali!editoriali su che?!!ah, forse ho capito… bè, io sarei curiosa di leggere ‘sta rivista allora, è una rivista cartacea vero?baci,law :))

16. lawgirl il 05. settembre 2005 alle 12:55 pm dice:

bè, ho visto ora il suo editoriale.maschilista, superficiale, meno peggio di quanto pensassi tuttavia.il porno è e resta maschilista, comunque.perchè un uomo non possa prenderlo nel didietro non si capisce.magari ad una va di usare le dita così come a lui piace usare il pisello, no?la verità è che gli uomini pretendono tanto ma poi fanno i pudici quando tocca a loro.presenti esclusi, ovvio.law

17. lawgirl il 05. settembre 2005 alle 1:20 pm dice:

no no, secondo me è un falso alibi quello del gay, in realtà si rendono benissimo conto che è scomodo e fa male quindi la scampano così.se provassero sulla loro pelle non sarebbero più tanto propensi a infilarlo lì, ci scommetto… baci,law 😉

18. lawgirl il 05. settembre 2005 alle 1:38 pm dice:

uh, a quanto pare ormai sono rimasta l’unica a pensare che l’anal sex sia una pagliacciata…

19. preci il 05. settembre 2005 alle 4:59 pm dice:

io amo il culo delle donne. io lo amo. eppure sporco mi piace

20. rick_deckard il 06. settembre 2005 alle 2:59 pm dice:

parole sante….
confermo e sottoscrivo

ciao Richie

21. lunA il 07. settembre 2005 alle 9:03 pm dice:

Il culo, questo sconosciuto…
Richie, concordo pienamente con te. Hai una concezione del sesso disinibita e svincolata da tutti quei luridi tabù con i quali questa società, regolata da codici ipocriti di origine religiosa,ci impone. Il sesso non vuole regole, se non quelle che obbediscono ad un unico imperativo: dare/ricevere piacere. Il nostro corpo deve essere oggetto di qualsiasi esperimento finalizzato al piacere. Qualsiasi cavità è degna di esplorazione, stimolazione, penetrazione. Buon culo a tutti.
In particolare a richie per il suo sapere vedere oltre e a preci per la dichiarazione d’amore verso il culo delle donne, quindi anche il mio.

22. AWoman.AMan il 02. febbraio 2006 alle 3:42 pm dice:

Fortunatamente abbiamo scoperto questo posto interessante. E questo post!!
Del resto sulla questione dell’analità e del sesso “oltre” noi abbiamo deciso di pubblicare, in un diario, le ns esperienze e la ns ricerca di esperienze orgiastiche.
Perché dopo aver condiviso quasi ogni forma possibile del sesso in due (ovviamente di ciò che ci piace) ora vogliamo fare il passo oltre: due tre più
Dopo aver letto il libro di Toni Bentley che oltre ad essere un libro estremamente erotico è un capolavoro di letteratura.

A proposito: se fatto bene, nn è dolore, non proprio, forse una sensazione estremamente forte.

23. Chiara* il 14. settembre 2007 alle 1:11 pm dice:

Ti adoro 😀

24. Parole di un maniaco omicida » Expert Guide To Anal Sex il 05. settembre 2008 alle 9:26 pm dice:

[…] spiegare ad una variegata audience, presente sul set durante le riprese, i trucchi e segreti per godere al meglio il sesso anale. Tristan Taormino nei panni della relatrice, con l’ausilio di grafici e le testimonianze di […]

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