08. maggio 2008

Esempi di Web 2.0 fuori dalla “scatola”

Lycia IntimaOrmai sono leggendarie le intuizioni di Paul The Wine Guy che nella rubrichetta IT everywhere (Informatica ovunque, traduzione di Richie) propone esilaranti riletture dei simboli e delle icone dell’informatica in contesti che nulla hanno a che vedere con i byte e i suoi multipli. Solo un esempio: un’edicola con l’affresco sbiadito di un santo, dove in alto a destra trovano posto anche i pulsanti per ridimensionare e chiudere la finestra (che in ambito informatico indica la porzione di video che delimita l’applicazione in esecuzione).
Forse Paul The Wine Guy non ne sarà al corrente però ci sono esempi concreti di applicazioni dei concetti Web 2.0 fuori da quella strana scatola con i tasti.
Osservate attentamente la confezione del prodotto nella fotografia (clicca per ingrandire) qui a fianco: la grafica non è forse l’esemplificazione perfetta di una tag cloud (la rappresentazione visiva del grado di importanza delle parole chiave)?
Vi voglio segnalare anche un altro tentativo di applicare i parametri Web 2.0 fuori dal loro ambito nativo: di prima mattina, su Radio2, va in onda Il Ruggito del Coniglio, un programma che basa il suo successo sull’interazione con gli ascoltatori.

Marco Presta (uno dei due conduttori): “E ora sentiamo Caterina da Potenza”
Caterina da Potenza: “Chiamatemi pure Catepol

Di seguito la bloggeuse ha confessato in diretta nazionale di tenere uno dei blog più letti in Italia. I due conduttori giustamente hanno accolto la notizia con il minimo sindacale di entusiasmo. L’autoreferenzialità tipica dei blogger massaggia l’ego degli stessi però purtroppo non cambia le sorti di una nazione e soprattutto alla radio non funziona per niente: me la immagino la famosa casalinga di Voghera che ascolta la radio mentre sta curando la sua igiene personale (magari con Lycia Intima): “Blog? Catepol? Ma cos’è sta roba?”.
Peccato che nel podcast della trasmissione sia stata tagliata la sua telefonata: tutti dovevano godersi l’esibizione della Catepol nazionale che canta “Maglietta di qua, maglietta di là” sull’aria di Grace Kelly di Mika.

11. luglio 2007

Cina, il 46% delle gravidanze è causa del web

Cina, il 46% delle gravidanze è causa del web

A comporre tale statistica è stato Zhang Zhengrong, un dottore impiegato nel supporto telefonico del pronto soccorso cittadino. Per quanto riguarda il suo piccolo campione di almeno 20,000 casi negli ultimi due anni, il 46% aveva spiegato di aver dato avvio alla gravidanza dopo aver incontrato un uomo conosciuto in rete. Come è immaginabile simili incontri occasionali hanno conseguenze sociali rilevanti (spesso l’uomo fugge alla notizia della paternità) ed in più molte madri non sarebbero state nemmeno a conoscenza del vero nome del padre, ma solo del nick.
Fonte: Webnews Html.it

La ricerca evidenzia anche che il 79% degli studenti raccoglie informazioni sul sesso in rete. A giudicare dai risultati però o saltano le pagine dedicate ai metodi anticoncezionali oppure seguono i consigli del Tamagotchi per evitare una gravidanza indesiderata.

Many tnx to omnixu for the photo.

18. dicembre 2006

Voi siete qui (ma noi dove cappero stiamo andando?)

Blogosfera Italiana Forse non tutti ce lo sanno che il blog rappresenta uno dei passi essenziali nell’evoluzione che ha portato internet alla fase Web 2.0. E’ evidente che non tutti ce lo sanno perchè con buona pace del Times, che ha scelto l’ internauta come persona dell’ anno 2006, ci sono dei politicanti che aprono un blog, ci scrivono due, ribadisco due, post e poi si danno alla macchia.
A nulla serve poi pubblicare negli inserti de Il Sole 24 Ore le immagini che illustrano che aspetto abbia la sfera degli ormai tremila blog monitorati se poi chi governa non si rende conto dell’importanza del mezzo.
A nulla serve incontrarsi e discutere sulle prospettivive di sviluppo e di business offerte dal Web 2.0 o ricercare un metodo insindacabile per determinare il peso (di conseguenza l’influenza) di ogni singolo blog, se poi i presunti blogger influenti stanno al Priorato di Sion come la blogosfera monitorata sta alla miriade di blog/community fatta di glitter-stardoll-kmq-xkè-nn-tvb (vedi Libero, vedi il fu Msn oggi Windows Live).

Tanto vale che gli smanettoni tornino ad occuparsi delle questioni strettamente legate alla tradizione nerd:

  • Calcetto 2.0 – Come gestire la partitella settimanale con il Web 2.0
  • Sesso e AJAX, come cambia l’erotismo nel Web 2.0
  • L’ormone digitale: “Abbordaggio e narcisismo nel Blog 2.0″

(L’immagine correlata a questo post è una riduzione dell’originale. Il punto in basso a destra indica il centro della blogosfera, quello in alto a sinistra mostra la posizione di questo blog, tra la casa di Isa e Claudio Sabelli Fioretti, ad un passo da Selvaggia Lucarelli. L’immagine è usata solo a scopo illustrativo)

12. agosto 2006

Lea di Leo e il web 2.0

Lea di Leo Interrompo le ferie per annunciare una notizia che tutti, ma proprio tutti, stavate aspettando: Lea di Leo è tornata! Il suo nuovo sito è on line. Nel momento in cui tutti si chiedono quali siano i risvolti di questa nuova generazione di siti web, il Web 2.0 appunto, anche Lea di Leo propone la seconda versione del suo sito.

Come sempre, perle di saggezza nella sua biografia:

Mi feci notare da lui che mi trascinò nelle docce e mi disse di fargli un pompino. Io risposi che non sapevo di cosa si trattasse e lui guardandomi arrapatissimo, mi obbligò ad inginocchiarmi e ad aprire la bocca. “Ti insegnerò io non preoccuparti”. Io non volevo, ma lui disse “se non lo fai non ti voglio più vedere”, allora dovetti cedere.

Quando si dice volontà di ferro!

Moltissimi si chiederanno com’è la vita privata della pornostar LEA DI LEO.

C’è gente che non ci dorme la notte.

nel momento che i ragazzi scoprono il lavoro che fai pensano che li farai “cornuti” e che sei poco affidabile, in parole povere che “la dai via con facilità”, capirai… La domenica per me significava andare sempre all’Havana disco di Treviso dove trovavo sempre uno sfogo, una birra al banco del bar, gli sguardi affamati dei calciatori.

Secondo logica una delle due affermazioni dovrebbe negare l’altra! Qual’è quella vera?

Parlando del suo grande amore Daniele:

La sua più bella dichiarazione me l’ha fatta da ubriaco: “io voglio scopare per sempre con te”

Non oso immagginare le dichiarazioni peggiori o quelle in cui era sobrio.

I giornali e le televisioni hanno avuto particolare interesse per questa storia e fra queste spicca Italia Uno con la trasmissione “Lucignolo”, dedicata alle avventure erotiche nel mondo del calcio. Tanti altri servizi su di me sono andati in onda su varie emittenti locali. Sono la madrina del sito Padova erotica.

Però hai dimenticato quanto Richie e Miss Law ti hanno sostenuto! Nemmeno un link ai nostri blog, nemmeno un link alla nostra intervista, nemmeno una citazione accademica!
Così non si fa! Da un’ artista con un animo sensibile come solo tu hai ci saremmo aspettati un trattamento migliore.