01. luglio 2008

La situazione è sotto controllo

Sono stato intercettato e devo rispondere alle domande della polizia.
Mi chiederanno sicuramente che fine hanno fatto le due modelle che avevo contattato.
La mia posizione sarà chiarita al più presto. Perchè ho un alibi di ferro e soprattutto non hanno prove contro di me. E se anche qualcosa dovesse andare storto il capo della polizia ha detto che la giustizia italiana non prevede la certezza della pena, ma una sostanziale certezza dell’impunità.

Intanto, per ingannare l’attesa, si può rileggere qualcosa:

La foto è di Malagent.

16. ottobre 2006

I diari di Susan Sontag

Susan Sontag fotografata da Annie Leibovitz

L’arrivo dell’orgasmo ha cambiato la mia vita. Mi sento liberata, ma non è questo il modo giusto di dirlo. Più importante: mi ha limitato, ha chiuso delle possibilità, ha reso chiare e nette le alternative. Non sono più illimitata, e cioè un niente.La sessualità è il paradigma. Prima, la mia sessualità era orizzontale, una linea infinita suddivisibile all’infinito. Ora è verticale; sale e ricade, oppure niente.

Tratto dal diario del 19 novembre 1959 di Susan Sontag.

Susan scrive questo appena un anno dopo aver divorziato da Philip Rieff. Lo sposò a soli 17 anni e gli diede un figlio, David. Il loro matrimonio durò otto anni. Viene da pensare che Susan Sontag pur avendo dato alla luce un figlio non abbia mai veramente goduto. E’ riuscita, probabilmente, a godere pienamente solo quando ha avuto ragione della sua omosessualità.
A dimostrare, ancora una volta, come anche il piacere passa dal sempiterno Γνωθι Σεαυτόν (conosci te stesso) delfico.

Altri stralci dei suoi diari: prima parte, seconda parte.