Eiaculazione femminile
L’ eiaculazione femminile esiste, io l’ ho vista con i miei occhi.
E può essere di due tipi: squirting quando la fuoriuscita di umori è a spruzzo, mentre gushing è quando tale fuoriuscita è più lenta. Dei due tipi il più difficile da eseguire e da controllare è lo squirting.
In genere le donne che riescono ad acquisire questa abilità, da principio ne sono molto imbarazzate.
Coraggio donne! Se sapete eiaculare questo vi rende parte di una cerchia di elette: sono in poche quelle che ci riescono. Questo deve essere motivo di orgoglio e di vanto non di vergogna. Siete assai fortunate perchè provate un piacere che poche sanno provare.
Leggete O:The Intimate History Of Orgasm di Jonathan Margolis, sull’evoluzione dell’orgasmo femminile e scoprirete che già Aristotele ne aveva scritto, dicendo che la donna durante l’orgasmo emette un getto, solo che poi per secoli la morale comune ci ha fatto donsiderare questa come una cosa sporca, da depravati.
Ci sono civiltà più selvagge nelle quali l’orgasmo femminile è sempre stato tenuto in grande conto. C’è una popolazione dell’Uganda, i Batoro, che reputa una ragazza pronta al matrimonio quando, masturbandosi, riesce a bagnare il muro. In genere sono le madri a insegnare alle figlie come fare kachapati (spruzzare il muro).
Gli abitanti di alcune isole dell’Oceano Pacifico del sud, le Trobriand, non solo conoscono l’importanza dei muscoli pelvici e l’esistenza del punto G ma giudicano che la donna abbia goduto veramente solo se eiacula, se fa squirting. Essi hanno un raffinatissimo linguaggio sessuale ma chiamano l’eiaculazione femminile e maschile con la stessa parola: “momona”. (Libro e tradizioni squirting scoperte via Lexi Amberson)
Per gli uomini che desiderano tentare di cimentarsi in questa difficile pratica con la partner e per le donne curiose di mettersi alla prova consiglio una lettura propedeutica che io ho trovato molto utile.
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