16. aprile 2009

Sebastian contrario

Andrea Mantegna - San Sebastiano (Contrario) Lei non demorde, alle mie risposte seccate replica con complimenti che secondo la sua teoria dovrebbero ammorbidire il mio giudizio nei suoi confronti.

hai un carattere forte… lo si vede da come esprimi le tue idee, convinzioni che porti avanti anche se ai che fai Sebastian contrario… lo trovo stupendo…

Passi l’orrore grammaticale nella coniugazione del verbo avere, probabilmente è una svista dal momento che a inizio frase è coniugato correttamente. Passi la sintassi stentata.
Ma Sebastian contrario proprio non si può sentire! Almeno le basi delle espressioni idiomatiche della lingua italiana bisognerebbe conoscerle: si dice bastian contrario!

Te lo chiedo per favore: cancella il mio numero dalla tua rubrica! E dimentica di avermi conosciuto. Io farò altrettanto.

Chiedo scusa ad Andrea Mantegna se ho violentato in quel modo uno dei suoi dipinti più famosi.

09. aprile 2009

ke bei oki

OKI ketoprofeneSe mi vuoi sedurre e mi scrivi: “ke bei oki ke hai!” parti con il piede sbagliato!

Infatti se leggo oki penso al ketoprofene, l’antinfiammatorio non steroideo. Al massimo posso pensare, se sei veneta, che tu intenda indicare i maschi dello starnazzante animale da cortile.

Quindi se vuoi fare colpo su di me, scrivi in italiano. Non dico di scrivere bene, ma almeno di scrivere senza ostentare quella maledetta sintesi che ammorba ormai la maggioranza delle comunicazioni via sms. Non sono né un calciatore, né un tronista: la grammatica, su di me, ha un innegabile fascino. Al contrario di te.

30. novembre 2006

Missione Natale

Life is Now Mi sono sempre relazionato male con il natale. Gli anni scorsi, fortunanatmente, le crisi acute di orticaria arrivavano verso la metà di dicembre. Quest’anno purtroppo, pur mancando quasi un mese a natale, ogni qual volta accendo la tv provo profondo disgusto per tutti gli spot dove si vede babbo natale o la neve. Sento che la misura è già colma. Provo a fare finta di non vedere, non sentire tutti questi richiami al consumismo. A volte non basta: quando mi rendo conto di quanto coglioni siamo noi italiani mi viene da buttare la tv dalla finestra. Prendiamo gli spot dei gestori telefonici: con i costi di ricarica, che solo noi in europa paghiamo, dovremmo avere sms sempre gratis… e invece… et voilà… ecco la magica card che ti permette di inviare aggrattiss tutti gli sms che vuoi.

Ma visto che, come dicono questi tre simpaticoni a fianco, la vita è adesso e natatale è fra un mese, per favore, smettetela di spaccare le balle con questi promo insulsi. Basta con gli spot, basta con le strenne, basta con i dati diffusi da confesercenti sulle stime e sulle previsioni per il prossimo natale.
Sia chiaro a Totti (Maleducato! Non mi ha mai fatto sapere se gli è piaciuto il mio regalo di nozze!) e Gattuso: non ce l’ho con voi in particolare, tanto che odio in ugual misura sia Aldo Giovanni e Giacomo che Christian De Sica, vostri competitor. Fiumi di bile mi scorrono dentro anche ogni volta che vedo gli occhietti teneroni di Nicole Kidman nello spot della tv di Rupert Murdoch.

Basta! Non ce la faccio più: avete rotto il cazzo! Aboliamo il natale!