07. febbraio 2007

Lea di Leo @ Alter Ego Club

Lea di Leo live @ Alter Ego Club di Verona Mi ero promesso che non ne avrei più scritto. Ma quando ho saputo che la regina della porno comicità sarebbe approdata come special guest all’Alter Ego disco club, la discoteca culto di Verona, in cuor mio sapevo che non avrei potuto esimermi.
Come può passare in sordina il transito di Lea di Leo sulla piazza veronese qualche mese dopo il passaggio delle massime autorità ecclesiastiche? Non si può, perché i butei della piazza già sapevano e attendevano con moderata ansia.
Voci di corridoio dicono che venerdì 2 febbraio all’Alter Ego erano più o meno in cinquecento ad attendere la centralinista più smutandata del momento. Qualcuno si è lamentato perché si è palesata nel locale solo dopo le 2:40. Gli organizzatori respingono tutte le accuse dicendo che Lea di Leo si è comportata da diva.
Qualcuno è rimasto deluso. Non poteva che essere altrimenti: Lea di Leo dà il meglio sé davanti alla telecamera, al telefono con un maschio dalla sessualità border line. E’ lì che Lea from Castelfranco V. si trasforma in fulgido esempio di quello che alcuni chiamano trash, mentre Sergio Messina definisce real core.
L’incontrollabile tick nervoso che le fa portare i capelli danti agli occhi, la parlata sguaiata e sgrammaticata, fanno della nostra smadrappata veneta la candidata numero uno per la conduzione dell’edizione italiana del format Virgin Territory. Negli USA è stato affidato a quelle sagome di Paris Hilton e Jenna Jameson: Lea di Leo ha le carte in regola per superarle entrambe in fatto di trashume.

15. febbraio 2005

E adesso… la pubblicità!

Naomi

Ieri era san valentino ma non ho potuto festeggiare perché mia cognata non ne voleva sapere di andare a letto e lasciare libero il divano.
Quindi io e la mia ragazza ci siamo imbambolati davanti alla tv.
Pubblicita Tim: Adriana e Diego oggi sposi.
La mia ragazza dice: “c’ era da aspettarselo che lui scappava!”, in effetti, le ho fatto notare io, absinth lo aveva gia predetto e ne avava esaustivamente preso in considerazione tutti gli aspetti.

Oggi mi capita in mano Rumore di febbraio e quello che dice Sergio Messina nella sua rubrichina mi fa riflettere.

L’ Enel è: l’ energia che ti ascolta! [...]
E, dato che l’ Enel è presente nelle nostre case con piccoli buchini nel muro (le prese di corrente), mi pare chiaro come faccia ad ascoltarci. Ma [...] ho scoperto che gli attentati alla persona e allo spazio fisico sono molti e variegati. Vodafone: tutto intono a te. Ma come intorno a me? Tutto tutto? [...] Ma l’ accerchiamento continua, tra abuso edilizio e prigionia: Banca Mediolanum, la Banca costruita intorno a te. La Metamorfosi di Kafka nel duemila? Svegliarsi e scoprire che t’ hanno costruito una maledetta banca (che di solito sono pure belle solide). Insomma, il messaggio è sempre che il centro del mondo sei tu, con la tua unicità e i tuoi valori. E la Rai potrebbe mai permettersi di ignorali? Non ci pensa neanche: “Nessuno vi conosce come noi”. Brrr, quasi una minaccia. Mi chiedo poi cosa sappiano esattamente e se, ai sensi della legge sulla privacy, posso saperlo anch’ io (e magari anche i miei familiari).

Sarà che ieri sera non ho potuto scopare con la mia ragazza ma io oggi ho deciso che cambio compagnia telefonica cellulare e che non pago il canone Rai.
Non cambio banca perché semplicemente non ho soldi e la corrente continuo a pagarla perché altrimenti mi tocca auto produrmela per connettermi a internet.