21. gennaio 2009

Il ritorno dell’ispettore Coliandro

l'ispettore ColiandroCon la RAI c’era un conto aperto: a tre anni di distanza è andata in onda la seconda serie de L’ispettore Coliandro, il braccio maldestro della legge. E l’abbiamo ritrovato cazzone, megalomane, pasticcione, razzista e sessista come l’avevamo lasciato.

Però aspettare per anni il ritorno del proprio antieroe e scoprire, consultando i dati auditel relativi agli ascolti della serata, che perfino quella mezza saga dedicata a Mago Merlino ha fatto più share è demoralizzante.
Senza contare che il programma più visto, nella serata in questione, è stata la fiction dedicata ispirata al lavoro dei Carabinieri del RIS di Parma: i pecoroni hanno premiato la finzione dove tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine sono splendide persone, equilibrati e indefessi servitori dello Stato, dove le munizioni non finiscono mai e gli esami sul DNA si fanno in pochi minuti.
Che paese l’Italia!