25. agosto 2007

Quello che ti è odioso non farlo al tuo prossimo

Fabrizio CoronaFabrizio Corona si è già dimenticato di aver usato parole durissime contro il pm Pietro Woodcock, reo, a suo dire, di aver approfittato della vicenda vallettopoli per farsi un nome. 

Deve proprio avere una memoria cortissima quest’uomo, non trovo altre spiegazioni. Perchè proporre di fare un servizio fotografico alle gemelle, cugine di Chiara Poggi, nella veste di veline oltre che essere di cattivissimo gusto è proprio voler approfittarsene della situazione. Sulla pelle di chi da giorni vive nel dolore per la perdita della figlia. Diciamolo pure: è sciacallaggio.

Fermo restando che le due cugine sono delle sciamannate perchè inizialmente avevano accettato (e per quella caduta di stile del fotomontaggio), Fabrizio Corona si meriterebbe le peggiori offese perchè ha vomitato insulti per settimane quando la pelle su cui giocare era la sua, ora però non si fa nessuno scrupolo nel pretendere un pezzetto di carogna da spolpare.

10. giugno 2007

I dolori del giovane blogger

Lea di LeoMi rivolgo ai 2475 navigatori che negli ultimi giorni hanno frugato tra le pagine di questo blog in cerca delle foto di Lea di Leo, dopo che al party di Luciano Rispoli si è tolta le mutandine, lasciando ben intendere, con questo gesto, che la sua svolta come conduttrice di quiz non era per niente definitiva.
Qui e qui potete documentarvi sul banale fatto di cronaca.
Vi avverto però, niente di sconvolgente, niente di eccezionale: in una festa dove pascolano personaggi come Flavia Vento, Solange e Gabriele Paolini, sfavillanti rappresentanti del vuoto cosmico alla perenne ricerca di visibilità, infaticabili artisti del nulla, una Lea di Leo che fa la porca, come l’istinto le detta, non ha nulla di scandaloso. Il suo nuovo lavoro, da settimane, ormai, la costringe ad inquadrature dalla cintola in su. Che è il lato debole del suo corpo. Il lato forte, dalla cintola in giù, è andato in crisi d’astinenza e si è ribellato. Le grandi labbra hanno impartito un ordine al cervello: rivogliamo la notorietà perduta!!! E la scellerata obbedì. Tutto qui.

Ma per voi, 2475 navigatori solitari, in cerca di sensazioni visive forti e di un cognome che è una garanzia, consiglio di puntare su un altro Di Leo: Fernando. Considerato da molti il padre, con Sergio Leone, di quel filone definito spaghetti western. Ma che si è fatto notare anche per film molto più spinti come La Seduzione, del 1973, con la compianta Jenny Tamburi e Avere vent’anni, del 1978, con Gloria Guida e Lilli Carati. Qui le sexy starlette interpretano due disinibite ventenni che girano l’Italia in autostop e finiscono in una comune. Le numerose scene lesbo, censurate all’epoca, nella riedizione restaurata di qualche anno fa ci sono tutte. C’è pure il finale originale, quello in cui vengono pestate a sangue e Lilli Carati viene impalata.
Ve lo consiglio caldamente, è un film di culto.

Constatare però che i post qualitativamente più scarsi sono quelli che portano più accessi a questo bloggetto è un po’ frustrante…

07. febbraio 2007

Lea di Leo @ Alter Ego Club

Lea di Leo live @ Alter Ego Club di Verona Mi ero promesso che non ne avrei più scritto. Ma quando ho saputo che la regina della porno comicità sarebbe approdata come special guest all’Alter Ego disco club, la discoteca culto di Verona, in cuor mio sapevo che non avrei potuto esimermi.
Come può passare in sordina il transito di Lea di Leo sulla piazza veronese qualche mese dopo il passaggio delle massime autorità ecclesiastiche? Non si può, perché i butei della piazza già sapevano e attendevano con moderata ansia.
Voci di corridoio dicono che venerdì 2 febbraio all’Alter Ego erano più o meno in cinquecento ad attendere la centralinista più smutandata del momento. Qualcuno si è lamentato perché si è palesata nel locale solo dopo le 2:40. Gli organizzatori respingono tutte le accuse dicendo che Lea di Leo si è comportata da diva.
Qualcuno è rimasto deluso. Non poteva che essere altrimenti: Lea di Leo dà il meglio sé davanti alla telecamera, al telefono con un maschio dalla sessualità border line. E’ lì che Lea from Castelfranco V. si trasforma in fulgido esempio di quello che alcuni chiamano trash, mentre Sergio Messina definisce real core.
L’incontrollabile tick nervoso che le fa portare i capelli danti agli occhi, la parlata sguaiata e sgrammaticata, fanno della nostra smadrappata veneta la candidata numero uno per la conduzione dell’edizione italiana del format Virgin Territory. Negli USA è stato affidato a quelle sagome di Paris Hilton e Jenna Jameson: Lea di Leo ha le carte in regola per superarle entrambe in fatto di trashume.

05. gennaio 2006

Mandiamole in pensione

Milly D' Abbraccio Martedì sera a Futura City si parlava di trasgressione con ospiti quelle due cariatidi sedicenti pornostar tette rifatte Milly D’ Abbraccio (nella foto) e Luana Borgia.

Troppo vecchie ormai (Milly D’ Abbraccio è classe ‘64, mentre Luana Borgia è classe ‘67) per il porno di oggi, reggono ancora perchè in Italia non si trovano nuove leve del loro livello che stiano stabilmente nel settore e così si reinventano opinioniste.
Non mi aspettavo certo l’ esegesi della critica della ragion pura da loro due ma se sono state citate in base alla loro esperienza ventennale nel settore almeno avrebbero dovuto uscire dai clichè di tutte quelle cose già sentite sul mondo del porno: sul set è tutto finto, sul lavoro non ci si innamora, la pornografia è un’ arte, il sesso fine a sè stesso è volgare.
Queste cose te le dice anche mia nonna che in pensione ci sta per davvero. Sarebbe meglio che anche Milly e Luana seguissero il suo esempio.

Tra l’ altro Luana Borgia troverebbe il modo di fare la madrina dei Nuovi Cedrini a tempo pieno.

26. novembre 2005

Intervista a Lea di Leo

Aggiornamento del 22 settembre 2008.

Ma secondo te gli scandali del passato (i quiz-truffa, l’899, i calciatori) ti hanno in qualche modo agevolato la fama?
No, me l’hanno rovinata perché pensano che io faccia scandali apposta. Poi con il calcio ho esagerato, quello si. Con le truffe non c’entravo.

Lea di Leo in una recente intervista ha candidamente ammesso che per conquistarsi un po’ di visibilità “ha esagerato“. Il lettore è caldamente invitato a considerare la possibilità  che le risposte dell’intervista qui sotto riportata siano frutto della sola fantasia di Lea di Leo.  In particolar modo potrebbero essere del tutto inventate le presunte relazioni con i calciatori.

Intervista a Lea di Leo del 26 novembre 2005

Ieri doveva essere il Lea di Leo Day però purtroppo è stato rimandato tutto a causa dell’ emergenza maltempo e l’ influenza di Law.
Consoliamoci con la mirabolante intervista alla nostra esplosiva Lea di Leo.
L’ intervista che doveva essere il preludio dell’ incontro in occasione della sua esibizione live è stata realizzata da me e Law, dopo un’ intensa attività epistolare e qualche telefonata.
Trenta domande che mettono a nudo la donna e l’ artista. Leggi tutto il post …

19. maggio 2005

Come cavalcare l’onda del successo

Christina Aguilera Se avete seguito alla lettera il tutorial del porco trio siete diventati una pop star.

Ma il successo non è eterno, lo devete coltivare con cura per poter rimanere il più a lungo possibile sulla breccia.

Vi propondo questo vademecum. Contiene i principi basilari che vi permetterano di rimanere sulla bocca di tutti anche se non sapete fare un cazzo nella vita. Otterrete risultati sorprendenti semplicemente seguendo le tecniche già sperimentate da altre categorie di persone.

Per gli uomini, modello di riferimento: calciatore.
* Farsi attribuire flirt, veri o presunti ma comunque di una certa importanza, con le veline/letterine più influenti del momento è il primo passo. Poi però bisogna iniziare il tira e molla del tilascio-ritorniamoinsieme. Vedi Coco-Arcuri, Vieri-Canalis, Costacurta-Colombari.
* Trovare un brand disposto a utilizzarti come testimonial: meglio se il brand commercializza articoli di uso comune con spot dementi. Vedi Gillette, Uliveto, Danone.

Per le donne, modello di riferimento: starlet
* Farsi rubare il videotelefonino dove preventivamente avevamo piazzato video e foto very hot. Vedi Paris Hilton o meglio Vida Guerra.
* Entrare un politica e sparare una marea di cazzate, indipendentemente dallo schieramento politico. Vedi Flavia Vento.

Per tutti, modello di riferimento: incompetente.
* Partecipare al reality giusto, quello con più gli ascolti più alti. Vedi Isola dei Famosi, Music Farm, La Fattoria oppure questo, il nuovo successo 2006.
* Pianificare attentamente le ospitate in tv in modo da coprire tutto il palinsesto giornaliero e notturno, di tutti i network nazionali e regionali. Vedi le tre sorelle Lecciso, Alba Parietti.

Successo assicurato!
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