Jelly Licious – libera massoneria in libero Stato
Andreotti è risorto in diretta e questo ha sortito, sui novantenni, l’effetto Lazzaro.
Dalle case di riposo ai reparti di lunga degenza degli ospedali, ai centri geriatrici per facoltosi, un unico, potente grido: anch’io.
Le proprietà taumaturgiche della TV sono note, questo paese le conosce bene: bruno vespa-emilio fede-iva zanicchi, i bagaglini, la lunga lista dei lecchini di regime che hanno asfaltato con la lingua la strada all’apicello dipendente.
Migliaia di nonnetti si accalcano alle uscite antipanico dei C.R.A. (centri rottamazione anziani) come spermatozoi che vogliono fecondare l’ovulo. Ma come gli spermatozoi, appunto, solo pochi raggiungono l’obiettivo e solo uno o due fecondano.
Dopo l’andreotto (che ha davvero la forma di uno spermatozoo), Jelly Licious, il più losco figuro d’Italica progenie, decine di condanne, un anno in più del senatore a (ormai poca) vita, delizierà il popolo italiano su Odeon Tv!
Oh, lunga vita a Odeon Tv: addirittura due gli intervistatori. Macello veneziani e Macello dell’utri. La carne da macellare è davvero tanta.
Tanti anche gli eroi passati dallo schermo: dalle lecciso ai fabrizicorona, dalle talpe, ai grandi fratelli, dagli isolani famosi agli spiangoloni domenicali della defilippa.
Un esercito di pippaioli disposti a tutto: uno su mille ce la faaaaaa!!
La carfagna ce l’ha fatta con mezzi dubbi e poco ortodossi dice il guzzante Padre: allora chiamiamola ministra delle Impure Opportunità.
La carluccia manco la citiamo per il poco spessore. La dongelmina tremonta sta sodomizzando più gente dello zio prete.
Allora tiriamo fuori dal palinsesto il nonnardo piduista che ha tesserato la metà dei parlamentari in carriera.
Secondo Jelly Licious, l’allievo prediletto berluscone sta realizzando un Programma di rinascita democratica.
Rinascita? Anche lui risorto? Lazzaro(ne) alzati e… combina. Alzato si è alzato poco, giusto quel po’ di tacco, ma combinate ne ha combinate e ne combinerà.
Il Venerabile, autodefinitosi fascista, con totale sprezzo del pericolo tace davanti a quelle toghe rosse che pretendono di interrogarlo su mafia e massoneria a Trapani, però è locquace fino alla nause davanti alle telecamere: il malore, prima o poi, verrà a noi.
Parola d’ordine BOICOTTAGGIO.
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10:51 am |








