16. dicembre 2008

Bad Santa – Babbo bastardo

Un alcolista incallito, Billy Bob Thornton, ogni anno si traveste da Babbo Natale per poter intrufolarsi nei centri commerciali e rubare tutto quello che può.
Un film per resistere alla melassa di buoni sentimenti e di political correctness che ci rovesciano addosso ogni giorno in questo periodo.
Il regista Terry Zwigoff affronta il delicato rapporto tra adulti e bambino con cinismo: il suo humour nero renderà più sopportabile l’immotivata euforia natalizia che siamo costretti a respirare.

Bambino: “Tu sei Babbo Natale?”
Babbo Natale: “No, faccio il ragioniere… mi vesto così solo perchè fa tendenza”

[...]

Bambino: “Tu e mamma Natale avete dei figli?”
Babbo Natale: “No”
Bambino: “E allora i folletti?”
Babbo Natale: “Stanno con mamma Natale… io li prendo nei weekend”

27. dicembre 2007

(Christmas) Revolution Rock

The Clash

I Jingle Bells e i We Wish You a Merry Christmas hanno davvero asciugato le palle. Il 22 dicembre 2002 è scomparso Joe Strummer, uno dei due polmoni dei Clash: dipendesse, a natale, da me ci sarebbero solo l’antifascismo-antirazzismo dei Clash e l’ironia di Elio e l.s.t. a fare da colonna sonora.

E’ per questo che ho ricomprato in cd London Calling (1979), una pietra miliare nella storia del rock, uno dei migliori dischi di tutti i tempi, e Combat Rock (1982), che si potrebbe definire l’ultimo album dei Clash, di fatto l’ultimo in cui compare Mick Jones, l’altro polmone della band.

21. dicembre 2007

E se impallinassimo le chiappe al babbo natale rampicante?

babbonatalerampicante.jpg

Uno degli aspetti, per me, più irritanti del natale è sicuramente l’invasione di pupazzi raffiguranti il canuto vecchietto panzone, con tanto di vestito rosso, nel bel mezzo di un’arrampicata. Il non plus ultra del trash.
Non ho potuto fare a meno di fantasticare, dopo aver letto di quel babbo natale preso a colpi di pistola in Brasile, su una scena degna di un action movie: il babbo natale appeso alla scaletta pendente dall’elicottero schiva i proiettili, mentre il pilota cerca di allontanarsi per riportare a casa le pelle.
Meriterebbero una bella scarica di pallini tutti quei pupazzi rampicatori che non hanno nessuna utilità se non quella di mettere una tristezza incommensurabile.

Il collage fotografico è di Grande Rouge.

20. dicembre 2006

Canzoni di natale

Le odiosissime feste sono alle porte. Ci vuole un anestetico. E se ci giocassimo la carta dell’ironia? Affrontiamo le grandi abbuffate con la colonna sonora adeguata. Elio e le Storie Tese ci viene in soccorso. Ecco cinque smashing hits per sopravvivere alle voci bianche, i campanellini e le zampogne.

Agnello Medley è un medley di Bianco Natal, Astro del ciel, Tu scendi dalle stelle e Jingle Bells cantate dal duo dei The Los Sri Lanka Parakramabahu Brothers featuring Elio e le Storie Tese del 1990.

Christmas with the Yours del 1995:

Christmas with the YoursPanettone is on the table, and everybody’s drinking Moscato.
Go to buy a tree, but not a true tree because otherwise it would die die die die die
Panettone is on the table but it is another one;
infatti è quello senza canditi.

Christmas with the yours, Easter what you want
Peace between Lino e Cecchetto.
Christmas with the yours, Easter what you want.
Don’t drop atomic bombs at least at Christmas time.

Proprio come diceva mia mamma.
Sai cosa diceva mia mamma?
Christmas with the yours, Easter what you want.

Babbo Natale 2000 del 1999
Versione natalizia di Caro 2000

Natale allo zenzero del 2004

Natale allo ZenzeroPer fare una canzone di Natale
non basta un argomento natalizio
ma occorre un ingrediente più speciale:
lo zenzero.

Ma chi l’avrebbe detto che lo zenzero
in fondo è il vero fulcro del Natale
non il presepe, non Gesù Bambino
ma lo zenzero.

E non è ironico che questo zenzero
sia tipico dell’Asia tropicale,
un posto dove ignorano il Natale,
ma quanto a zenzero
molla lì.

Baffo Natale del 2005

Baffo NatalePosto che a Natale c’è uno scambio di regali
Che i regali vanno presi, impacchettati, poi li metti sotto l’albero
Posto che il problema principale è procurarsi dei regali
Non importa cosa prendi, l’importante è che li prendi

Provo a non ridurmi all’ultimissimo momento
Ventiquattro sera diciannove e ventinove negoziante, stai chiudendo

Mi accontento di qualunque puttanata
una maniglia colorata, un portaspilli, un portafogli, un portafigli, una cagata,
qualcosa…

E per finire Presepio Imminente, la chicca di quest’ anno.

Presepio ImminenteSi dice che a Natale tutti quanti sono buoni,
chi fa l’albero e chi fa il presepio
è la notte di Gesù.
Per fare un bel presepio ti ci vogliono i pastori,
una capanna, Giuseppe, Maria ed il piccolo Gesù.
Per esempio un bel presepio può costarti una fortuna
se ci metti l’asinello con il bue riscaldante.

Sta scendendo già la neve, buon Natale a tutti quanti!
Rottamate il vecchio bove e passate al riscaldante.
Il presepio è fantasia, ma ti costerà una follia
perché un bove riscaldantœ costa veramente tantœ.

Leggi tutto il post …

30. novembre 2006

Missione Natale

Life is Now Mi sono sempre relazionato male con il natale. Gli anni scorsi, fortunanatmente, le crisi acute di orticaria arrivavano verso la metà di dicembre. Quest’anno purtroppo, pur mancando quasi un mese a natale, ogni qual volta accendo la tv provo profondo disgusto per tutti gli spot dove si vede babbo natale o la neve. Sento che la misura è già colma. Provo a fare finta di non vedere, non sentire tutti questi richiami al consumismo. A volte non basta: quando mi rendo conto di quanto coglioni siamo noi italiani mi viene da buttare la tv dalla finestra. Prendiamo gli spot dei gestori telefonici: con i costi di ricarica, che solo noi in europa paghiamo, dovremmo avere sms sempre gratis… e invece… et voilà… ecco la magica card che ti permette di inviare aggrattiss tutti gli sms che vuoi.

Ma visto che, come dicono questi tre simpaticoni a fianco, la vita è adesso e natatale è fra un mese, per favore, smettetela di spaccare le balle con questi promo insulsi. Basta con gli spot, basta con le strenne, basta con i dati diffusi da confesercenti sulle stime e sulle previsioni per il prossimo natale.
Sia chiaro a Totti (Maleducato! Non mi ha mai fatto sapere se gli è piaciuto il mio regalo di nozze!) e Gattuso: non ce l’ho con voi in particolare, tanto che odio in ugual misura sia Aldo Giovanni e Giacomo che Christian De Sica, vostri competitor. Fiumi di bile mi scorrono dentro anche ogni volta che vedo gli occhietti teneroni di Nicole Kidman nello spot della tv di Rupert Murdoch.

Basta! Non ce la faccio più: avete rotto il cazzo! Aboliamo il natale!

15. dicembre 2005

Questione di cessi

Bob Coulter
Il mondo è pieno di psicotici che in prossimità del Natale, lordano i loro spazi abitativi e perfino i non luoghi con gli inutili e odiatissimi orpelli.
Ma chi di voi decora anche il cesso di casa?
Ci pensa Bob Coulter, che avevo già apprezzato molto per Bad Girls Hotel, a dare delle indicazioni sulle strenne natalizie giuste da usare per dare un tocco festivo al vostro cesso.

Volevo segnalarvi anche un link che non parla di donne nude.
Però in compenso ha un post carinissimo che commenta le scritte sui muri dei cessi pubblici.

« Post sucessivi