La sensazione è quella di aver assistito, ieri sera, ad un evento più unico che raro.
E non sto parlando dei Duran Duran live in Arena.
Nelle sperdute lande dell’ est veronese si sono esibiti i Niù Tennici, storica band locale che si affermò in tutta Italia con un ska/rocksteady travolgente e divertente. In pratica la risposta veronese ai Pitura Freska, ovvero lo ska/reggae in dialetto.
Nati e cresciuti nel quartiere San Bernardino di Verona, tra gli anni ’80 e ’90 conquistarono il successo nazionale grazie alla hit Affitta una Ferrari, tormentone che attraversò lo stivale e venne inserita nelle compilations italiane più importanti. Il loro unico album ufficiale è Noi Siamo Sexy, a tutt’ oggi introvabile e gettonatissimo tra i collezionisti.
Riproposto tutto l’ album: cito le indimenticabili Affitta una Ferrari, Mar de luna, Voglio divorziare, Poco Dio, Bolero, l’ immancabile San Bernardin e un brano del 1985 per sottolineare i vent’ anni passati dalla prima formazione: El formajo.
Gli anni passano e i figli dei musicisti correvano su e giù per il palco durante l’ ouverture, ma la vis comica resta immutata. Due perle di Beppe, il frontman, tanto per gradire: tolto il dente… i te mete el coton*, la vita l’ è na tempesta ma ciaparlo nel culo l’ è un lampo**.
Parterre illustre: sotto il palco, ad applaudire e ballare, un nutritissimo gruppo di nostalgici compresi molti visi noti della scena musicale veronese del momento: Casse Armoniche, Fuori Registro e i Nuovi Cedrini.
Sembra che sia stato Rocco dei Nuovi Cedrini a convincere i Niù Tennici a riunire la band per qualche data. Infatti i Nuovi Cedrini e i Niù Tennici hanno suonato insieme al Gate52 l’ 11 marzo scorso per una sorta di prova generale.
A sentire Beppe i Niù Tennici si esibiranno la prossima volta in settembre alla sagra del catetere.
* Tolto il dente… Ti mettono il cotone
** La vita è una tempesta ma prenderlo nel culo è un lampo