Gli uomini e le donne sono uguali
Nei giorni scorsi è stato presentato Lo stato della popolazione mondiale 2005, il rapporto dell’Unfpa, l’agenzia dell’Onu che fornisce dati sulla popolazione mondiale per promuovere programmi di sviluppo.
Il rapporto sottolinea anche la violenza inflitta alle donne, solitamente da un membro della famiglia o da un conoscente. Circa una donna su tre subisce abusi fisici o sessuali nella vita.
Sono dati che fanno riflettere e fanno capire quanto ci sia ancora da investire nell’ educazione e nella salute delle donne e nella loro capacità di programmare la famiglia per raggiungere la parità tra uomo e donna.
In questi giorni ricorre anche il sessantesimo anniversario della Carta delle Nazioni Unite che ha stabilito l’ eguaglianza dei diritti per uomini e donne e il rapporto dell’ Onu non fa altro che dimostrare quanto la nostra società sia maschilista.
Lasciando da parte, per un attimo, le questioni più importanti vorrei contribuire nel mio piccolo alla libertà della donna.
La libertà di essere troia.
Non è assolutamente accettabile che per un uomo l’ essere tombeur de femme, la disinvoltura nel passare da un letto all’ altro, rappresentino una possibilità di accrescere il prestigio sociale perchè avere successo con le donne è ritenuta una qualità positiva.
Mentre una donna che vive la sua sessualità liberamente, senza inibizioni è una troia.
Se essere troia è un difetto, rivendico il diritto di essere considerato un brutto porco.
La foto è di Diana Scheunemann ed è tratta dal book Status Quo.
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11:53 am |








