26. maggio 2008

Sbatti la mutanda in prima pagina

Lisa Dalla Via, Marianne Puglia, StreakerNella stampa italiana c’è qualcosa che non va. Oppure sono i lettori che hanno qualche problema.

Notizie che all’estero trovano posto solo nelle pubblicazioni più gossippare da noi guadagnano ampio risalto sui maggiori quotidiani nazionali: per la Rachel che lavora nel porno e si sta per laureare alla Sorbona, in Francia l’imperativo è chissenefrega mentre noi italiani qui tutti a darci di gomito e fare dei sorrisini maliziosi grandi così.

In Inghilterra il raid streaker di Coverciano sarebbe stato raccontato solo da qualche tabloid mentre qui in Italia gli è stato dedicato il paginone, con tanto di foto, nel secondo giornale più letto della nazione.

Ma che notizia è? Quale rilevanza ha ai fini della preparazione della nazionale di calcio?
E’ solo un’immessa marchetta a quel programma spazzatura che è Lucignolo. La trasmissione che pubblicamente tutti gli italiani ricusano ma che nella solitudine dei loro salottini aspettano come appuntamento fisso.

01. aprile 2008

La nuova Gazzetta dello Sport e la qualità dell’informazione

Gazzetta dello SportDal 29 marzo scorso è in edicola una Gazzetta dello Sport tutta rinnovata. Nelle forme e nei contenuti.

C’è da sperare, però, che la sbandata gossipara dell’intervista alla pornostar bresciana Elena Grimaldi, in cui si leggono i retroscena piccanti (capirai!!!) del suo rapporto con i calciatori, sia un episodio assolutamente isolato: quello che la gente vuole dalla Gazza (o la Rosa) è ben altro. Notizie di sport, solo sport. Ai lettori della Gazzetta dello Sport non interessano gli spot dell’ennesima poveretta che cerca un po’ di visibilità utilizzando metodi per altro già molto inflazionati.

Signor Candido Cannavò, lei che ha guidato per tanto tempo la gloriosa testata giornalistica intervenga, per evitare il ripetersi di questo scempio. Lasciamo questo genere di incombenze a Lucignolo. Per favore.

Che poi, allargando il discorso anche agli altri giornali, in Italia faccia più notizia la candidatura di gente legata al mondo del porno (vedi Andrea Verde, che in un certo senso rimpiazza l’esclusa Federica Zarri) delle balle e degli inciuci a cui ci ha esposto l’attuale sistema elettorale è una piaga a cui andrebbe posto rimedio al più presto.

Many tnx to Jaquen for his photo.

06. giugno 2007

Eroi! Come noi…?

Tom SanfordHo guardato Lucignolo, perchè ho visto che c’era Fabrizio Corona. Dopo le dichiarazioni di qualche giorno fa ero sicuro che avrebbe scodellato qualche altra chicheria. Lui è uno che lo sa come funziona il circo mediatico. Lui è uno che quando è davanti all’obiettivo lo sa come capitalizzare l’esposizione.
Agli arresti domiciliari, si affaccia di quando in quando al balcone e regala magliette, mutande griffate corona’s. Da vero benefattore.
Che deve lanciare una nuova linea di street wear.
Sotto, uno stuolo di giovani, fession victim come lui, lo osannano come se fosse un eroe. Strepitano e lanciano slogan perchè Fabri sta pagando per una colpa che altri hanno commesso. Ci sono quelli del suo neonato fans club, lui li riceve sul pianerottolo e li indottrina perchè l’onore della persona conta, il resto non conta un cazzo, conta la fedeltà al simbolo della corona, il resto non conta.

Una volta almeno ci si credeva alla favola degli eroi che combattono per una nobile causa senza ricevere nulla in cambio, anzi rimettendoci il più delle volte la vita.
Gli eroi oggi invece sono proprio gli antieroi, sono persone come te e me che però hanno imparato come fottere il cervello della gente. Questi sono gli eroi di oggi, quelli che ci propina l’impero mass mediatico.

L’opera qui a lato, più eloquente di mille parole, è di Tom Sanford,
Supersized Phantasy, 2004
olio su tela
courtesy Galleri Faurschou, Copenhagen

Fino al 26 giugno 2007, si trova al PAN di Napoli, nell’ambito della mostra collettiva intitolata Eroi! Come noi…?. La curatrice è Julia Draganovic.

PAN – PALAZZO DELLE ARTI NAPOLI – PALAZZO ROCCELLA
Via Dei Mille 60 (80121)
www.palazzoartinapoli.net

08. giugno 2006

Lea di Leo a Lucignolo

Lea di Leo Mezzora dopo la mezzanotte, nella puntata di Lucignolo dedicata al mondo del calcio che si intitolava A CALCI, è andata in onda l’ intervista alla nostra Lea di Leo.

Molto rumore per nulla.

Lea di Leo ha largamente esposto la sua passione per i calciatori ma come prevedevo non sono stati fatti nomi. Solo con noi li ha fatti, con tanto di voti.
Però candidamente ha ammesso che la sua prossima conquista vorrebbe fosse Luca Toni. Staremo a vedere.
Lea di Leo ha una visone tutta sua del mondo del calcio: i calciatori, a suo dire, si sentono usati e per questo cercano valvole di sfogo. Proprio come lei che si sente usata dal mondo del porno:

il porno è alla canna del gas….tutti cocainomani super viziati mi chiedono mille seicento euro x avere i miei film….si derubano tra di loro e poi…..non ne posso più fare la pornodiva è pesante…..giornalisti del gazzettino che mi propongono uno scambio di interessi x un pompino…..che schifo…..io sono….

Tieni duro Lea di Leo!
Ormai il più è fatto: milioni di spettatori hanno visto il servizio di Lucignolo e possono diventare possibili acquirenti del tuo terzo film diretto da Roby Bianchi (in anteprima le foto di scena), girato a fine maggio. O per lo meno fans.
Ormai sei una pornostar famosa. Grazie Lucignolo.
La nostra missione è conclusa, io e Law, socia fondatrice del breakfast club, ora siamo appagati.

Aggiornamento del 10/06/06.
Per i distratti che se la sono persa ecco gli spezzoni dell’ intervista:
La pornostar del pallone, Sesso di Serie A.