La ragazza nel pallone
La filmografia dell’eccelsa Lea di Leo si arricchisce di titoli dall’indubbio valore artistico: Guardoni sul Po, Le telezoccole.
Brrrrrr… Brividi.
Come quelli che avrà di sicuro provato Law, che si è cimentata nell’eroica impresa di visionare La ragazza nel pallone, regia di Roby Bianchi.
La sua recensione non può non strapparvi un sorriso.
La voce girava da un pezzo: Lea non sa fare i pompini. Un’infamia bella e buona, replico io, solo perchè si scaglia su povere pannocchie con la furia di un mietitrebbia non significa che non sia in grado di regalare esperienze elettrizzanti ai fortunati di turno (un dj fuori parte+facce da galera, ma vabbè, si vede che i volontari più piacenti avevano preferito rinunciare all’indulto e restare in cella a guardare Unomattina). Il rischio evirazione sarà pure in agguato ma le emozioni di Lea le scaturisce solo l’ultimo modello di Hoover Aspiramoquette 3000. Brava Lea!7+
Si tratterà forse di una mia impressione ma Lea, a differenza delle altre dive dell’hard, è tremendamente incisiva e capace, e soprattutto: lei gode. Fin dal principio si nota subito che le garba un sacco e non finge nulla, magari è sbrigativa nelle scene saffiche ma per il resto è incontenibile nel concedersi senza schemi, tanto è insaziabile e creativa nonchè irrefrenabile nella sua voglia di assaporare ogni centimetro del corpo di un uomo. Il sogno proibito di ogni maschio, in pratica.
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6:20 pm |








