29. maggio 2007

Il cinema italiano

Quentin Tarantino @ CannesQuentin Tarantino: il cinema italiano è deprimente

I nuovi film italiani sono deprimenti. Le pellicole che ho visto negli ultimi tre anni sembrano tutte uguali, non fanno che parlare di: ragazzo che cresce, ragazza che cresce, coppia in crisi, genitori, vacanze per minorati mentali.

Marco Bellocchio: Tarantino è un cafone

Tarantino non può dare lezioni. È un bravo regista, ma nel dire certe cose è anche un cafone che non capisce niente

Se c’è un film italiano, tra gli ultimi usciti, che possa essere accostato a qualche lavoro del maestro quello è Arrivederci amore, ciao, di Michele Soavi. Lo si potrebbe paragonare a Jackie Brown… Ma per il resto Quentin ha ragione.

02. gennaio 2005

Foot Fetish

foot fetish Ora che nelle vacanze si ha molto più tempo ho dedicato alcune ore per rispolverare l’ opera omnia del maestro Quentin Tarantino.
Mi sono accorto che nei film del maestro ci sono sempre due elementi ricorrenti:

  • i topless bar
  • le inquadrature in primo piano per i piedi delle sue protagoniste

Non ci avevo mai fatto caso che Quentin Tarantino fosse un feticista del piede femminile ma che in ogni film ci piazzasse un topless bar era già cosa nota.

Comunque splendidi i piedi di Bridget Fonda in Jackie Brown, come quelli di Uma Thurman in Kill Bill Vol I e quelli di Juliette Lewis in Dal tramonto all’alba – From Dusk Till Dawn. Molto pulp i piedi sporchi di Uma Thurman in Pulp Fiction.
Come non condividere le scelte del maestro Tarantino?