08. maggio 2008

Esempi di Web 2.0 fuori dalla “scatola”

Lycia IntimaOrmai sono leggendarie le intuizioni di Paul The Wine Guy che nella rubrichetta IT everywhere (Informatica ovunque, traduzione di Richie) propone esilaranti riletture dei simboli e delle icone dell’informatica in contesti che nulla hanno a che vedere con i byte e i suoi multipli. Solo un esempio: un’edicola con l’affresco sbiadito di un santo, dove in alto a destra trovano posto anche i pulsanti per ridimensionare e chiudere la finestra (che in ambito informatico indica la porzione di video che delimita l’applicazione in esecuzione).
Forse Paul The Wine Guy non ne sarà al corrente però ci sono esempi concreti di applicazioni dei concetti Web 2.0 fuori da quella strana scatola con i tasti.
Osservate attentamente la confezione del prodotto nella fotografia (clicca per ingrandire) qui a fianco: la grafica non è forse l’esemplificazione perfetta di una tag cloud (la rappresentazione visiva del grado di importanza delle parole chiave)?
Vi voglio segnalare anche un altro tentativo di applicare i parametri Web 2.0 fuori dal loro ambito nativo: di prima mattina, su Radio2, va in onda Il Ruggito del Coniglio, un programma che basa il suo successo sull’interazione con gli ascoltatori.

Marco Presta (uno dei due conduttori): “E ora sentiamo Caterina da Potenza”
Caterina da Potenza: “Chiamatemi pure Catepol

Di seguito la bloggeuse ha confessato in diretta nazionale di tenere uno dei blog più letti in Italia. I due conduttori giustamente hanno accolto la notizia con il minimo sindacale di entusiasmo. L’autoreferenzialità tipica dei blogger massaggia l’ego degli stessi però purtroppo non cambia le sorti di una nazione e soprattutto alla radio non funziona per niente: me la immagino la famosa casalinga di Voghera che ascolta la radio mentre sta curando la sua igiene personale (magari con Lycia Intima): “Blog? Catepol? Ma cos’è sta roba?”.
Peccato che nel podcast della trasmissione sia stata tagliata la sua telefonata: tutti dovevano godersi l’esibizione della Catepol nazionale che canta “Maglietta di qua, maglietta di là” sull’aria di Grace Kelly di Mika.