30. novembre 2007

Amarcord HTML & ( o Y o )

Amarcord HTMLLa settimana scorsa HTML.it ha compiuto 10 anni.
HTML.it è la bibbia, il punto di riferimento, per quelli che si occupano, o solo si interessano, di WEB.
L’amarcord è imprescindibile perchè pure Richard Gekko ha iniziato studiando le tecniche su HTML.it.
Uno dei miei primi progetti di cui è rimasto traccia, è datato ottobre 2000: per i fanatici di quella catena “Come sei diventato blogger?” che gira da un mese potremmo definirlo bloggin’ ante litteram. In quelle paginette, realizzate senza l’ausilio di nessun editor WYSIWYG ma alla vecchia maniera ovvero notepad&ftp, si parlava della cover della canzone di Britney Spears rivista da Mike Patton e trasformata in Hit me baby one more time (nelle reti di p2p di sicuro si trova ancora). Inoltre si consigliava boobscan.com, una vetrina dove le donne esibizioniste potevano mostrare le immagini delle loro tette appoggiate allo scanner. Nel 2003 boobscan.com ha chiuso i battenti. Credo di sapere il perchè: lo scanner utilizzato in maniera impropria e sollecitato dal peso di seni di una certa rilevanza si rompe. Lo so per esperienza personale. Una moltitudine di fidanzati inferociti deve aver tempestato boobscan.com di richieste di risarcimento danni per la rottura dello scanner ad opera delle loro ragazze!

14. luglio 2005

Ubi maior, minor cessat

Samanta Il mio amico Nets compie gli anni. Quest’ anno voleva fare una festa di compleanno particolare. Davanti ad una birra mi dice: “Ho la casa libera per una settimana e vorrei organizzare una maialata, non è che riesci a trovare una vera porca specialista nel sesso di gruppo? Ovviamente senza soldi di mezzo”.
Gli risposi che dovevo rispolverare i contatti accumulati durante il periodo in cui gestivo un sito di annunci per coppie scambiste ma la cosa era fattibile.
In realtà sapevo in partenza che soddisfare la sua richiesta sarebbe stato difficile perché i miei contatti risalivano a due anni fa: avrei faticato solo per trovare qualche indirizzo email ancora attivo, figuriamoci trovare una donna disponibile per la data fissata.
Però mi misi al lavoro.
L’ altro giorno ci siamo ritrovati alla brasserie e Nets volle sapere se ci fosse qualche sviluppo.
“Sto ancora lavorando, ma in mano non ho niente”.
Era presente alla discussione anche Maiolo e a quel punto intervenne.
“Niente paura! La soluzione ce l’ ho io”. E tirò fuori dalla tasca il suo videofonino.
Esibì una lista consistente di Jessica da Genova, Debora da Milano e Samantha da Roma.
Filmati di tette, culi e fiche, alcune belle altre no, esibite con orgoglio davanti all’ obiettivo.
Maiolo sorridente con la sua parlata un po’ sbiascicata, man mano che avanzavamo nell’ esaminare il catalogo, ripeteva “Vedrai che una di queste è disponibile per la festa.”
“Questa me la devi proprio spiegare Maiolo, ma come cazzo fai ad avere una rubrica così ben assortita?”
Non volevo crederci che bastasse andare nella chat di Vodafone Live ma lui continuava ad insistere che lì dentro si trovava di tutto, dalla ventenne desiderosa di esperienze alla quarantenne trascurata dal marito, accomunate dalla voglia di sesso.
Quando Maiolo si offrì di passarmi i numeri di telefono io orgogliosamente rifiutai e mi tornò in mente una cosa.
Una decina di anni fa, quando la parrocchia organizzava i campiscuola estivi e io facevo l’ animatore, Maiolo era uno di quei ragazzetti sui cui avevo un forte ascendente.
Mi sono detto: “Il discepolo supera il maestro: questo l’ ho veramente tirato su bene!”
E pubblicamente ho ammesso che sicuramente Maiolo aveva più possibilità di riuscita di me, quindi cedevo il comando delle operazioni.