27. marzo 2007

L’ infermiera

Riccardo Scamarcio e Monica Bellucci

La mano strofina il cotone nell’incavo del braccio e, con precisione, infila un secondo ago. Le fiale riempiono lentamente di sangue.
Dalle quadrature del lucernario entra una luce uggiosa che si posa sulla sbarra in alluminio del paravento. Le spie luminose, accompagnate da un suono intermittente, lampeggiano sui monitor.
Con la stessa precisione fulminea, la mano mi tira giù i pantaloni del pigiama. Sento un getto di acqua fresca colare tra le gambe e una spugna, imbevuta in una bacinella, mi strofina il pube.
Elena,stretta nel camice bianco, lavora attentamente il mio corpo, sollevandolo, girandolo sui fianchi e facendogli assumere le posizioni più disparate, necessarie alla toilette. Fa gesti semplici, come se smontasse una bambola.
Gli occhi grandi e neri si posano sul mio pube, ma non danno segni di turbamento, rimangono illeggibili.
- Sono venuta perché me l’ha chiesto chiara – dice con voce afona senza aggiungere altro.
[ ... ]
Quando i dottori sono usciti, Elena (l’infermiera, nota di Richie), mi ha portato un contenitore di vetro. – Adesso, devi orinare.
Ho provato a spingere ma dal mio corpo non è uscita neanche un goccia. Malgrado gli stimoli, è rimasto immobile.
- Sono impotente?
Elena ha sorriso. – Non credo, comunque se vuoi lo vediamo subito.
Ho fatto cenno di sì.
Allora lei si è tolta i guanti e ha cominciato a strofinare il mio pene dal basso all’alto, facendo salire e scendere la pelle con movimenti regolari. Dopo poco il pene si è irrigidito.
Elena lo ha guardato per un istante e ha detto – Vedi, se solo le lamiere ti avessero colpito qui, saresti impotente – e quasi a sottolineare la parola «qui», con le unghie mi ha sfiorato i testicoli. Ho provato piacere e paura. Poi mi sono sentito un animale indifeso.

Enrico PellegriniLa negligenza, edizione Marsilio, 1997.

Questo per dire che con la tanto strombazzata scena di sesso tra Riccardo Scamarcio e Monica Bellucci, in Manuale d’amore 2 (Capitoli successivi) del 2007, Giovanni Veronesi non ha inventato niente.

La negligenza di Enrico Pellegrini è un grande libro, qui critica e recensione, perchè anche se perlustra un topos dell’immaginario collettivo che tanto ha dato alla produzione cinematografica, pure porno, e musicale (mi viene in mente Generale di F.De Gregori) non ne fa l’unico motivo di promozione. Al contrario di Manuale d’amore 2, che nelle conferenze stampa non si faceva altro che parlare di questa bollente scena, della Bellucci che non mai girato scene così hot, del pubblico che sfortunatamente vedrà una sequenza più soft, perchè molto è stato tagliato in fase di montaggio…
Mavaffanculo! Quello è un manuale di marketing, non un manuale d’amore.