20. novembre 2008

Intermezzo carioca

Per me non è un problema
Io vengo da Ipanema
E non importa se non si tromba
Balliamo l’heavy samba
Evviva l’heavy samba
Facciamo un bel trenino
A E I O U Y

Credits:

18. luglio 2008

Elio e le storie tese live @ Recoaro Terme

eelst live - Mangoni (amico uligano) & Elio

Recoaro Terme, comune vicentino di settemila abitanti, è situato nel cuore delle Piccole Dolomiti ed è famoso, principalmente, per le sue acque oligominerali e per essere il luogo dove l’illustre filosofo tedesco Friedrich Nietzsche, che vi soggiornò nella primavera 1881, ebbe l’ispirazione per la sua opera Così parlò Zarathustra.

Non se ne avrà certo a male l’architetto Mangoni se qui si è voluto fare il verso alla sua prolusione presente nella canzone La risposta dell’Architetto, ma era inevitabile: arrivare con largo anticipo, carichi di entusiasmo per il concerto e constatare che il gruppo suonerà davanti all’istituto termale dove i vecchietti vengono con le comitive organizzate dei soggiorni climatici fa un certo effetto. L’ennesimo atto della lotta tra i matusa e i gggiovani (con i blue jeans)! Avevano una faccia quei nonnini! Guardavano i ragazzi del service, capelloni tatuati, intenti a montare il palco e le strumentazioni come se stessero guardando dei marziani.

eelst live - Elio & Christian Meyer al basso (???)Ma bando alle ciance: è stato un concerto elegantissimo. Gli Elio e le storie tese sono, in questo momento, in assoluto gli alfieri dell’eleganza. Nel panorama musicale italiano nessuno è più elegante di loro. Okkei, messa così è una stronzata che solo chi va ai loro concerti può capire ma serve a sottolineare che anche nel momento in cui il brand Elio e le storie tese è indubbiamente mainstream loro sanno come differenziarsi dalla massa.

Indiscutibilmente musicisti talentuosi, in questo tour sorprenderanno piacevolmente i fan di vecchia data: alla compagine si sono aggiunti una sezione fiati e la calda voce dell’altrettanto talentuosa Paola Folli. Questo offre illimitate possibilità espressive al complessino e fortunatamente le sfrutta tutte andando a rivisitare perle del passato come T.V.U.M.D.B..
Particolarmente apprezzato il medley discodance anni 70, DiscomusicLa chansonBorn to be Abramo, impossibile non ballare.

25. giugno 2008

Ignudi fra i nudisti – Elio e le Storie Tese featuring Giorgia

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Ogni estate c’è un dilemma estivo:
Se andare al mare o andare ai monti.
Dobbiamo decidere.

Prendi la canzone Suspicious Minds di Elvis Presley, la suoni all’incontrario e ci canti sopra un testo che parla dello scazzo di una coppia che non sa decidere se andare in vacanza al mare o in montagna. Aggiungici la voce di Giorgia ad impreziosire il tutto.
Questa è la ricetta di Elio e le Storie Tese per proteggersi dalle classiche canzonette da spiaggia, comunemente dette tormentonedellestate.

Accompagna la canzone un video, ironico e scanzonato come è nello stile della band.
Ma il picco della comicità viene toccato nell’ultimo minuto del video, quando la canzone è finita e tutti i membri della band devono fare i conti con l’architetto Mangoni in costume da orso.

Rocco Tanica: Dannato mondo dell’areonautica civile!
arch.Mangoni: Quante insidie!
Rocco Tanica: Puoi dirlo forte!
arch.Mangoni: Q U A N T E I N S I D I E E E!
Rocco Tanica: Vieni qua stupido!

Pronta per diventare hit dell’estate!

05. marzo 2008

Studentessi – Elio e le Storie Tese

Studentessi - Elio e le Storie TeseElio, a suo tempo, nel presentare una vecchia canzone l’aveva detto:

abbiamo un po’ perso quello smalto… diciamo che pero’ ce n’e’ sempre… un po’ come sulle unghie delle donne, quelle che non si pitturano bene… che resta quello smalto vecchio… siamo un po’ così diciamo, come quelle unghie lì.

Era fisiologico che, col passare del tempo, l’ensemble ambrosiano più longevo (dopo i Brutos) perdesse i furori giovanili e l’irriverente turpiloquio. L’umorismo, la sopraffina ironia e il genio musicale però, sono rimasti invariati.
E l’hanno dimostrato a tutti in occasione del dopofestival sanremese. Nell’edizione che verrà ricordata come la fine della manifestazione canora di stile baudesco. L’Elio e le sue Storie Tese si ergono, stralunati più che mai, come supereroi delle sette note con le improbabili pettinature e smocking anni 50, e ci salvano dalla noia, in eurovisione, senza ricorrere ai collaudati vaffancuore e porcodito.
La loro strabilianti performance hanno ottenuto ottimi ascolti e ottime critiche.

Il loro nuovo album Studentessi che non porta il parental advisory – explicit lyrics è uno scrigno pieno di sorprese: ogni volta che lo si ascolta si colgono riferimenti e citazioni che ad un ascolto precedente erano sfuggiti. C’è di tutto e di più dentro: opera, blackmetal, samba, pop, rock, hiphop. Tutto masticato e digerito dalle menti di Elio e le Storie Tese con la collaborazione di nomi prestigiosi come Antonella Ruggiero, Demo Morselli, Irene Grandi, Giorgia, Paola Cortellesi, Claudio Baglioni e Claudio Bisio.
Si sono divertiti nel registrare e si sente. Prendiamo, per esempio, la composizione Effetto Memoria divisa in quattro momenti, le quattro stagioni di vivaldiana memoria, in cui tutti i membri storici della band si scambiano gli strumenti: ci vuole una buona dose di incoscienza o una proverbiale autoironia per inserire in un disco un pezzo che suona come il complessino degli amici che andavi ad ascoltare in quarta ginnasio. Elio e le Storie Tese se lo può permettere.

Si potrebbe scrivere un post per ogni canzone, basta dire, allora, che probabilmente non sarà il disco dell’anno, ma se vi ritrovate in tasca 15 €uro farete un investimento.

La nuova copertina e gli scatti promozionali del disco Studentessi, mi hanno entusiasmato e sono state fonte di ispirazione per alcune opere visive sul tema.

27. dicembre 2007

(Christmas) Revolution Rock

The Clash

I Jingle Bells e i We Wish You a Merry Christmas hanno davvero asciugato le palle. Il 22 dicembre 2002 è scomparso Joe Strummer, uno dei due polmoni dei Clash: dipendesse, a natale, da me ci sarebbero solo l’antifascismo-antirazzismo dei Clash e l’ironia di Elio e l.s.t. a fare da colonna sonora.

E’ per questo che ho ricomprato in cd London Calling (1979), una pietra miliare nella storia del rock, uno dei migliori dischi di tutti i tempi, e Combat Rock (1982), che si potrebbe definire l’ultimo album dei Clash, di fatto l’ultimo in cui compare Mick Jones, l’altro polmone della band.

07. dicembre 2007

Essere o non essere tamarro, questo è il problema!

Tamarro

ciauz richie…t volevo kiedere cs’è ttt qst ostilità verso i tamarri???….nn siamo km i grezzi k si vestono con abiti taroccati….ok magari siamo 1 pò esagerati dal punto di vista del vestiario ma…allora xk nn ve la prendete anke kn quei kazzo di kabinotti?????!!!!!anke loro sn vestiti da kapo a piedi D&G!!!!!!!e vi assikuro ke anke loro si fanno le ragazze kosì x divertimento e poi nn le kagano +….fidatevi…ne sn 1 prova vivente…brutta esperienza….kmq anke se io ho espresso il mio parere e vorrei rilanciare IL TAMARRO (qll intelligente k va skuola e studia e nn km qlkn k lo definisce “allergiko alla kultura”) penso k tutti debbano rispettare lo stile altrui….in poke parole:NN ROMPETE IL KAZZO SE HO LE MUTANDE DI PLAYBOY O CALVIN KLEIN!!!!!!!!!
Mary, Pinerolo (TO)

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