25. giugno 2007

Natacha Merritt, Digital Diaries

Digital Diaries La trentenne californiana in questi diari digitali si presta al doppio ruolo di esibizionista e di reporter. I primi autoscatti raccontano del suo corpo, dei legami con i suoi amanti, ma poi, man mano che la sua tecnica si affina, predilige rimanere dietro la macchina fotografica limitandosi ad illustrare situazioni, quasi sempre in camere d’albergo di lusso.
I capitoli sono divisi in base al tipo di macchina fotografica usata: un chiaro segnale, se non bastassero le sue parole My photo needs and my sexual needs are one and the same, di quanto consideri quell’oggetto una sua estensione.
La prefazione del libro è del grande Eric Kroll: Attraverso le sue immagini Natacha condivide con noi tutti gli angoli del suo corpo, le sue fantasie, i suoi amanti, il suo mondo.
C’è pure un sito, digitalgirl, che contiene alcune evoluzioni del progetto.
Il narcisismo un po’ sbruffone, ma sempre giocoso, che trasmettono queste foto non vi lascerà indifferenti.
Esibizionismo di sostanza.

Un’anteprima low resolution.