28. maggio 2006

Diana Scheunemann

Diana Scheunemann Sabato sera, all’ NT Art Gallery di Bologna, c’ è stato il vernissage per l’ apertura della mostra personale di Diana Scheunemann, giovane e promettente talento della fotografia di moda a livello internazionale.

Valerio Dehò, il curatore, commenta: “corpi elettrici che entrano in contatto per brevi intensi istanti, per poi disperdersi nella prima alba possibile”. Immagini glamour ma scanzonate e anticonformiste allo stesso tempo.

Diana Scheunemann vive e lavora tra Londra e Zurigo. Le sue fotografie sono state pubblicate sulle più importanti riviste di moda come Max, Arena, The Face e l’edizione inglese di Elle. Ha curato le campagne pubblicitarie di grandi gruppi come Levi’s, Sloggi, Island Records, Printemps e Guru.

La mostra rimane aperta fino al 12 luglio, vale la pena di farci un salto: un assaggio.

Solo per la mia principessa: bisogna che ci andiamo per svelare il mistero della foto nella vasca!

13. ottobre 2005

Gli uomini e le donne sono uguali

Gli uomini e le donne sono ugualiNei giorni scorsi è stato presentato Lo stato della popolazione mondiale 2005, il rapporto dell’Unfpa, l’agenzia dell’Onu che fornisce dati sulla popolazione mondiale per promuovere programmi di sviluppo.

Il rapporto sottolinea anche la violenza inflitta alle donne, solitamente da un membro della famiglia o da un conoscente. Circa una donna su tre subisce abusi fisici o sessuali nella vita.

Sono dati che fanno riflettere e fanno capire quanto ci sia ancora da investire nell’ educazione e nella salute delle donne e nella loro capacità di programmare la famiglia per raggiungere la parità tra uomo e donna.
In questi giorni ricorre anche il sessantesimo anniversario della Carta delle Nazioni Unite che ha stabilito l’ eguaglianza dei diritti per uomini e donne e il rapporto dell’ Onu non fa altro che dimostrare quanto la nostra società sia maschilista.

Lasciando da parte, per un attimo, le questioni più importanti vorrei contribuire nel mio piccolo alla libertà della donna.
La libertà di essere troia.
Non è assolutamente accettabile che per un uomo l’ essere tombeur de femme, la disinvoltura nel passare da un letto all’ altro, rappresentino una possibilità di accrescere il prestigio sociale perchè avere successo con le donne è ritenuta una qualità positiva.
Mentre una donna che vive la sua sessualità liberamente, senza inibizioni è una troia.

Se essere troia è un difetto, rivendico il diritto di essere considerato un brutto porco.

La foto è di Diana Scheunemann ed è tratta dal book Status Quo.

07. febbraio 2005

Un boccone indigesto

Il pompino con l'ingoioLa mia collega blogger sociopatica ha preso in esame una particolare pratica di fellatio.
Non posso che essere concorde con lei nel ritenerla una pratica appagante e coinvolgente, per chi ha il coraggio di osare…
Però come lei stessa dichiara nel forum dedicato all’ argomento

l’ingoio? per il nostro statuto è parte integrante del “pompino reale”, anche se non disdegnamo l’ opzione “venuta sul viso/seno/pancia/sedere”

il nocciolo della questione è proprio l’ ingoio.
Non tutte le donne sono disposte a farlo e come biasimarle visto che non stiamo parlando di succo d’ ananas.
DONNE: se non volete ingoiare non è poi la fine del mondo, l’ importante è che dopo l’ eiaculazione continuiate con la suzione del glande. Questo regalerà sensazioni indescrivibili al vostro partner.

La foto è di Diana Scheunemann ed è tratta dal book Status Quo.