Liscia, rasata e tuttapelle
L’ho fatto per gelosia.
Lo confesso. Uno di quegli impulsi irrefrenabili scatenati dall’ ego ferito. A brucia pelo un giorno gli ho chiesto: “Amore, ma a te piacciono quelle fighette scorticate?”.
Formulata così la domanda retorica esigeva una risposta scontata, a senso unico.
Infatti lui, ad occhi abbassati: “Ma… credo di no… in effetti… proprio tutta rasata… non saprei…”, mi ha fatto capire il suo interesse verso la cosa, ma anche che non me l’avrebbe mai chiesto.
Io allora l’ ho fatto. Rasoio e schiuma.
Con cura maniacale: monte di venere, grandi labbra, zona periananale. Lentezza e posizioni da kamasutra, ogni lembo di pelle raggiunto. Deforestazione totale, il genocidio del pelo, lo stermino.
Poi lo specchio: pochi centimetri di pelle ma il mio corpo sembrava diverso.
I miei polpastrelli hanno accarezzato pelle nuova, nessun ostacolo. Hanno scatenato sensazioni sconosciute, nuove frontiere percettive.
Non l’ ho voluto ammettere ma mi è piaciuto da subito. Così come mi è piaciuta la faccia stupita di lui. Sbalordimento via via intorbidito dal desiderio, incontrollabile e selvaggio. Labbra che diventano ventose sulla superficie liscia. Meraviglioso.
E sono iniziati i riti, i nostri riti esclusivi. Lui che depila me, io che depilo lui. Rinnovate nudità che si scoprono e si uniscono. Ogni volta.Glabra 74
Glabra 74, grazie per aver condiviso con noi le tue esperienze. Sono felice che tu abbia fatto questo piccolo passo che ti ha portato a conoscere meglio il tuo corpo.
Pare proprio che oggi si preferisca la patatina rasata alla passerina allo stato brado. Ma non è sempre stato così. So che c’ è un’ accademia che si occupa dello studio di questo gap generazionale, di quest’ incomunicabilità tra i genitori sessantottini flower power che amavano i folti cespugli e i loro figli che invece di pelo meno ne vedono meglio è. Ma ti assicuro che è solo una questione di cultura e tradizione infatti nell’ area mediorientale e in quella africana da sempre è praticata la depilazione totale con l’ evidente motivazione dell’ igiene ma anche per un gioco di seduzione.
Coinvolgere il tuo ragazzo nell’ operazione di disboscamento è stata la cosa migliore che potessi fare: tu stessa hai percepito come sia stata un’ esperienza di condivisione indimenticabile che vi ha affiatato ancora di più come coppia.
La depilazione ha anche altri vantaggi: molti uomini, che danno solo delle fugaci passate di lingua come palese invito ad una poderosa succhiata di augello, sono incentivati dal piacevole contatto diretto a soffermarsi più a lungo e con più entusiasmo sulla zona. Se ciò non fosse sufficiente a stimolare la generosità del tuo partner comunque godresti di un notevole aumento del piacere favorito dall’ assenza di elementi desensibilizzanti. Al di là del fattore estetico e della valenza di carattere seduttivo il motivo per cui vale la pena rasarsi la patatina è proprio questo: le sensazioni vengono esponenzialmente amplificate.
Permettimi di darti alcuni consigli: evitare rasoio o creme perchè i peli così li rinforzi, poi i rasoi potrebbero provocare taglietti e microtraumi quindi un’ottima porta per l’ingresso di germi e virus, le creme invece visto la sensibilità della mucosa in quel posto potrebbero provocare spiacevoli irritazioni. Ti consiglio la ceretta, perchè in questo modo i peli non si incarniscono. Solo se proprio non sopporti il dolore (come darti torto vista la parte in causa) usa il rasoio, magari utilizzane uno che il tuo ragazzo ha già usato diverse volte per farsi la barba così le lame non sono più molto taglienti ed eviti di scorticarti.
Non mi dici se hai fatto fatica a convincere il tuo ragazzo a farsi depilare o è bastato che tu gli dimostrassi la straordinarietà di quello che hai provato. Molti maschi fanno storie: se lui obbietta che è un’ operazione poco virile, quasi da gay, puoi sempre rispondergli come risponderebbe Samantha Jones di Sex and the City: Could you shave or something? Blowing you is like getting my teeth flossed! (Potresti raderti? Farti un pompino è come sem mi stessi passando il filo interdentale!, t.d.r.) oppure puoi citare Alfred Kinsey l’ uomo che ha rivoluzionato la sessuologia affermando che il mondo non è diviso in omosessuali e eterosessuali, ma che esistono vari gradi di rapporto tra la componente eterosessuale e quella omosessuale in ciascun individuo: non esistono esclusivamente eterosessuali o esclusivamente omosessuali. E se il pelo rappresenta un’ ostacolo alla fruizione di tutta la gamma delle sensazioni disponibili toglierlo non è da gay. Oppure potresti pungerlo nel suo orgoglio di stallone dicendogli che senza pelo il suo pisello sembra enorme.
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12:45 am |








