09. aprile 2008

L’ho letto su “A” di Aprile #1

Paolo Giachi, l’architetto dei negozi giovani, (intervistato da Carlotta Magnanini, nota di Richie) conferma una tendenza: la laurea brillante non basta. “I miei collaboratori devono essere entusiasti, pronti a piantare tutto e a ricominciare in un’altra città. Ma gli italiani sono pigri, pensano troppo alla fidanzata e alla palestra”.

Paolo, permettimi un’osservazione. Io mi devo fare il culo 24h su 24 con un marcio contratto a progetto, sacrificandoti il mio tempo libero (la fidanzata e la palestra), perchè poi tu possa fare lo sborone con i giornalisti, forte della firmetta che correda il progetto che noi giovani collaboratori abbiamo sviluppato con il nostro sudore per te?
E allora? Che cos’altro devo fare?
Mi vuoi mettere una scopa in culo così ti ramazzo la stanza?

Un collaboratore