26. maggio 2008

Sbatti la mutanda in prima pagina

Lisa Dalla Via, Marianne Puglia, StreakerNella stampa italiana c’è qualcosa che non va. Oppure sono i lettori che hanno qualche problema.

Notizie che all’estero trovano posto solo nelle pubblicazioni più gossippare da noi guadagnano ampio risalto sui maggiori quotidiani nazionali: per la Rachel che lavora nel porno e si sta per laureare alla Sorbona, in Francia l’imperativo è chissenefrega mentre noi italiani qui tutti a darci di gomito e fare dei sorrisini maliziosi grandi così.

In Inghilterra il raid streaker di Coverciano sarebbe stato raccontato solo da qualche tabloid mentre qui in Italia gli è stato dedicato il paginone, con tanto di foto, nel secondo giornale più letto della nazione.

Ma che notizia è? Quale rilevanza ha ai fini della preparazione della nazionale di calcio?
E’ solo un’immessa marchetta a quel programma spazzatura che è Lucignolo. La trasmissione che pubblicamente tutti gli italiani ricusano ma che nella solitudine dei loro salottini aspettano come appuntamento fisso.

25. ottobre 2006

Sessualità e tabù

Capezzone ha fatto coming out (Grillini ha detto che si dice coming out e non outing, perché quest’ultima espressione esprime una forzatura, indica chi è costretto a uscire allo scoperto, contro la propria volontà).
A quando il primo calciatore, tra i venti sospettati, che faccia altrettanto? Perchè mica tutti corrono dietro a veline o pornostar, questo è chiaro.

Però mi chiedo anche: è così necessario uscire allo scoperto? Non dovrebbe riguardare nessuno, se non il diretto interessato, l’ orientamento sessuale e con chi scopa. Chemmenefregamme di chi scopa Del Piero! Che anche se non gioca in serie A ed è sposato da poco, secondo me…

10. luglio 2006

Sul tetto del mondo

L’ Italia ha vinto i mondiali di calcio Germania 2006. Alla faccia di francesi e tedeschi.

Germania 2006

Ma non c’ è tempo per dormire sugli allori: ci sono milioni di graziose e deluse tifose da consolare.
Se qualcuno è disposto a sacrificarsi, dica se le esuberanti fans di questo mondiale son piaciute di più di quelle della precedente edizione o di quelle degli europei Portogallo 2004.

20. luglio 2005

La mia squadra del cuore

playboy_fc_brazil.jpg

Il calcio è malato.
Giocatori sovrapagati.
Bilanci truccati.
Violenza negli stadi.
Io però ho ancora fiducia nel calcio, è per questo che ho deciso di seguire in ritiro la mia squadra del cuore.
Adoro il calcio brasiliano.

05. luglio 2004

Bellezze Europee

Il ruolo della donna nei mondiali nippo-coreani

Vi siete mai chiesti perché la regia della televisione coreana e giapponese indugiasse così a lungo sui volti e sui corpi variopinti delle tifose presenti allo stadio?
I cameraman inquadravano tutte le belle donne della curva indipendentemente dal loro schieramento calcistico con ostenta non curanza per molti secondi. I soggetti preferiti erano le brasiliane per la loro innata tendenza a coprirsi meno dell’ indispensabile, ma trovavano il loro momento di gloria anche le americane e le innumerevoli schiere di coreane e giapponesi.
Amici giornalisti di ritorno dalla spedizione mondiale mi hanno confermato quello che pensavo, i pezzi di figa che venivano immortalati con primi piani interminabili in realtà si potevano contare sulle dita delle mani: le belle donne non erano così tante come la regia orientale voleva farci pensare.
Spontaneo nasce il dubbio: e se fosse stato un diversivo?

Un diversivo per distogliere la nostra attenzione da due grosse fastidiose questioni: l’ arbitraggio scandaloso e la diffusione della difesa a catenaccio.
Non entro in merito della prima questione perché sono già state spese troppe parole in merito.
Invece per parlare della difesa a catenaccio mi torna in mente che in occasione di precedenti manifestazioni internazionali tutti puntavano il dito sulla nazionale italiana perché era la fautrice e la principale sostenitrice della difesa a catenaccio.
In questo mondiale però mi pare che si siano visti pochi gol: prendete le due finaliste Germania e Brasile, prima della finale un solo gol incassato per la prima (forse molto merito di Kahn, non solo della difesa) se non era catenaccio quello…
Ma la vera sorpresa, in chiave catenaccio, l’ ha data la difesa brasiliana: se fino a poco tempo fa l’ importante era fare un gol più dell’ avversario secondo la mentalità brasiliana mai come in questo mondiale abbiamo visto una difesa che sa difendere.
Morale della favola: pochi gol (i maligni diranno: “noi i gol li abbiamo fatti ma il guardalinee ce li ha annullati!”) rendono questo mondiale il più brutto e il più discusso.
Da questo volevano distogliere la nostra attenzione.

Mondiali Nippo Coreani
Guarda le migliori foto delle supporters meno vestite

Questo è quello che scrivevo due anni fa, riguardo le bellezze dei mondiali nippo coreani, sul portale erotico che gestivo, ora chiuso, reso famoso ai più per le sue battaglie contro il business dei DIALER.
Che dire degli europei portoghesi?
Si sono viste gran bei pezzi di gnocca anche qui.
Ha vinto la squadra per cui avevo tifato fin dalla partita inaugurale: FORZA HELLAS! Alla faccia di questi fighetti portoghesi strapagati…

Europei Portoghesi