30. luglio 2006

Marina Abramovic, Balkan Erotic Epic

balcan erotic epic

Attraverso l’ erotismo, l’ essere umano ambisce a diventare simile agli dei. Per riuscirci deve fondersi con la terra e la natura, entrare in contatto con le indistruttibili energie cosmiche, non deve essere schiavo delle inibizioni, non deve aver paura di osare, sperimentare… sognare. Su questo sono in pieno accordo con Marina Abramovic.

L’ opera Balkan Erotic Epic è il frutto dello studio delle antiche usanze di quella terra.

La gente credeva che nell’energia erotica ci fosse qualcosa di sovrumano proveniente non dall’uomo bensì da forze superiori. Gli oggetti osceni e i genitali maschili e femminili hanno una funzione molto importante nei riti per la fertilità e l’agricoltura dei contadini dei Balcani. Se ne faceva un uso assolutamente esplicito per un’infinità di scopi. Durante i riti, le donne esibivano la vagina, il sedere, il seno e il sangue mestruale. Gli uomini mostravano apertamente il sedere e il pene durante la masturbazione e l’eiaculazione. Marina Abramovic