09. febbraio 2007

Ciao Anna Nicole

Anna Nicole Smith Anna Nicole Smith da bambina voleva diventare come Marilyn Monroe.
Ha scelto di andarsene come lei, e come lei a trentanove anni.

Vorrei ricordarti così, come in questa foto che ti ritrae agli Australian MTV Music Award del 2005, dove finalmente sobria hai voluto prenderti gioco di Janet Jackson e lo scapezzolamento pseudo casuale nella finale del superbowl.

Voglio dimenticare le innumerevoli volte che ti sei presentata sul palco di qualche manifestazione pubblica completamente sbronza e la depressione in cui ti facevano cadere i continui aumenti di peso e le sucessive cure dimagranti.

Voglio dimenticare l’assurda querelle sorta dopo il matrimonio con un uomo di 63 anni più vecchio di te e le conseguenti liti con relativo strascico processuale al momento di spartire la cospicua eredità, dopo la sua morte.

Nel primo Playboy che io ho comprato di nascosto, il poster del paginone centrale eri tu. Quanta attività onanistica hai stimolato.
Però mi piacevi anche con il kiletto di troppo, anzi mi piacevi di più.

Ciao Anna Nicole