E adesso… la pubblicità!

Ieri era san valentino ma non ho potuto festeggiare perché mia cognata non ne voleva sapere di andare a letto e lasciare libero il divano.
Quindi io e la mia ragazza ci siamo imbambolati davanti alla tv.
Pubblicita Tim: Adriana e Diego oggi sposi.
La mia ragazza dice: “c’ era da aspettarselo che lui scappava!”, in effetti, le ho fatto notare io, absinth lo aveva gia predetto e ne avava esaustivamente preso in considerazione tutti gli aspetti.
Oggi mi capita in mano Rumore di febbraio e quello che dice Sergio Messina nella sua rubrichina mi fa riflettere.
L’ Enel è: l’ energia che ti ascolta! [...]
E, dato che l’ Enel è presente nelle nostre case con piccoli buchini nel muro (le prese di corrente), mi pare chiaro come faccia ad ascoltarci. Ma [...] ho scoperto che gli attentati alla persona e allo spazio fisico sono molti e variegati. Vodafone: tutto intono a te. Ma come intorno a me? Tutto tutto? [...] Ma l’ accerchiamento continua, tra abuso edilizio e prigionia: Banca Mediolanum, la Banca costruita intorno a te. La Metamorfosi di Kafka nel duemila? Svegliarsi e scoprire che t’ hanno costruito una maledetta banca (che di solito sono pure belle solide). Insomma, il messaggio è sempre che il centro del mondo sei tu, con la tua unicità e i tuoi valori. E la Rai potrebbe mai permettersi di ignorali? Non ci pensa neanche: “Nessuno vi conosce come noi”. Brrr, quasi una minaccia. Mi chiedo poi cosa sappiano esattamente e se, ai sensi della legge sulla privacy, posso saperlo anch’ io (e magari anche i miei familiari).
Sarà che ieri sera non ho potuto scopare con la mia ragazza ma io oggi ho deciso che cambio compagnia telefonica cellulare e che non pago il canone Rai.
Non cambio banca perché semplicemente non ho soldi e la corrente continuo a pagarla perché altrimenti mi tocca auto produrmela per connettermi a internet.
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9:04 pm |
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