22. maggio 2009

Scusa ma ti chiamo un dottore

Scusa ma ti chiamo un dottoreIl sequel della storia che ha commosso e infiammato i cuori di miriadi di enthusiasteen alle prese con l’amore clandestino di un quarantenne. Dopo Scusa ma ti chiamo amore la protagonista Niki, diventata maggiorenne, tocca con mano la pochezza del maschio italiano e decide così di puntare su beni più consistenti: l’eredità. Niki, grazie al suo avvenente aspetto e gli studi ormai portati a compimento, seduce facoltosi vegliardi, ad un passo dalla fossa, per mettere le mani sull’eredità. Da ragazzetta vittima dei primi pruriti sessuali a vedova nera wannabe che sa come far fruttare quello che madre natura le ha regalato.
Scusa ma ti chiamo un dottore, nei migliori cinema.

12. maggio 2009

Dissertazioni teologiche (di un certo livello)

Quadro votivo che rappresenta un bambino malato © Museo Etnografico di Oneta Joan Osborne si chiede: E se Dio fosse uno di noi?

Manuel Agnelli risponde: Vorrei infilargli un braccio nel culo per  sapere cosa si prova ad essere immortali, ma tremo.

Nell’eventualità sarei d’accordo con il sig.Agnelli. Perchè non se ne può più di questa cazzata che dio esiste, che dio è amore. L’insostenibilità dell’alto tasso di mortalità infantile, nei due terzi del pianeta, quello sì che esiste e, in questo, non vi è nessuna traccia dell’amore divino. Al primo credente della domenica che si azzarda a dire che con il tasso di mortalità infantile dio non ha nulla a che fare o, peggio,  che questo rappresenta un’occasione di salvezza per altri uomini, infilo io un braccio nel culo!

04. maggio 2009

Paure confermate

Silvio Berlusconi e Veronica LarioAlla fine il loro matrimonio è diventato un nauseabondo reality show, un po’ come si era paventato su queste pagine due anni fa.
Perciò vorrei che gli operatori dell’informazione facessero obiezione di coscienza: non dovrebbe interessare a nessuno delle sorti di un rapporto di coppia se non la coppia stessa. Signori dell’editoria, vi scongiuro, rifiutatevi di pubblicare le loro deliranti dichiarazioni.
Altrimenti ci fracasseranno le palle con cose così:

«Veronica è caduta in un tranello. E io so da chi è consigliata. Meglio, so­billata. La verità verrà fuori. [omissis] È la terza volta che in campagna elettorale mi gioca uno scher­zo di questo tipo. È davvero troppo».

Vuoi vedere che dietro a tutto ci sono anche stavolta quei fottuti comunisti?

16. aprile 2009

Sebastian contrario

Andrea Mantegna - San Sebastiano (Contrario) Lei non demorde, alle mie risposte seccate replica con complimenti che secondo la sua teoria dovrebbero ammorbidire il mio giudizio nei suoi confronti.

hai un carattere forte… lo si vede da come esprimi le tue idee, convinzioni che porti avanti anche se ai che fai Sebastian contrario… lo trovo stupendo…

Passi l’orrore grammaticale nella coniugazione del verbo avere, probabilmente è una svista dal momento che a inizio frase è coniugato correttamente. Passi la sintassi stentata.
Ma Sebastian contrario proprio non si può sentire! Almeno le basi delle espressioni idiomatiche della lingua italiana bisognerebbe conoscerle: si dice bastian contrario!

Te lo chiedo per favore: cancella il mio numero dalla tua rubrica! E dimentica di avermi conosciuto. Io farò altrettanto.

Chiedo scusa ad Andrea Mantegna se ho violentato in quel modo uno dei suoi dipinti più famosi.

09. aprile 2009

ke bei oki

OKI ketoprofeneSe mi vuoi sedurre e mi scrivi: “ke bei oki ke hai!” parti con il piede sbagliato!

Infatti se leggo oki penso al ketoprofene, l’antinfiammatorio non steroideo. Al massimo posso pensare, se sei veneta, che tu intenda indicare i maschi dello starnazzante animale da cortile.

Quindi se vuoi fare colpo su di me, scrivi in italiano. Non dico di scrivere bene, ma almeno di scrivere senza ostentare quella maledetta sintesi che ammorba ormai la maggioranza delle comunicazioni via sms. Non sono né un calciatore, né un tronista: la grammatica, su di me, ha un innegabile fascino. Al contrario di te.

31. marzo 2009

[Comunicazione di servizio] Questo blog recensito da AlterVista!

Ciao richardgekko,

lo staff di AlterVista ha pubblicato il link e una breve descrizione del tuo sito.

Ci e` piaciuto il tuo lavoro, e` grazie a contributi come il tuo che la nostra community cresce.

Il link ti porta visitatori, migliora il tuo “Page Rank” e permette ai motori di ricerca di trovarti piu` facilmente

Trovi la citazione, tra 24 ore, in home page: http://it.altervista.org/, sotto il titolo “In Primo Piano”. Se non vedi il tuo sito, che compare a rotazione con altri indirizzi, “ricarica” la pagina.

[omissis]

Grazie

A presto!

Redazione AlterVista

Gentile Redazione AlterVista, scelta ponderata, oserei dire, visto che qui non esce niente di nuovo da più di due mesi!

Ah, che poi uno se lo chiede: ma con tutta la gente che passa ed è passata di qui  solo una persona s’è domandata (grazie Meringa) che fine abbia fatto quella simpatica canaglia che si spaccia per Richard Gekko?

Ma, tornando a noi, che cosa mi è successo in questi due mesi? Ho ascoltato The Veronicas e mi son fatto crescere la barba (cosi sembro ancora più grasso!).

In attesa di decidere cosa fare di questo coso qui (attenti tutti: recensito da AlterVista! Neanche fosse la Treccani!) vi saluto con rispetto e immutata stima. Comunque, sarei anche propenso a chiudere bottega.

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