01. Agosto 2008

L’esperto risponde: annegamento per via anale

Giulia:

..io volevo chiedere una cosa che può sembrare stupida e che magari farà anche ridere..però sono curiosa di sapere se è vero ke i cavalli possono morire se stanno a bagno nell’acqua col sedere..grazie mille..

Dott.ssa Maria Pia Onofri:
Medico chirurgo, specialista in pediatria, specialista in neuropsichiatria infantile, consulente del Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua
Ospedale Niguarda - Ca´ Granda - Milano.

Cara Giulia,non mi risulta che si respiri con il sedere,ma comunque sarebbe più logico rivolgere la domanda ad un veterinario. Saluti

Il veterinario:

La questione è diversa ed è ben conosciuta da chi pratica l’attivita’ natatoria in piscine sia per riabilitazione che per allenamento: lo sfintere anale dopo circa 20 minuti tende a dilatarsi e incamerare acqua. Per questo caso si dice di non prolungare tale stasi in acqua per periodi maggiori in quanto potrebbe causare coliche o l’annegamento….

Leggenda metropolitana o patologia reale? Letto qui

25. Luglio 2008

Maurizio Crozza @ Castello di Arzignano

Nella suggestiva cornice medioevale di Castello di Arzignano (VI) il comico genovese ha tenuto banco per un’ora e mezza. La piazza gremita si abbandonava spesso a fragorose risate e scroscianti applausi: anche se sul palco non è il Maurizio Crozza che abbiamo visto a LA7, con gags e spalle illustri, sa comunque farsi apprezzare come il monologhista della copertina satirica di Ballarò. Per metà dello spettacolo, infatti, si ride sulle magagne della nostra classe politica. Crozza ne ha per tutti: Berlusconi, Prodi, Veltroni, La Russa, Bondi, Carfagna, Mussolini, Calderoli, Santanchè e Buttiglione che  “Si alza al mattino e si chiede: sono brutto perché sono filosofo o sono filosofo perché sono brutto?”.
Al solo nominare il lodo Alfano la piazza mugnugna e dopo le frecciate di Crozza applaude con entusiasmo: pur essendo Arzignano è una delle roccaforti del centrodestra alla piazza, la gente comune, proprio non va giù come l’attuale premier, nello specifico caso, abbia utilizzato il parlamento per i suoi porci comodi. Ne abbiamo avuto la prova.
Inevitabile, visto la vicinanza con Vicenza, non parlare della questione dell’ampliamento della caserma Ederle e della politica internazionale di George W.Bush. Risate comunque amare perchè da tutti i fronti locali il no all’ampliamento è corale, mentre la politica continua a ripetere che la base si farà.
Molto gradita dal pubblico anche la parentesi Statisti a confronto, già vista nel programma Crozza Italia: Silvio Berlusconi VS Silvio Berlusconi resta sempre la migliore. Un uomo, una smentita.
Merita una menzione l’unica macchietta, con tanto di parrucca, dello spettacolo: il divulgatore scientifico.

Un corpo immerso nell’acqua… si lava
un corpo immerso nel cemento… sapeva troppo
un corpo immerso in un altro corpo… si diverte
un corpo immerso in due corpi… è orgia

Ma se lo spazio è curvo, che mensole metti?

12. Luglio 2008

ioTelefono. Ma anche no

A giudicare dalle file fuori dai negozi e le lunghe attese pur di mettere per primi le mani su quel famigerato iPhone, lo smart phone di casa Apple, sembra che la crisi sia un’invenzione dei media. Rialzo del petrolio e dell’inflazione, crollo del potere d’acquisto dei salari, in questi casi vengono dimenticati in fretta. Come si chiude gli occhi di fronte ai tariffari da strozzino che hanno approntato Tim e Vodafone, per l’utilizzo di quell’oggetto. Sissignore, è solo un’oggetto. E non si può nemmeno mangiare.
(fonte foto: Panorama)

17. Maggio 2008

Una questione di sobrietà

Mara Carfagna

Conosco molti furfanti che non fanno i moralisti, ma non conosco nessun moralista che non sia un furfante.
Indro Montanelli

Penso che il nostro paese sia pieno zeppo di moralisti. Di stampo religioso (solitamente i peggiori: la domenica in chiesa a lustrare inginocchiatoi poi il resto della settimana il decalogo non esiste). Di stampo politico (il giocattolo preferito del premier: il berluscattolo). Di stampo filosofico (Dio ci salvi da Pera) ecc.

L’onorevolA Mara Carfagna invita i gay ad essere più sobri. Lei che ha sfilato seminuda su passerelle e palchi. Lei che si è fatta fotografare nelle pose meno sobrie e meno vestite che ci sono in circolazione.

Ha aggiunto che “per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare, mentre i gay sono costituzionalmente sterili”.

Ma lo sai lei che, quando non si poneva il problema della sobrietà, con le sue chiappette in bella mostra ha fatto sì che un sacco di italiani hanno praticato riti onanistici con spargimento di seme, che anche la bibbia condanna?

Qualcuno dica alla ministrA che può bastare tagliarsi i capelli e infilare un tailleur, come ha fatto lei, per essere sobri ma sicuramente non basta per acquisire il diritto di insegnare la sobrietà al mondo. Non dopo aver mostrato a tutti culo e tette.

08. Maggio 2008

Esempi di Web 2.0 fuori dalla “scatola”

Lycia IntimaOrmai sono leggendarie le intuizioni di Paul The Wine Guy che nella rubrichetta IT everywhere (Informatica ovunque, traduzione di Richie) propone esilaranti riletture dei simboli e delle icone dell’informatica in contesti che nulla hanno a che vedere con i byte e i suoi multipli. Solo un esempio: un’edicola con l’affresco sbiadito di un santo, dove in alto a destra trovano posto anche i pulsanti per ridimensionare e chiudere la finestra (che in ambito informatico indica la porzione di video che delimita l’applicazione in esecuzione).
Forse Paul The Wine Guy non ne sarà al corrente però ci sono esempi concreti di applicazioni dei concetti Web 2.0 fuori da quella strana scatola con i tasti.
Osservate attentamente la confezione del prodotto nella fotografia (clicca per ingrandire) qui a fianco: la grafica non è forse l’esemplificazione perfetta di una tag cloud (la rappresentazione visiva del grado di importanza delle parole chiave)?
Vi voglio segnalare anche un altro tentativo di applicare i parametri Web 2.0 fuori dal loro ambito nativo: di prima mattina, su Radio2, va in onda Il Ruggito del Coniglio, un programma che basa il suo successo sull’interazione con gli ascoltatori.

Marco Presta (uno dei due conduttori): “E ora sentiamo Caterina da Potenza”
Caterina da Potenza: “Chiamatemi pure Catepol

Di seguito la bloggeuse ha confessato in diretta nazionale di tenere uno dei blog più letti in Italia. I due conduttori giustamente hanno accolto la notizia con il minimo sindacale di entusiasmo. L’autoreferenzialità tipica dei blogger massaggia l’ego degli stessi però purtroppo non cambia le sorti di una nazione e soprattutto alla radio non funziona per niente: me la immagino la famosa casalinga di Voghera che ascolta la radio mentre sta curando la sua igiene personale (magari con Lycia Intima): “Blog? Catepol? Ma cos’è sta roba?”.
Peccato che nel podcast della trasmissione sia stata tagliata la sua telefonata: tutti dovevano godersi l’esibizione della Catepol nazionale che canta “Maglietta di qua, maglietta di là” sull’aria di Grace Kelly di Mika.

17. Aprile 2008

The Garden of Eden

The Garden of Eden #4Vi sono mai capitati per le mani quei libercoli che distribuiscono i testimoni di Geova? L’iconografia propone il pianeta terra trasformato in un mieloso e utopistico Giardino dell’Eden, dove l’uomo finalmente raggiunge l’atarassia e l’aponia.
Non ci sono le passioni sconvolgenti, non ci sono più i bisogni che condizionano le azioni.
E questo sembra valere anche per il regno animale: sovvertita la catena alimentare. Quella storia sul leone, la gazzella e il correre più veloce? Anacronismo.

Insomma, una bella vita di plastica. Sempre se di vita si può parlare. Ma il peggio è che potrebbe durare un’eternità.

Photoset autoprodotto:
The Garden of Eden
Credits:
principessa lunA // editor
the real erre gi // casting

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