Fatti, non pugnette! Sottotitolo: “Prete, fatti le pugnette!”
Papa Benedetto XVI durante la giornata mondiale della gioventù è tornato sulla questione dei preti pedofili. Ha condannato, ha chiesto scusa e ha cercato di confortare le vittime. Come, del resto, faceva di tanto in tanto quando era solamente prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. In pubblico ferma disapprovazione e sincero cordoglio. Però poi, nell’ombra delle canoniche e delle diocesi, venivano fatti girare documenti ambigui come il famigerato De Delictis Gravioribus.
Però anche all’interno del mondo cattolico c’è chi ormai si e stufato di sentir ripetere ogni volta sempre le solite manfrine: le vittime dei preti pedofili oltre che chiedere giustizia, rivendicano l’abbandono di questa pomposa retorica in favore di gesti concreti.
Come quello che intende fare Belladonna, ventisettenne pornostar americana, giunta a Sydney in occasione del Sexpo, poche ore dopo la partenza del pontefice. L’attrice di pellicole per adulti ha dichiarato di voler offrire gratuitamente 300 dei suo film alla chiesa cattolica australiana e la sua personale consulenza per educare i preti ad un sano controllo delle pulsioni sessuali e lo stress, spiegando loro la differenza tra le fantasie sessuali e il sesso nella vita reale.
Perché secondo Belladonna, finché le gerarchie ecclesiastiche non faranno i conti una volta per tutte con i bisogni sessuali e i desideri del clero (leggi: abolizione dell’obbligo della castità), la piaga della pedofilia non sarà mai debellata.
Preti di tutto il mondo, munitevi di eMule, e scaricatevi i film di Belladonna (un titolo su tutti: Bella loves Jenna, probabilmente il più conosciuto), poi pugnette fino a diventare ciechi.
Purchè vengano lasciati stare i bambini.
Fonte: NEWS.com Australia
Foto: enterbelladonna
Tag:
9:33 am |
Trackback









7 commenti
1. diggita.it il 22. luglio 2008 alle 11:29 am dice:
Fatti, non pugnette! Sottotitolo: “Prete, fatti le pugnette!”…
La pornostar Belladonna offre consulenza gratuita ai preti per insegnare loro a gestire le pulsioni sessuali: cura contro la clero-pedofilia?…
2.
duhangst il 22. luglio 2008 alle 2:19 pm dice:
La soluzione non sarebbe neanche tanto complicata..
3.
Baol il 22. luglio 2008 alle 8:20 pm dice:
Grazie del consiglio…attiverò il mulo
4.
Alex il 23. luglio 2008 alle 11:00 am dice:
la Belladonna, si sa che anche una pianta dal potere afrodisiaco, allucinogeno, ipnotico con la quale le streghe preparavano pozioni letali!
Magari l’effetto delle pellicole di Bella Donna saranno sicuramente meno rischiose e più utili a spingere i pedopreti ad abbandonare le sacrestie piene di gioiosi ragazzini per frequentare sale rosse dove potrebbero trovare materiale molto più adulto disponibile alle loro voglie.
ciao
A.
5.
Sara Sidle il 23. luglio 2008 alle 8:48 pm dice:
Bastassero pugnette e film porno per far smettere quei maiali, sarebbe una cosa bellissima.
Ho grande disistima per i preti, per molti, e trovo ancora più aberrante le loro perversioni. Poi non sono d’accordo sul togliere loro la castità. Hanno fatto una scelta, e come predicano agli altri ci sono delle regole, anche loro hanno fatto una promessa, di amare solo Dio. Dopotutto, diventare prete è una scelta, non una imposizione, e quando si sceglie si sa cosa si deve lasciare, perciò..
Prenderei, invece, dure posizioni con quei maiali che approfittano dei bambini, ma anche per quelli che non osservano la castità.Ma dure, non spostarli da una parrocchia ad un’altra!
Non so se si è capito, ma la Chiesa e tutto il baraccone mi stanno leggermente sulle palle…
Scusa se sono stata troppo sincera..
Bacioni
6.
chit il 23. luglio 2008 alle 10:11 pm dice:
BELLADONNA tutta la vita!?!?
Comunque originale che abbiano tenuto la GMG a Sidney dove la città si dichiarava pronta all’aumento di richieste sessuali (http://quotidianonet.ilsole24ore.com/pazzo_mondo/2008/07/01/101313-case_chiuse_allargano.shtml)
Decisamente origi(a)nale!!
7.
Drake D. Taylor il 18. agosto 2008 alle 8:42 pm dice:
Se fosse possibile sarei d’accordo al 101%. Mi accontento di essere d’accordo al 100%.