02. febbraio 2008

L’amore ai tempi delle linee erotiche

Justine Gromada - Diva FuturaMi rivolgo a te donna (o uomo, nel caso si tratti di una coppia gay), che sei arrivata a queste pagine cercando su Google come perdonare quelli che chiamano le linee erotiche: il perdono lo dovresti cercare nel tuo cuore e non tra i risultati di un’interrogazione ad un database.
La generazione di nostri nonni si è convinta che se lo dice la televisione è vero, non facciamo la trasposizione dello stesso errore: non è tutto vero quello che trovi su Google.
Dopo questa puntualizzazione, se posso fare qualcosa per il tuo problema… ben volentieri!
Io sono per il perdono. Sì, perdonalo! Ma non fargliela passare a buon mercato: se non rimane indelebile la coscienza dell’aver sbagliato, quello alla prossima occasione le richiama le linee erotiche, che “tanto poi lei mi perdona!”.
Siccome la maggioranza delle persone è reattiva solo se gli si tocca il portafoglio, se lui vuole veramente il tuo perdono si deve convincere che per ottenerlo deve spendere la corrispondente somma che ha speso per le chiamate alle maiale comprandoti un regalo.
A questo punto come puoi assicurarti che non chiamerà le donnine nude delle linee erotiche? Se lui ti ama il problema non dovrebbe nemmeno sussistere, ma dato per assodato che la maggior parte degli uomini in quel frangente starebbero solo più attenti a non farsi sgamare, puoi percorrere due strade.
Puoi minacciarlo di chiedere di lavorare anche tu per un call center erotico finendo così ad ascoltare centinaia di uomini che si masturbano e vengono alle tue parole, oppure puoi proporgli di farle tra voi due le telefonate erotiche. Entrambe le soluzioni ti potrebbero arricchire e far provare sensazioni forti: è risaputo che il piacere della donna è molto più cerebrale di quello dell’uomo. E in entrambe le situazioni farai un figurone: l’immaginario erotico della quasi totalità degli uomini è talmente limitato che ti basterà far capire che sei una vera porca e fai di tutto, che lui è un vero stallone e ce l’ha grossissimo, per soddisfarlo e per sentirti la dea del sesso. Indipendentemente dalla tua reale disinibizione e dalle sue effettive misure.
In ogni caso contribuirai a debellare lo spettacolo ignobile di quei MDF che chiamano la Justine Gromada (nella foto, mentre è al lavoro) di turno, a notte fonda, e parlano con un filo di voce per non svegliare la compagna che dorme nella stanza attigua.

20 commenti

1. Markuzzo il 02. febbraio 2008 alle 2:38 pm dice:

Vabè, ma Google sta soffrendo le pene dell’inferno, dopo la notizia che zio Bill si compra Yahoo!…
… è un periodo di stress anche per i motori di ricerca, evidentemente…

2. nadiaflavio il 02. febbraio 2008 alle 5:47 pm dice:

Io conosco uno che in un albergo sentendo ansimare nella stanza attigua si è eccitato fino alla masturbazione al pensiero di lei che godeva.
Il giorno dopo alla reception l’albergatore gli ha detto “Scusi ha mica avuto problemi questa notte? No sa perchè nella tanza accanto alla sua c’è una vecchietta che soffre d’asma e di notte ansima parecchio.”
Ciao
Flavio

3. p.s.v. il 02. febbraio 2008 alle 6:02 pm dice:

che poi cosa vuol dire perdono. nei confronti di chi il perdono?

4. Baol il 02. febbraio 2008 alle 7:49 pm dice:

Mi commuovo sempre difronte a certe bellissime parole di riappacificazione.

Ciaoooo Richie!

5. Emanuele o Filottete3 il 03. febbraio 2008 alle 7:57 pm dice:

Sono d’accordo. E’ un appello che tutte le donne dovrebbero aver chiaro.

6. Overlord il 03. febbraio 2008 alle 8:12 pm dice:

Geniale come sempre :D

7. Signor Ponza il 03. febbraio 2008 alle 11:32 pm dice:

A me prendo un po’ la tristezza quando sento quelle voci flebili e un po’ tristi che chiamano, poi però vengo distratto da qualcosa che di tanto in tanto si riesce a scorgere tra un numero telefonico e una scritta.

8. Captain's Charisma il 04. febbraio 2008 alle 9:15 am dice:

sticazzi però, guardando la foto, inizio a capire come ci si ammali ;)

9. chit il 04. febbraio 2008 alle 2:24 pm dice:

Sarà che son oun po’ sordo ma le voci flebili e sussurrate le patisco :-D
Piuttosto hai idee su cosa scrivere a colui che è arrivato nel mio blog ricerrcando “come trombarsi Marina Ripa di Meana”?? :-D

10. Daniele Verzetti, Rockpoeta il 04. febbraio 2008 alle 4:49 pm dice:

Che pirla sfigati che sono

Daniele

11. La Meringa il 04. febbraio 2008 alle 5:03 pm dice:

sapessi i culi che sboccano sul mio blog…eppure io son tanto morigerata! ;-)

12. rachi il 04. febbraio 2008 alle 5:25 pm dice:

è una moglie di comunione e liberazione che ha scoperto il marito (stanco di una moglie frigida)che si spippava davanti al monitor
Lei è in realtà gelosa delle porcellotte disinibite che fanno affluire sangue ai corpi cavernosi del coniuge. Iddio pretende però da lei il perdono. Ella cerca allora, come il marito, la soluzione del proprio problema nel web.
semplice no?

13. Sara Sidle il 04. febbraio 2008 alle 9:15 pm dice:

Mi ricordo ancora quando, qualche annetto fa, telefonai ad un numero che offriva un lavoro come telefonista. Fin qui nulla di male, ma quando mi sentii dire se sarei stata disponibile a lavorare la notte mi insospettii. Dopo due minuti sono venuta a sapere che mi offrivano, oltre che centralinista di un servizio di oroscopi, anche quello di linea Hard…a girare. Quando ho rifiutato mi sono anche sentita chiedere:perchè? Non c’è mica nulla di male..
Potevo esserci io la sera a rantolare a queste linee telefoniche!Ma poi, che ve ne fate di una che vi rantola al telefono e magari è lì che mangia il tè coi biscotti, magari sdentata e pure cesso?Non ci sarà mica ancora qualcuno che pensa che quelle che fanno la pubblicità alle linee erotiche sono quelle sulla foto vero?;)
Meditate maschioni, meditate!^_______^
Bacioni

14. Pepenero il 04. febbraio 2008 alle 9:23 pm dice:

certo è che la privacy con questi contatori diventa un vero optional!

15. flo il 04. febbraio 2008 alle 11:41 pm dice:

Voto per la tua proposta, si desse anche lei alle linee erotiche e poi si facesse chiamare a pagamento dal fidanzato :)

16. Christian biscuit il 05. febbraio 2008 alle 8:51 pm dice:

Beh che c’è??? Io la Lea di Telenuovo la chiamo sempre… SSSSSSIIIIIIIII….. Ha ha ha…

17. simona il 06. febbraio 2008 alle 1:21 am dice:

Io in questi casi consiglio di vedere il film di LAtman “AMerica oggi” dove si vede una mamma di famiglia che arrotonda con le hot line e mentre parla con l’arrapato di turno cambia il pannolino al bimbo. Istruttivo. ;-) )

18. simona il 06. febbraio 2008 alle 1:22 am dice:

scusate …era ALtman, ovvio.

19. Cherry il 06. febbraio 2008 alle 12:44 pm dice:

C’è sempre la terza via. Lasciarlo a crogiolarsi nei suoi orgasmi telefonici e trovarsi un amante in carne e ossa. Se proprio non ce la fai a lasciarlo, ovvio.

20. lunA il 07. febbraio 2008 alle 5:20 pm dice:

mi pare tu sia molto esperto

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