Paolo Cognetti, Una cosa piccola che sta per esplodere
Seconda raccolta di racconti per Paolo Cognetti, dopo il fortunato Manuale per ragazze di successo. Il nuovo lavoro, Una cosa piccola che sta per esplodere, soddisfa pienamente le aspettative. Perchè senza accorgertene, per via dello stile fresco e fluente, oltre che assistere alle vicende dei personaggi descritti da Paolo, ti ritrovi a sondarne la psiche.
Il denominatore comune delle storie è la perdita dell’innocenza, la sfumatura che disegna i margini tra l’infanzia e il mondo degli adulti. L’assioma che si chiede di accettare come vero è che la vita da adulto inizia con una bugia. Un bugia che porta conseguenze, non le innocue fantasie da bambini. Il bambino la può subire, da genitori in crisi di coppia o da padri schiavi dei vizi, o può esserne l’autore, scoprendo il sesso o tradendo un’amicizia, ma la bugia segna comunque il punto di non ritorno.
E’ per questo che Una cosa piccola che sta per esplodere va proprio inteso in senso letterale: Paolo Cognetti riesce a fotografare il momento preciso in cui il big bang esplode dando inizio all’evoluzione che porta alla maturità. Il momento, come spiega lo stesso autore, in cui l’identità prende forma attraverso un atto di rivolta – io sono io, e sono diverso da tutti voi.
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13 commenti
1.
Artemisia65 il 18. gennaio 2008 alle 7:30 am dice:
io sono io, e sono diverso da tutti voi. giusto
e dovrebbe accadere nell’adolescenza
quello che mi ha sempre immensamente preoccupata è che le mie figlie questa dichiarazione l’hanno fatta a tre anni, + o -.
e non ho mai capito se è un bene o un male
2.
duhangst il 18. gennaio 2008 alle 10:38 am dice:
Sembra interessante come libro..
3.
p.s.v. il 18. gennaio 2008 alle 2:22 pm dice:
da leggere
4.
Pepenero il 18. gennaio 2008 alle 2:51 pm dice:
lo comprerei solo per il titolo.
5.
Sara Sidle il 18. gennaio 2008 alle 5:34 pm dice:
Ammazza come lo hai recensito bene, mi hai fatto venire curiosità..
Bacioni
6.
nadiaflavio il 18. gennaio 2008 alle 5:59 pm dice:
Pensavo parlasse dell’evoluzione del brufolo!!!!
Ciao
Flavio
7.
chit il 18. gennaio 2008 alle 7:15 pm dice:
Dev’essere interessante, me ne prendo nota,
grazie della segnalazione
8.
francesca il 19. gennaio 2008 alle 12:41 am dice:
amo le raccolte di racconti, spero di averne presto una mia
Lo prenderò senz’altro!
9.
rachi il 19. gennaio 2008 alle 4:13 pm dice:
mmmhhh..quindi a te non esplode nulla, credo.
10.
simona il 20. gennaio 2008 alle 4:46 pm dice:
I consigli di lettura sono sempre ben accetti. Buona domenica.
11.
flo il 21. gennaio 2008 alle 10:51 am dice:
La curiosità me l’hai messa, però non sono sicura che questo passaggio sia per forza segnato da una bugia, chissà, dovrei leggerlo per esprimermi
12.
Alex il 21. gennaio 2008 alle 3:14 pm dice:
difficile è sempre pensare con un sano egoismo a farsi le proprie ragioni, la propria vita e i cambiamenti, e allora esplodono oppure nientemeno soffocano.
Alex
13.
La Meringa il 22. gennaio 2008 alle 10:38 am dice:
Come quando incedevo nella navata della chiesa sconsacrata al comune di Roma al braccio di mio marito, vestita di rosso fuoco. Qualcuno mi disse che sembrava come se io dicessi a tutti “Io so’ io, e voi nun siete un cazzo!”. Va bè, lo so che il parallelo è un po’ osato, ma l’univesrso personale è immenso…