Calda emozione – White Palace
Max Baron, 27 anni, dalla vita aveva già avuto quasi tutto: un ottimo lavoro nel settore pubblicitario che gli fa guadagnare molta grana, una bella moglie, una casa agiata, amici simpatici. Si godeva la sua vita formato spot televisivo ascoltando Mozart e leggendo Prust: cos’altro desiderare?
La moglie muore in un incidente stradale. Lui, interpretato da un valido James Spader, precipita nelle fiamme dell’inferno: la vita che fin prima tanto lo appagava ora gli risulta insipida. Il lavoro, gli amici, tutto lo tedia.
Comprensibilmente si aggrappa ad un vizio, per trovare un diversivo alla vita.
Bollito nell’alcool, una sera conosce Nora Baker, la cameriera quarantenne del fast food White Palace, anche lei ubriaca per dimenticare la morte del figlio. Scocca la scintilla della passione. Sfrenata passione.
Ma man mano che i fumi dell’alcool e del dolore si dissolvono è inevitabile, per i due, fare i conti con le loro solitudini.
Ci si mettono di mezzo anche le enormi differenze tra i due: di età, di cultura, di estrazione sociale. Che pesano come macigni.
Ad un party con gli amici snob di lui, Nora (interpretata da una monumentale Susan Sarandon), quando le viene chiesto, per metterla in imbarazzo, quali sono i pregi che apprezza in lei Max, risponde con un: “So far bene i pompini”! Le distanze tra i due, in effetti, sembrano davvero incolmabili, tanto da indurre Nora a fuggire a New York, per non soffrire ancora, per non essere più umiliata.
Però Max pur di non perderla abbandona amici con la puzzetta sotto il naso, bellissima casa e lavoro fichissimo, la raggiunge.
Il messicano Luis Mandoki, in questo film del 1990, ha il merito di rendere gli imbarazzi e il dolore credibili, quasi sensuali. Pur nel dramma la vicenda rimane in equilibrio fra lacrima e sorriso.
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12:49 am |
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17 commenti
1.
Emanuele il 14. settembre 2007 alle 1:06 am dice:
Le tue carni affiorano mentre avanza la stagione delle sagre. E il profumo mi dà pace dopo la vendemmiante spirale di anime.
2.
Emanuele il 14. settembre 2007 alle 1:07 am dice:
Il link al mio nome qui è giusto. Mi ero mangiato una T. Vedi, anche il linguaggio mangia.
3.
Emanuele il 14. settembre 2007 alle 1:09 am dice:
Vorrei essere anche io un pubblicitario ma non sessuofobico. Già mi sdoppio ora.
4.
Artemisia65 il 14. settembre 2007 alle 8:23 am dice:
avrei voluto vedere il seguito…
fin quando avrebbe retto visto l’enorme divario?
il brutto dei film è che il the end non è mai..the end
e non è quasi mai piacevole….
5.
Captain's Charisma il 14. settembre 2007 alle 10:31 am dice:
Bella Richie, grazie della dritta, non sapevo nemmeno che esistesse questo film…andrò a noleggiarlo…si fa per dire
6.
duhangst il 14. settembre 2007 alle 10:34 am dice:
E’ proprio un bel film, mi è piaciuto molto.
7.
Pepenero il 14. settembre 2007 alle 10:38 am dice:
però! Senza peli sulla lingua la ragazza…
8.
piccole' il 14. settembre 2007 alle 12:56 pm dice:
W la sincerita’!!!! come sempre premia.
9.
Chiara* il 14. settembre 2007 alle 1:03 pm dice:
Interessante..
Passo di qua e ti ringrazio, perchè grazie alle tue “lezioni di sesso” ho messo in pratica una cosina mooolto interessante e ne sono strafelice!
10.
Chiara* il 14. settembre 2007 alle 1:19 pm dice:
P.s. ti ho aggiunto nel mio blogroll,
11.
flo il 14. settembre 2007 alle 4:24 pm dice:
Adoro Susan Sarandon, è una donna molto espressiva e una brava attrice, vedo volentieri i suoi film quindi grazie del suggerimento
12.
flo il 14. settembre 2007 alle 4:26 pm dice:
Ps: Apprendo dal commento di Sara della tua bravura come istruttore, credo di essermi persa qualcosa… non avevo letto quei tuoi post!
13.
Daniele Verzetti, Rockpoeta il 14. settembre 2007 alle 5:27 pm dice:
Ricordo quel film una Susan Sarandon bravissima e non solo brava….;-)))
Peraltro la carriera di questa attrice la conosciamo tutti e testimonia la sua bravura negli anni.
14.
Alex il 15. settembre 2007 alle 12:27 pm dice:
Susan Sarandon è una delle attrici che preferisco, mai ciccato un film, credo, sempre all’altezza della parte, chiunque abbia come comprimario o al fianco, se poi ci si mette a far dei fantastici pompini, ovvio che l’amore trionfi, nonostante la tragedia.
ciao
Alex
15.
Alex il 15. settembre 2007 alle 12:33 pm dice:
OT: ti ho lasciato un consiglio poetico da me.
Alex
16.
Elle il 15. settembre 2007 alle 1:50 pm dice:
Ciao e grazie della visita al mio blog. Susan Sarandon è sempre stata un’ottima attrice. Bel film…ma lo hai raccontato tutto
Un salutone
17.
lunA il 15. settembre 2007 alle 7:30 pm dice:
La vita agiata, la casa bella più da esibire che vivere.
Gli amici, che sono comparse dello stesso modo di vivere: bella casa, bella auto, da esibire…
Nevrosi che accomunano. Sentieri tracciati dallo status sociale.
Una donna che non è andata al college, una che ha avuto solo la porzione “dura” della vita, toglierà il coperchio al pentolone dell’ipocrisia. Grande interpretazione della Sarandon