05. giugno 2007

Grindhouse – A prova di morte

Grindhouse - A prova di morteGrindhouse, titolo del film, deriva dal termine americano che serviva ad indicare i cinema che proiettavano film di tutti i generi d’exploitation, i B Movie anni 70.
Negli Usa questo film era un unico corpo con Planet Terror di Robert Rodriguez. E’ stato un mezzo flop e quindi per il mercato europeo si è optato per la scissione. Un po’ si potrebbe avvertire come menomazione questa decisione ma questo film è un omaggio alla subcultura anni 70 e quindi la trama è quasi marginale, perfino banale nella sua semplicità: c’è un maniaco omicida interpretato da Kurt Russel che scorrazza in giro a mettere sotto con la sua potente macchina avvenenti fanciulle.
Diciamolo subito: niente di nuovo. Tarantino ci ripropone solo in altra foggia quello che a lui piace di più: piedi e ombelichi (per la gioia di tutti i feticisti), lap dance, auto tamarrate, donne vestite da infermiere, donne vittime indifese e donne capaci di vendicarsi, sceriffi inetti con figli più inetti (il mitico Earl McGraw, Michael Parks, con il figlio, James Parks), musica da veri intenditori, continue citazioni a capolavori del cinema e a ciofecche del cinema.
Una colossale masturbazione dell’ego. Ma quanto è bella! Le protagoniste ascoltano l’ipod e mandano sms con il cell ma sembra di guardare un film degli anni settanta con tanto di graffi sulla pellicola, salti del nastro e audio fuori sincro. E poi i dialoghi! Superbi come sempre, scanditi da battute esilaranti e volgarità, più o meno latente.
Kurt Russell destinato, come a suo tempo John Travolta, a rivedere a rialzo le sue quotazioni.
Rosario Dawson e Rose McGowan non sono così belle come verrebbero farvi credere. Molto meglio Vanessa Ferlito e Sydney Tamiia Poitier.
Quentin Tarantino si ritaglia un breve cameo come barista: brividi quando parla del liquore che ha dato il nome ad un colore, sembrava sentirlo discutere sullo champagne crystal in Four Rooms.
Non per tutti.

04. giugno 2007

Expert Guide To Anal Sex

Expert Guide To Anal Sex Qualche mese fa scagliai il mio personalissimo J’accuse contro il porno biz che tratta gli attori come bestie da macello. Credo comunque che non tutta l’industria dell’XXX sia così. Per lo meno non lo è il nuovo lavoro di Tristan Tarmino, Expert Guide To Anal Sex.
Si tratta di una guida nata da una joint venture con Vivid Entertainment, la più grande casa di produzione di film per adulti, e le fantasia creativa della divulgatrice. Una guida un po’ particolare, l’avranno capito anche quelli che non hanno dimestichezza con la lingua inglese. Nella sostanza è un film dove le esplicite scene di sesso servono spiegare ad una variegata audience, presente sul set durante le riprese, i trucchi e segreti per godere al meglio il sesso anale. Tristan Taormino nei panni della relatrice, con l’ausilio di grafici e le testimonianze di attori e attrici, cerca di far cadere antichi tabù ed elargisce consigli pratici.
Secondo gli intententi un nuovo modo di fare educazione sessuale.
Ma anche il tentativo di aprire nuovi mercati.

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