I dolori del giovane blogger
Mi rivolgo ai 2475 navigatori che negli ultimi giorni hanno frugato tra le pagine di questo blog in cerca delle foto di Lea di Leo, dopo che al party di Luciano Rispoli si è tolta le mutandine, lasciando ben intendere, con questo gesto, che la sua svolta come conduttrice di quiz non era per niente definitiva.
Qui e qui potete documentarvi sul banale fatto di cronaca.
Vi avverto però, niente di sconvolgente, niente di eccezionale: in una festa dove pascolano personaggi come Flavia Vento, Solange e Gabriele Paolini, sfavillanti rappresentanti del vuoto cosmico alla perenne ricerca di visibilità, infaticabili artisti del nulla, una Lea di Leo che fa la porca, come l’istinto le detta, non ha nulla di scandaloso. Il suo nuovo lavoro, da settimane, ormai, la costringe ad inquadrature dalla cintola in su. Che è il lato debole del suo corpo. Il lato forte, dalla cintola in giù, è andato in crisi d’astinenza e si è ribellato. Le grandi labbra hanno impartito un ordine al cervello: rivogliamo la notorietà perduta!!! E la scellerata obbedì. Tutto qui.
Ma per voi, 2475 navigatori solitari, in cerca di sensazioni visive forti e di un cognome che è una garanzia, consiglio di puntare su un altro Di Leo: Fernando. Considerato da molti il padre, con Sergio Leone, di quel filone definito spaghetti western. Ma che si è fatto notare anche per film molto più spinti come La Seduzione, del 1973, con la compianta Jenny Tamburi e Avere vent’anni, del 1978, con Gloria Guida e Lilli Carati. Qui le sexy starlette interpretano due disinibite ventenni che girano l’Italia in autostop e finiscono in una comune. Le numerose scene lesbo, censurate all’epoca, nella riedizione restaurata di qualche anno fa ci sono tutte. C’è pure il finale originale, quello in cui vengono pestate a sangue e Lilli Carati viene impalata.
Ve lo consiglio caldamente, è un film di culto.
Constatare però che i post qualitativamente più scarsi sono quelli che portano più accessi a questo bloggetto è un po’ frustrante…
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12:28 am |
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12 commenti
1.
eli* il 10. giugno 2007 alle 6:20 pm dice:
EGORIFERITO!eppoi te ne frega più di paris e lea che di me!e*
2.
lunA il 11. giugno 2007 alle 6:38 pm dice:
Caro Richie: è più facile che un cammello entri nella cruna di Lea che uno dei 2475 visitatori entri qui per cercare qualcosa che non sia la cruna di Lea
3.
p.s.v. il 11. giugno 2007 alle 6:46 pm dice:
concordo con te. che triste
4.
eli* il 11. giugno 2007 alle 8:41 pm dice:
la cruna dell’ago era il nome di una delle porte di gerusalemme, non la più larga…una in cui un cammello poteva passare, ma non con agio.non so da lea, non me ne frega, ma so che per la tua mente passano contenuti migliori di questi!e*
5.
Pepenero il 11. giugno 2007 alle 11:08 pm dice:
lea di leo è la punta di diamante del blog ;P
6.
Alex il 12. giugno 2007 alle 12:13 am dice:
sapevo poco e dai primi commenti mi hai fatto capire meglio l’ambito dei tuoi post, non sono mai andato in cerca di sensazionali informazioni…
troppi sono quelli che riescono a far solo distinzioni tra bianco e nero, male per giunta, e a invece seguirti può apparire un arcobaleno.
ciao
Alex
7.
Rachi il 12. giugno 2007 alle 12:42 pm dice:
Richie, hai notato il collo di lea?
E’ “palmato” come le zampe delle anatre, anzi delle oche.. e forma una perfetta “L”. Marchio di qualità
8.
law il 16. giugno 2007 alle 2:39 pm dice:
my gosh, ce n’è di weirdo gente sul web! thanx for the link, richie caro
.ps: ho appena scoperto che esiste pure il video della serata!!
9.
Smenkhara il 11. luglio 2007 alle 6:08 pm dice:
Gekko,
mi domando come mai, agli inizi, eravate così ben “disposti” nei confronti della Lea Di Leo.
Agli inizi, cioè quando sia il tuo blog e sia quello della lawgirl erano sul fondo del “rating” dei motori di ricerca, ovvero, su una scala da 1 a10 eravate a -100
Ora che , grazie a Lei , avete raggiunto l’apice della classifica dei motori di ricerca ci “sputate sopra”.
Come mai questo repentino cambiamento?
Mi viene il sospetto che tutta l’operazione “Lea di Leo” sia stata architettata solo per poter far raggiungere la più alta vetta della visibilità sul web ai vostri spregevoli blogs.
Sbaglio?
….Dimenticavo : mentre la Lea mette in gioco se stessa,fisicamente, voi ,tanto bravini ,vi nascondente dietro ad un nick….tipico della nostra società piena di “benpensanti” capaci di criticare solo sotto “anonimato spinto”……
Io? io resto anonimo con gli anonimi……
10.
richard gekko il 11. luglio 2007 alle 6:34 pm dice:
Mi faccio forza e ti rispondo: non ho mai preso in considerazione i personaggi che popolano myspace, per te farò un’eccezione.
Carissimo Smenkhara, il nostro atteggiamento verso lea di leo non è affatto cambiato… però non si può tirarla lunga per una vita, questa storia. E non è stata certo la ricerca di visibilità che ha mosso il nostro interesse, ma in seguito ad un fatto di cronaca trevigiana, stessa città di Law.
Inoltre per quello che riguarda la visibilità, molta l’abbiamo fornita noi alla signorina Lea: se ti cerchi il primo servizio su di lei, mandato in onda da Lucignolo, noterai che è stato pedissequamente copiato il questionario che noi le avevamo proposto.
Le tue nozioni sul comportamento dei motori di ricerca sono alquanto lacunose. Se vuoi ti svelo qualche segreto di search engine optimization.
11.
Law il 11. luglio 2007 alle 7:30 pm dice:
eccomi richie caro! ma tu guarda cosa mi porti su un piatto d’argento, un myspaziale, logiacamente sveglio quanto Totti, da fare a pezzi. era ora.
e sarò coerentemente precisa e impietosa.
iniziamo, perchè l’intelligenza nonchè l’inconsapevole masochismo del soggetto mi sembra consenta ampi spazi di considerazione.
1) Posto che uno che si solazza su MySpace, in pratica catena di Sant’Antonio, chatline per segaioli o patetico tentativo di avvicinarsi ai propri beniamini del core, non può andare a fare prediche neppure sul blog di flavia vento, dico subito che solo un vero fissato della web celebrità può tenere conto delle statistiche altrui al punto da immaginare ascisse e ordinate.
2) Il mio primo blog era un blog vario, scrivevo molto di me e ha ottenuto subito successo. Con Lea ho rischiato moltissimo, prima di tutto l’affezione di blogger che mal sopportavano il porno. Mi sono beccata anche una minaccia di querela da parte di un pornografo che ce l’aveva con Lea, tutto in nome di un personaggio che era nulla e che per me e Rich ha rappresentato una sfida.
Prima di Lea, il mio blog andava alla grande e lo è andato anche dopo. Anche perchè non avrei mai potuto lanciare un personaggio se non avessi contato io per prima su una solida visibilità, che mi era data da Virgilio Blog, l’unico che va ringraziato in tutto questo. Abbiamo fatto il botto quando Lucignolo ci copiò senza ritegno ma ad un certo punto, stanca dell’eccessiva esposizione, mi sono aperta un blog privato, alla faccia che cercavo la fama. Da poco ho trasformato quel vecchio blog in un gossip spot e oggi ALICE IL PORTALE mi ha messa in home page. E con un post sulle SCARPE. Immagino che sia tutto merito di Lea, che mi abbia raccomandato direttamente al cda della Telecom, sicuro.
3) Io ho litigato con Lea l’anno scorso per far ottenere a Richie il link sul suo sito, visto che lei, da zero che era, se aveva ottenuto tutto quel successo era in gran parte merito suo. Prima del suo sito e le varie porconaggini qua e là, se cliccavi il suo nome sul web compariva il sito di Richie e la sua intervista. Noi siamo stati i primi a prenderla in considerazione e a non liquidarla come l’ennesima porno aspirante buona per i siti amateur. Alla fine infatti lei mise il link con bei ringraziamenti, perfino. Ti difetta la memoria su questo?
4) Mi sembra chiaro che tu sia venuto qui con l’intento di rompere oltremodo le palle. Se può esserti di consolazione, mi chiamano Law anche nella vita di tutti i giorni. E anche se fosse, non me ne fregherebbe nulla, perchè più che alla firma, guardo ai contenuti. Ma la tua affezione alla letteratura pornopecoreccia forse ti impedisce di comprenderlo.
Perciò, orsù, dicci cosa ti spinge a recriminare tanto fantasiosamente?
Il fatto che siamo dei blogger che hanno colpito nel segno fin da subito (-100 accessi li avrai tu, io appena installato Shiny ho notato che meno di 200 visitatori unici c’erano solo la domnica pomeriggio e non per le chiavi di ricerca ma perchè alla gente piaceva e piace leggermi e controllare se avevo postato qualcosa di nuovo)?
Perchè non ci siamo ancora immolati presentandoci ai provini per il Grande Fratello o a bussare alla porta di Macchianera per un’affliazione?
Perchè non trovi la tua naturale regolarità nonostante il tuo MySpace?Perchè c’hai carenza di gnocca? Perchè la Lea ormai è diventata grande e noi l’abbiamo lasciata andare come si fa coi figli quando si laureano?
Un po’ meno infantilismo e disinformazione non guasterebbe, Smenacazzi.
12.
Law il 11. luglio 2007 alle 7:31 pm dice:
ps: rich, comunque è la blogcelebrità, quando superi i 2000 accessi, poi, i rosiconi arrivano in branco. guarda, oggi c’era di quella gente ottusa, ma proprio ridicolmente, che mi son detta: ce l’ho fatta!