Il cinema italiano
Quentin Tarantino: il cinema italiano è deprimente
I nuovi film italiani sono deprimenti. Le pellicole che ho visto negli ultimi tre anni sembrano tutte uguali, non fanno che parlare di: ragazzo che cresce, ragazza che cresce, coppia in crisi, genitori, vacanze per minorati mentali.
Marco Bellocchio: Tarantino è un cafone
Tarantino non può dare lezioni. È un bravo regista, ma nel dire certe cose è anche un cafone che non capisce niente
Se c’è un film italiano, tra gli ultimi usciti, che possa essere accostato a qualche lavoro del maestro quello è Arrivederci amore, ciao, di Michele Soavi. Lo si potrebbe paragonare a Jackie Brown… Ma per il resto Quentin ha ragione.
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11:31 am |
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13 commenti
1.
lunA il 29. maggio 2007 alle 1:22 pm dice:
Hanno ragione tutti e due tesoro
2.
Alex il 29. maggio 2007 alle 1:40 pm dice:
su tuo consiglio ho letto il libro, e mi è piaciuto.
Provvederò a vedere il film (Arrivederci amore ciao).
Alex
3.
passeroad il 29. maggio 2007 alle 2:01 pm dice:
Bhè Tarantino non ha tutti i torti, però sentire Belocchio, che ogni volta che non vince un premio brontola, dare del cafone a qualcuno mi sembra esagerato
4.
Captain\'s Charisma il 29. maggio 2007 alle 2:01 pm dice:
Sul fatto che il cinema italiano sia spesso deprimente, un po’ d’accordo lo sono pure io, ma non mi va nemmeno che Tarantino si erga a Dio del cinema per giudicare qualsiasi cosa, d’altra parte, pur amando i suoi film, non si può certo dire che abbia solo sfornato capolavori…
5.
p.s.v. il 29. maggio 2007 alle 8:04 pm dice:
concordo con tarantino. anche perchè, si può parlare lo stesso di certe cose senza fare per forza la morale a nessuno.
6.
Pepenero il 30. maggio 2007 alle 10:45 am dice:
tarantino dovrebbe pensare a quanto è brutto e dipremente lui piuttosto…
7.
Butel1 il 01. giugno 2007 alle 1:03 am dice:
Liquiderei la faccenda così: Quentin Tarantino è lo straniero che può permettersi di dire che il re (a casa nostra) è nudo.
Che il cinema italiano sia allo sbando dal 2001 in poi, è un’evidenza. Intanto c’è chi spera già nel ritorno Boldi & De Sica, a proposito.
Anche se la coppia Taratino/Rodriguez negli States ha toppato, fatto che potrebbe sempre legittimare qualche regista italiota da alcune controaccuse tipo “E per Diana da che pulpito!”.
Non so cosa sia più triste…
8.
Myloch il 01. giugno 2007 alle 1:17 am dice:
Quentin è un vero e proprio pazzo… per questo mi piace! ^_^
9.
la reine il 02. giugno 2007 alle 6:09 pm dice:
richie ma io sono proprio imbranata.. ma sei stato tu a segnalarmi so blogbabel? se sì grazie, ne sono molto onorata. quanto a quenton, beh io dico che c’ha ragione e ha le sue ragioni per dire quel che ha detto. ps io death proof l’ho già visto due volte, per dire…
10.
la reine il 02. giugno 2007 alle 6:10 pm dice:
quenton??? QUENTIN!!!
11.
Butel1 il 03. giugno 2007 alle 12:45 pm dice:
L’ho visto ieri sera, sto Death Proof.
A mio avviso il pubblico medio non apprezzerà, anche se in verità dietro la tela superficiale si cela una vera opera pop. Stop. Che fa pure rima…
12.
bastax il 06. giugno 2007 alle 12:10 pm dice:
A parer mio Tarantino si riferiva a un certo tipo di cinema italiano, in un’intervista o dichiarazione che fosse non è che si potesse andar tanto per il sottile. Ci sono film italiani validi, precisamente quelli che nessuno (o quasi) va’ a vedere, e che proprio per questo fanno sempre più fatica a essere prodotti. Il problema è molto più culturale che solo cinematografico. Poi ovvio, se vogliamo dire di tappare la bocca (e la cinepresa) a Muccino e agli urlatori assoldati nei suoi film, credo che lì siam tutti d’accordo
13.
Alice il 09. gennaio 2008 alle 1:44 pm dice:
Mai stata più d’accordo!