Johnny Palomba a Torino

Chi de spada ferisce er piombo lofà astrisce!
Johnny Palomba, un genio che si nasconde in un mondo in cui i mediocri vogliono solo apparire (Walter Veltroni), è stato avvistato ieri alla Fiera internazionale del libro di Torino.
Per fare concorrenza al subcomandante Marcos.
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4:13 pm |
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7 commenti
1.
Alex il 13. maggio 2007 alle 8:19 pm dice:
le sue recensioni mi fanno scompisciare. Peccato il romanesco: non lo sopporto!
dici che farebbe lo stesso in piemontéseeee
Alex?
2.
richard gekko il 14. maggio 2007 alle 10:14 am dice:
Credo di no Alex anche se…
Non sei l’unico a pensare che alla lunga il romanesco stufi, sabato mi è stato fatto lo stesso appunto.
Sarebbe una figata se in base al tipo di film usasse i vari dialetti regionali e i luoghi comuni legati alle stesse regioni.
Una cosa del tipo: “Spiderman” ci fa una recensione in diletto milanese giocando sul presunto pragmatismo “ghe pensi mi”.
“Ocean’s eleven” (o la stangata) in napoletano. “Chocolat” andrebbe bene in piemontese.
Invece “Cockail” chiede il veneziano “ndemo a vevare on ombra!”.
E “Studio 54″ rigorosamente recensito in romagnolo in onore ai templi del divertimento disco club della riviera adriatica.
3.
lunA il 14. maggio 2007 alle 8:12 pm dice:
Tutti i linguaggi locali, alla lunga stufano. Perchè si rivolgono ad un numero limitato di persone. Le parole non devono avere queste limitazioni, checchè ne dica la la leganord.
Che fine avrebbero fatto i classici, i famosi romanzi, se scritti in piemontese, in romanesco, in siciliano?
Unica eccezione Gioacchino Belli, famoso proprio per i suoi sonetti in romanesco.
Baci
4.
FulviaLeopardi il 15. maggio 2007 alle 9:02 am dice:
è uguale uguale
5.
law il 15. maggio 2007 alle 1:44 pm dice:
ahah, ma chi è johnny palomba?!!
concordo pienamente, ‘angel dust’ è il miglior album dei faith no more.
6.
Pepenero il 15. maggio 2007 alle 8:12 pm dice:
il c.d. cazzaro.
7.
Butel1 il 15. maggio 2007 alle 9:25 pm dice:
Seguito sin dall’inizio, il mitico JP.
Con gli anni non perde smacco, e poi l’apprezzo per il fatto di non esibire identità pubblica.
Cheenpò come norartri desentenzià