Il cinema italiano
Quentin Tarantino: il cinema italiano è deprimente
I nuovi film italiani sono deprimenti. Le pellicole che ho visto negli ultimi tre anni sembrano tutte uguali, non fanno che parlare di: ragazzo che cresce, ragazza che cresce, coppia in crisi, genitori, vacanze per minorati mentali.
Marco Bellocchio: Tarantino è un cafone
Tarantino non può dare lezioni. È un bravo regista, ma nel dire certe cose è anche un cafone che non capisce niente
Se c’è un film italiano, tra gli ultimi usciti, che possa essere accostato a qualche lavoro del maestro quello è Arrivederci amore, ciao, di Michele Soavi. Lo si potrebbe paragonare a Jackie Brown… Ma per il resto Quentin ha ragione.
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11:31 am |




Alla fine ha vinto Sarkozetto…







