05. aprile 2007

Non è peccato

Non è peccatoQuando penso a certi bigottismi religiosi come quelli raccontati nel film La Quinceañera mi sopraggiunge un tal fastidio laggiù, come se avessi una faina aggrappata alle palle: a Los Angeles una quindicenne immigrata messicana gioca al dottore con il fidanzatino, sfiga vuole che rimane incinta senza nemmeno essere penetrata; il padre predicatore della chiesa locale ripudia la figlia fino al momento in cui gli si dimostra che sua figlia è ancora vergine e non si convince che la gravidanza è un miracolo.

Uomini di chiesa, preti, papi, vescovi, diaconi, semplici fedeli: state sciolti! Scopare non è peccato.
E non basatevi sulla bibbia per estrapolare certe teorie cazzare, perchè nella bibbia si legge di tutto.

Già era stato citato quel Sex in Christ che esortava le coppie a fare sesso anale per mantenere la verginità prematrimoniale oltre che promuovere l’ingoio dello sperma perchè non vada sprecato. Perchè è scritto nella bibbia.

E per quei credenti che voglio aggiungere ancora un po’ di pepe alla loro vita sessuale possono sempre consultare Christian BDSM, il sito dedicato al Bondage and Discipline / Dominance and Submission / Sadomasochism tra cristiani, oppure My beloved’s garden, il primo sexy shop americano di ispirazione cristiana.
Basta essere coppie sposate e sulla bibbia si trovano frasi che giustificano tutto. Citazioni, capitoli, versetti.

Ma non è abbastanza assurdo tutto questo?
Solo le alte schiere ecclesiastiche non si sono ancora rese conto che scopare non è peccato. E non perchè lo dice la bibbia.

9 commenti

1. p.s.v. il 05. aprile 2007 alle 8:02 pm dice:

dio cane!!!

2. FulviaLeopardi il 06. aprile 2007 alle 8:11 am dice:

si vede che crescete e moltiplicatevi solo con la fecondazione in vitro, secondo loro…

3. Pepenero il 06. aprile 2007 alle 10:56 am dice:

no, niente fecondazione assistita!!!

4. Andrea il 06. aprile 2007 alle 11:31 am dice:

.. certo che sta chiesa ne combina delle belle …! e poi si viene a sapere che :

http://www.aopletal.net/2007/03/26/otto-per-mille/

ciao

5. law il 10. aprile 2007 alle 4:18 pm dice:

io al bondage cristiano non credo di essere ancora pronta, a certe perversioni son immune pure io. certo ma… farsi ‘na trombata e basta mai??poi io ’sto passo dove si legge dell’ingoio non l’ho mai sentito. mi domando quale tecnica interpretativa abbiano usato al riguardo. quella te(le)ologica, temo. bacio. law

6. law il 10. aprile 2007 alle 4:20 pm dice:

ps: mio fratello ha visto ‘la ragazza del pallone’, forse mi porta il dvd stasera, mamma mia, me ne ha raccontate di ogni…!!

7. Alex il 11. aprile 2007 alle 5:15 pm dice:

tutto fa pensare che duemila anni fa le cose sarebbero potute andare così, magari giocando allo sciamano e all’indiavolata!
Ciao

8. LunA il 11. aprile 2007 alle 9:17 pm dice:

le “alte sfere” ecclesiastiche ritengono peccato qualsiasi cosa non controllata dal senso di colpa e non decisa da “loro”.
Il sesso è un gesto istintivo che procura “troppo piacere” per essere lasciato libero dal giudizio castrante dei pretacci malefici, ipocriti e laidi.
Tutte le altre sono cazzate inventate per soddisfare l’ipocrisia delle coppie cristiane che si fanno il segno della croce mentre lo prendono nel culo.

9. AriadiTerra il 03. giugno 2009 alle 3:15 pm dice:

Ma scusate dov’è la novità? Il cattolico osservante è per definizione un represso. Un represso vive il sesso con senso di colpa, non vivrà mai la sessualità sana da “bambino perverso ma gioso e libero”. Tutto viene vissuto come peccaminoso, a non solo le peggiori distorsioni mentali delle quali solo un represso può essere generatore. Penso che non ci sia campo più fertile per tutto ciò che l’ambiente di una religione di stato.

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