04. febbraio 2007

Ho paura…

Veronica Lario Silvio BerlusconiSilvio e Veronica hanno trasformato la stampa italiana, e in parte quella mondiale, in un unico rotocalco rosa con il loro scambio di lettere.
San Valentino è alle porte: cosa ci dobbiamo aspettare? Uno special di C’è posta per te lungo sei ore in cui Maria De Filippi si propone come paciere. Ospiti in studio Aida Yespica e Massimo Cacciari. Marina e Piersilvio, i figli avuti dal precedente matrimonio con Carla Elvira Lucia Dall’Oglio, ospiti a sorpesa, portano in studio le rimostranze della madre, che pure lei vorrebbe una lettera su Repubblica. Il pubblico presente rumoreggia, l’ex premier mette tutti a tacere ricordando che Mediaset è sua e può spegnerla in qualsiasi momento. La venezuelana per non farsi rubare la scena da un Silvio giocoso e autoironico, e spesso irriverente, rispolvera il suo repertorio da Isola dei famosi e prende a spintonare, tirare per i capelli e per la barba, il sindaco di Venezia.

Ho paura…

5 commenti

1. lunA il 05. febbraio 2007 alle 4:30 pm dice:

Dopo il gossip, l’autogossip.
La Berlusconeide (perdonami Virgilio) si tinge di rosa. La maliarda miliardaria che si ribella, che si sente lesa nella sua dignità di donna. Ma va là Miriam Bartolini! Dopo ventisette anni ti accorgi che hai come marito un puffo buffone la cui cultura maschilista è infarcita di battute da caserma, di un populismo sgangherato e cialtrone. Non ti sei accorta che a forza di arricchirsi con culi, tette e telegatti ha fatto credere a metà degli italiani che l’unica cosa per cui val la pena di vivere sono, appunto, i culi, le tette e i telegatti. Non mi fai credere, signora Veronica che non ti sei accorta di quanto quell’uomo che hai sposato sia riuscito a fare volare rasoterra la politica, appesantita dalla zavorra culturale del berlusconismo. Non dirmi, integerrima madre di famiglia che non ti sei accorta dell’abilità con cui l’uomo con il quale hai fatto tre figli è riuscito a rendere più importante un canzone di Apicella di un dibattito su temi epocali quali la guerra, il conflitto d’interessi, l’eutanasia, la riforma dela scuola ecc..
Solo adesso ti accorgi, privilegiata castellana, che il celodurismo sbruffone è dilagato, che le trasmissioni culturali ormai sono quelle orrende e volgari come “Il bagaglino”. Noi, “le altre donne” è un pezzo che ci siamo indignate e non abbiamo neppure i cinque-sei mila euro necessari per fare pubblicare la nostra indignazione su un quotidiano dalla grande tiratura. Noi sopravviviamo, Veronica. E ci liberiamo dei mariti come quello, se possiamo. Oppure subiamo in un dignitoso silenzio, sbattendo la rabbia fra la spesa al supermercato, le pulizie, il lavoro, gli asili e gli autobus. L’avresti conosciuto anche tu, questo aspetto, della vita se fossi rimasta Miram Bartolini. Ma sei diventata Veronica Lario in Berlusconi…
e sei diventata ciò di cui ti rammarichi “la metà di niente”. E adesso non lamentarti per favore, che ti rimangono sempre “per consolarti”, 6 ville in Sardegna, case, palazzi, piscine, barche, gioielli e miliardi. Certamente, nulla che valga UNA DIGNITA’. Ci si passa sopra meglio però.
Comunque, tu le tue scuse le hai ricevute (forse accompagnate da un diamante)..
…e a quando le scuse all’Italia intera?

2. Pepenero il 05. febbraio 2007 alle 5:07 pm dice:

capacissimi entrambi!!!

3. FulviaLeopardi il 06. febbraio 2007 alle 9:54 am dice:

mamma mia, non farmici pensare…

4. passeroad il 07. febbraio 2007 alle 8:26 am dice:

Completerà il tutto l’immancabile televoto.

5. Parole di un maniaco omicida » Paure confermate il 04. maggio 2009 alle 11:21 am dice:

[...] fine il loro matrimonio è diventato un nauseabondo reality show, un po’ come si era paventato su queste pagine due anni fa. Però vorrei che gli operatori dell’informazione facessero obiezione di coscienza: non [...]

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