09. gennaio 2007

La più grande icona gay della storia

Kylie MinogueKylie Minogue è stata eletta la più grande icona gay di tutti i tempi in un sondaggio condotto dalla compagnia inglese Onepoll tra 5.000 gay e lesbiche.

E io questa cosa non me la spiego. Prima di Can’t get you out of my head, il tormentone autunno-inverno 2001, Kylie Minogue era un’emerita sconosciuta nonostante avevesse già all’attivo sette album (di cui io ricordo solo la canzone Kids, il duetto con Robbie William).
E il segreto di quel successo costruito a tavolino?
Testo banale.
Groove coinvolgente che ricorda un po’ il funky delle Lipps.Inc. e la disco fever da cui la dance mai smetterà di saccheggiare.
Sapiente operazione di restyling fatta sulla cantante dallo stilista inglese John Galliano, che ha creato per lei dei vestiti che non svolgono la loro funzione di coprire.
Aggiungici poi coreografia conturbante, sguardi languidi, qualche malizioso upskirt e il gioco è fatto.

Basta questo per diventare la più grande icona gay della storia? Perchè altrimenti ha buone speranze anche Sabrina Salerno, coetanea di Kylie, che in quanto a canzoni stupide e tette al vento non ha nulla da invidiare a nessuno. E’ solo questione di saperla rilanciare con l’intervento dello stilista più trendy del momento.

E poi ci sono altre cose che ignoro: cos’è che piace al mondo al gay di Kylie oltre al suo aspetto? Com’è possibile che abbia scavalcato in classifica Madonna che per anni ha fatto dell’ambiguità (bisessualità???) la sua bandiera?

Ho chiesto in giro:

finO:

Non ne ho idea. Inoltre sono forse la persona meno adatta per provare a risponderti. Non credo per niente
1) ai sondaggi, mai
2) all’ipotesi che “i gay” siano una entità nella quale si possano individuare regolarità statistiche. Semplicemente la Minogue piace alla maggioranza di QUEI 5.000. La loro “rappresentatività” dei gay mi pare impossibile da dimostrare e tantopiù da organizzare. Mettendo insieme gay e lesbiche poi non so proprio cosa possa saltar fuori.A me non piace la Minogue. Ma neanche Madonna, per cui…

Con una pistola alla tempia forse anche io preferirei mettere la lingua in bocca a lei, così piccoletta e tutta sexy, che a Madonna. Sono radicalmente privo di afflati religiosi. Sicuro che non posso scegliere piuttosto Guy Ritchie?

Le Icone gay, tradizionalmente, sono donne eccessive che concentrano la femminilità, la trasfigurano. Di Madonna piace – credo – la spregiudicatezza (non tanto la bisessualità), piace la sua energia, la sua rabdomanzìa per le mode e gli stili, il suo status. Faccio più fatica anche io a collocare in questo quadro la Minogue e tra l’altro sono certissimo che i 5.000 non sono italiani. Altrimenti non ci sarebbe stata storia.

Delle sei lesbo-blogger che ho contattato nessuna mi degnato di una risposta. Contesto il risultato del sondaggio.

05. gennaio 2007

Nothing In This World

Paris Hilton - Nothing in This WorldParis Hilton ho visto il tuo video.
Il secondo, non quello dove balli come una drogata strafatta sulla sabbia, quello in cui stuzzichi le fantasie del povero sfigatello del liceo. Nothing in This World, esatto. Quello dove dici Sometimes a dreamer is a loser.
Al liceo mi sono sentito spesso un perdente e forse ero anche più sfigato dell’adolescente del tuo video ma ti assicuro che quelle come te non mi interessavano per niente. Quelle che fanno di tutto per essere al centro dell’attenzione, quelle che nutrono il loro ego con i litri di saliva dei maschi, brachicefali bavosi, mi incuriosiscono come la carogna di un serpente morto.
Quando io ero in prima, in 5A c’era una ragazza per cui tutti sbavavano, quella che alla festa di carnevale si è presentata vestita da panterona sexy con la schiena scoperta, Oh Signor! Senza reggiseno!
Io, a distanza di quindici anni, non mi ricordo nemmeno come si chiamava e la sua figura, nella mia mente, è appena definita. Ma ricordo benissimo invece Samanta, la brunetta della 5B, alta, capelli lunghi, seno abbondante, occhiali. Una di quelle ragazze che se ne fanno una colpa se hanno delle belle gambe e delle belle tette. Sempre con i pantaloni e maglioni con il collo alto per non catturare lo sguardo degli altro. Samanta me la ricordo bene perché la sua era una dalla bellezza che ai più sfugge, per questo mai stucchevole. Invece per quelle come te non spreco preziose cellette di memoria per ricordare una bellezza stereotipata.
Poco importa se il video è ispirato al film La ragazza della porta accanto (perchè anche a te è scappato di fare un porno), ed è impreziosito da un cameo della stessa protagonista del film, Elisha Cuthbert. A me fa proprio cagare, ci tenevo a fartelo sapere.

01. gennaio 2007

KISS, I was made for loving you baby

KISS - I was made for loving you babyTonight I wanna give it all to you
In the darkness
There’s so much I wanna do
And tonight I wanna lay it at your feet
‘Cause girl, I was made for you
And girl, you were made for me

I was made for lovin’ you baby
You were made for lovin’ me
And I can’t get enough of you baby
Can you get enough of me

Tonight I wanna see it in your eyes
Feel the magic
There’s something that drives me wild
And tonight we’re gonna make it all come true
‘Cause girl, you were made for me
And girl I was made for you

I was made for lovin’ you baby
You were made for lovin’ me
And I can’t get enough of you baby
Can you get enough of me

I was made for lovin’ you baby
You were made for lovin’ me
And I can give it all to you baby
Can you give it all to me

Oh, can’t get enough, oh, oh
I can’t get enough, oh, oh
I can’t get enough
Yeah, ha

Principessa: indovina un po’? Sono nato per amarti, tu sei nata per amare me.

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