La più grande icona gay della storia
Kylie Minogue è stata eletta la più grande icona gay di tutti i tempi in un sondaggio condotto dalla compagnia inglese Onepoll tra 5.000 gay e lesbiche.
E io questa cosa non me la spiego. Prima di Can’t get you out of my head, il tormentone autunno-inverno 2001, Kylie Minogue era un’emerita sconosciuta nonostante avevesse già all’attivo sette album (di cui io ricordo solo la canzone Kids, il duetto con Robbie William).
E il segreto di quel successo costruito a tavolino?
Testo banale.
Groove coinvolgente che ricorda un po’ il funky delle Lipps.Inc. e la disco fever da cui la dance mai smetterà di saccheggiare.
Sapiente operazione di restyling fatta sulla cantante dallo stilista inglese John Galliano, che ha creato per lei dei vestiti che non svolgono la loro funzione di coprire.
Aggiungici poi coreografia conturbante, sguardi languidi, qualche malizioso upskirt e il gioco è fatto.
Basta questo per diventare la più grande icona gay della storia? Perchè altrimenti ha buone speranze anche Sabrina Salerno, coetanea di Kylie, che in quanto a canzoni stupide e tette al vento non ha nulla da invidiare a nessuno. E’ solo questione di saperla rilanciare con l’intervento dello stilista più trendy del momento.
E poi ci sono altre cose che ignoro: cos’è che piace al mondo al gay di Kylie oltre al suo aspetto? Com’è possibile che abbia scavalcato in classifica Madonna che per anni ha fatto dell’ambiguità (bisessualità???) la sua bandiera?
Ho chiesto in giro:
finO:
Non ne ho idea. Inoltre sono forse la persona meno adatta per provare a risponderti. Non credo per niente
1) ai sondaggi, mai
2) all’ipotesi che “i gay” siano una entità nella quale si possano individuare regolarità statistiche. Semplicemente la Minogue piace alla maggioranza di QUEI 5.000. La loro “rappresentatività” dei gay mi pare impossibile da dimostrare e tantopiù da organizzare. Mettendo insieme gay e lesbiche poi non so proprio cosa possa saltar fuori.A me non piace la Minogue. Ma neanche Madonna, per cui…Con una pistola alla tempia forse anche io preferirei mettere la lingua in bocca a lei, così piccoletta e tutta sexy, che a Madonna. Sono radicalmente privo di afflati religiosi. Sicuro che non posso scegliere piuttosto Guy Ritchie?
Le Icone gay, tradizionalmente, sono donne eccessive che concentrano la femminilità, la trasfigurano. Di Madonna piace – credo – la spregiudicatezza (non tanto la bisessualità), piace la sua energia, la sua rabdomanzìa per le mode e gli stili, il suo status. Faccio più fatica anche io a collocare in questo quadro la Minogue e tra l’altro sono certissimo che i 5.000 non sono italiani. Altrimenti non ci sarebbe stata storia.
Delle sei lesbo-blogger che ho contattato nessuna mi degnato di una risposta. Contesto il risultato del sondaggio.
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9:30 am |

Tonight I wanna give it all to you







