24. novembre 2006

The Constant Gardener

The Constant GardenerDel libro è già stato detto molto. Il film ha inevitabilmente dovuto condensare ma non ha stravolto il plot originario.
Ralf Fiennes ha saputo rendere benissimo la metamorfosi del tenace_giardiniere/inerte_diplomatico in passionale marito che abbraccia pienamente la causa della moglie morta. Rachel Wiesz è di una sensualità disarmante, vivace e spiritosa ma mai sopra le righe, e costruisce un personaggio che è un continuo monito a vivere senza infischiarsene degli ultimi.
La storia d’amore, resa in continui flash back, è toccante fino alle lacrime: la scena in cui i due fidanzatini fanno l’amore tra risatine e sghignazzi riassume la purezza assoluta del loro sentimento. Non tutti hanno la fortuna di sperimentare quel tipo di idillio. Era molto che al cinema non vedevo un uomo e una donna così innamorati, così incapaci di vivere l’uno senza l’altra. Tanto che quando lei viene a mancare, l’unica preoccupazione per lui è portare a termine la missione lasciata incompiuta, fino a morirne lui stesso.
Nel film la corruzione e la connivenza del governo locale è solo accennata: sicuramente questo è il prezzo pagato per il permesso di girare il film in Kenya dove la vicenda è ambientata.
Fernando Meirelles, reduce da City Of God, si destreggia molto molto bene nelle inquadrature, a scatti in alcuni momenti e maledettamente immobili in altri, delle baraccopoli della suburbia africana dove si respira la stessa aria disperata e senza domani delle favelas.
Un film a colori nel senso lato del termine: schermo saturo di rosso e marrone nel rappresentare l’Africa, grigio opprimente negli ambienti della diplomazia inglese, verde e blu quasi accecanti nelle scene di intimità tra due innamorati.

Consigliato caldamente.

3 commenti

1. FulviaLeopardi il 24. novembre 2006 alle 9:36 am dice:

non l’ho visto, ma Le Carré non delude, e Ralf Fiennes è un buon attore (l’hai visto in schindler’s list?) quindi me lo segno

ps e david Lynch ti piace?

2. law il 24. novembre 2006 alle 5:43 pm dice:

oddio non voglio leggere neanche una riga, voglio assolutamente arrivare vergine alla visione di questo film bellissimo!!!
come al solito, gusti eccellenti, mio caro richie.
eccellente, hmm!(mi sento molto signor burns in questo momento!)

3. FulviaLeopardi il 25. novembre 2006 alle 9:20 am dice:

buon weekend richard
(e guardati qualche film di lynch, posto che non li hai già visti tutti!)

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