Bang Bang (My Baby Shot Me Down)

I was five and he was six
We rode on horses made of sticks
He wore black and I wore white
He could always win the fight.Bang bang, he shot me down
Bang bang, I hit the ground
Bang bang, that awful sound
Bang bang, my baby shot me down…Now he’s gone I don’t know why
And till this day some times I cry
He didn’t even say goodbye
He didn’t take the time to lie.Bang bang, he shot me down
Bang bang, I hit the ground
Bang bang, that awful sound
Bang bang, my baby shot me down…Nancy Sinatra, from Kill Bill Vol.1 Original Soundtrack
Nella foresta fatata, abitata da gatti e pulcini, giocavamo come bambini ma le pistole non erano giocattoli, i proiettili d’ oro nel caricatore erano veri. I colpi sono partiti e hanno raggiunto il bersaglio, hanno ferito. Ferite profonde, sanguinanti, mortali.
Mostri malvagi, nascosti dietro le foglie parlanti, ripetevano malignamente Chi primo spara forse vive: spara e scappa! e io, invece, ti ripetevo Meglio morti che senza speranza. Ma a questo gioco vince sempre solo la paura, mi pare. La speranza è troppo fragile per sopravvivere a una pallottola conficcata nel cuore e una in mezzo alla fronte. Cazzo! Mi hai sparato! Il mio corpo è in una pozza di sangue. Non hai avuto le palle di guardarmi in faccia mentre premevi il grilletto, sapevi che i miei occhi spalancati di incredulità ti avrebbero perseguitato fino all’ ultimo dei tuoi giorni. Corri! Corri più forte! Ma lo sai anche tu che non riuscirai mai a fuggire da te.
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7:25 pm |
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7 commenti
1.
law il 29. ottobre 2006 alle 9:33 pm dice:
oh cribbio, questo è più che un post tribute to kill bill :/ spero che vada tutto bene, richie caro… un bacio,law
ps: non son mica riuscita ad aprire il link che mi hai mandato…
2.
Cinicasaffo il 30. ottobre 2006 alle 11:00 am dice:
Chi sa veramente godere crede che sia stupido perdere tempo a pensare alla morte, non trovi?
3.
p.s.v. il 30. ottobre 2006 alle 3:38 pm dice:
[...]
4.
e* il 31. ottobre 2006 alle 8:39 am dice:
chi non è in grado di metterci un fiore non è degno della tua pistola, ciao amigo,e*
5.
richard gekko il 31. ottobre 2006 alle 10:44 am dice:
@eli*: la meritocrazia in questo mondo si è sempre rivelata una scienza inesatta quindi non facciamone una questione di meriti, sarebbe riduttivo
6.
turifungia il 04. novembre 2006 alle 11:28 am dice:
Non c’è differenza tra morire e godere…
7.
lareginapigra il 15. novembre 2006 alle 9:57 pm dice:
ciao richie! questa è una delle mie canzoni preferite chetelodicoaffare?!!? un abbraccio la reine