L’odore – Subsonica

| È stato un solco tracciato all’improvviso senza certezze, senza prudenza nell’ annusarci d’istinto e di stupore, in un crescendo che ha dell’ irregolare. Forse l’attesa ci ha visto troppo soli, forse nel mondo non sapevamo stare così distanti ad aspettarci ancora. Così prudenti, così distanti, così prudenti. Sei il suono, le parole di ogni certezza persa dentro il tuo odore. Siamo gli ostaggi di un amore che esplode ruvido di istinto e sudore. |
È stato un lampo esploso in un secondo a illuminarti in un riflesso, quando temevi tutta la luce intera, l’iridescenza della tristezza. Probabilmente lasciandomi cadere a peso morto al tuo cospetto avrei sicuramente permesso la visuale sulle mie alienazioni, sui miei tormenti, sui miei frammenti. Ma voglio che tu tu piano piano scivoli dentro me, ma voglio che poi nell’insinuarti sia incantevole. Ma voglio che tu tu piano piano faccia strage di me in un incerto compromesso tra la mia anima e il suo riflesso. Sei il suono, le parole di ogni certezza persa dentro il tuo odore. Siamo gli ostaggi di un amore che esplode fragile di istinto e sudore. |
| Quanti graffi da accarezzare per tutti i cieli che possiamo tracciare, tutte le reti del tuo odore dentro gli oceani che dobbiamo affrontare. Ma voglio che tu tu piano piano scivoli dentro me, ma voglio che tu nell’insinuarti sia incantevole. Ma voglio che tu tu piano piano scivoli dentro me, ma voglio che tu nell’insinuarti tu sia incantevole. Ma voglio… |
Principessa: su di noi non avresti scommesso nemmeno un euro e invece… siamo qui a dire “ti ricordi un anno fa?”
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11:39 am |
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3 commenti
1.
d2 il 15. ottobre 2006 alle 5:43 pm dice:
i subsonica
sono stati anzi sono la mia soundtrack
è bello sapere che torino
in qualche modo
non è allineata alla merda
musicaliota…
ho cercato
è vero un’altra parola
ma non mi è venuta.
Non ascoltate le cazzate su Samuel,
il tipo me lo ricordo alla lega dei furiosi vicino a murazzi a sbattarsi per farsi largo in un periodo in cui nei C.S.A. l’house acida veniva vista di buon occhio quanto il country…
va beh divago…
un consiglio
anche ’strade’ dei subs
è bellissima!
2.
richard gekko il 15. ottobre 2006 alle 7:44 pm dice:
Strade (che si lasciano guidare forte) è una delle mie preferite!
La mia anima funky sublima ogni volta che la risento.
3.
sandro il 22. ottobre 2006 alle 10:32 am dice:
trovo l’album terrestre ormai trito e ritrito e decisamente sottotono rispetto ai precedenti. speriamo nel prossimo.
subsonica e microchip emozionale rimangono 2 dischi significativi per me ed è forse per questo che continuo ad andare ai loro concerti.