08. luglio 2006

H2Odio

H2Odio Nel 1995 i Bluvertigo capitanati da Morgan, pubblicarono il primo singolo: Iodio.
Il titolo della canzone giocava con l’ assonanza tra l’ elemento alogeno e il verbo che esprime il sentimento opposto all’ amore. Anche Alex Infascelli gioca con gli elementi naturali e i sentimenti primordiali: acqua e odio.
H2Odio è il nuovo film del regista che ha vinto il David di Donatello con Almost Blue, tratto dal romanzo di Carlo Lucarelli.
H2Odio racconta la vacanza di cinque amiche decise ad affrontare un dieta a base di acqua per purificare il corpo, la mente, per pulire l’ organismo dai veleni di tutti i giorni. Un rito catartico che per le ragazze, giovani belle ricche privilegiate e per questo icone del nostro tempo, si trasforma in un incubo perché l’ esperienza estrema spalanca i cancelli della prigione dove la mente umana rinchiude angosce, paure e questioni irrisolte. E una volta liberate queste mostruose erinni pretendono, ottenendolo, il loro tributo di sofferenza e di sangue.
Il punto di forza del film è l’ estrema qualità tecnica della logica narrativa: stilisticamente è perfetto e questo è forse anche il suo limite perché la trama a volte sembra non reggere il peso di questa perfezione formale. Comunque un buon film, che a me ricorda Mulholland Drive di David Lynch.
H2Odio merita di essere menzionato anche perché fa parte di un progetto che mira a sperimentare nuovi canali di distribuzione. Uscito il 3 maggio 2006 ha saltato il passaggio nelle sale cinematografiche e viene distribuito in allegato a La Repubblica e al settimanale L’ Espresso, oltre che essere disponibile in download. Il 9 luglio è stato proposto in prima visione tv però fuori dal controllo del duopolio, infatti è passato su MTV.
Splendida la copertina del DVD, creata dall’artista armena Ana Bagayan.

3 commenti

1. law il 08. luglio 2006 alle 9:20 pm dice:

il film me lo sono perso in tutte le sue uscite!!se usciva al cinema forse era più probabile andassi a vederlo!!

2. uedra il 10. luglio 2006 alle 12:08 pm dice:

l’ho visto pure io ma non mi ha dato molto.

forse per due cose:
1) la regia un po’ troppo barocca.
2) il fatto che si è saputo praticamtne fin dal primo omicdio che l’assassina era lei (o la gemella assorbita che aveva preso possesso della protagonista)

l’ho trovato un pochino scontato.

in sostanza son rimasto un po’ deluso

3. lareginapigra il 12. luglio 2006 alle 9:57 pm dice:

carissimo, amato Richard eccomi qui. Allora cosa penso di Natural City lo trovi in archivio, Brevemente penso sia una uno dei film più truffaldini e brutti che abbia mai visto come penso peste e corna anche di H2Odio che ho trovato talmente brutto, sciapo e inconsistente che se lo avessi incontrato Infascelli gli avrei messo il dvd nella tostiera al posto delle fettine con la marmellata. Su un’idea esangue ci ha costruito una bufala. Quanto a te che sei rimasto affascinato da cotanta bruttezza (a mio parere s’intende) finisce che io ti voglio bene lo stesso. Non saranno sciocche pellicole a dividere il nostro sodalizio (… questa volta!!) ;-)

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